Alatri “Leggereunisce”.

Locandina - LeggereunisceNell’ambito del progetto “SoccorsoPronto”, che ha coinvolto l’intera cittadina di Alatri con la manifestazione “laboratori in piazza”, si è svolto domenica 8 maggio u.s. “leggereunisce” l’incontro culturale realizzato da Unietà, l’Università per tutte le età, e la Casa Albergo G.B. Lisi.

magnolia del cortile nel palazzo Conti-Gentili

Il tutto si è svolto in una location particolare, quella del cortile della magnolia del palazzo Conti-Gentili In Alatri, un edificio gentilizio che risale al XIII secolo, passato al Comune nel 1721 per volontà testamentaria del nobile Giuseppe Conti e della consorte Innocenza Gentili. Successive ristrutturazioni hanno permesso di trasformare l’intera struttura a “Palazzo degli Studi”. Al piano terra ha sede la biblioteca comunale Luigi Ceci che conserva testi di storia locale ed antiche pergamene tra cui una copia membranacea degli statuti alatrini del 1582.

 

Ass. Carlo Fantini

Ass. Carlo Fantini

Ha aperto i lavori il Dr. Carlo Fantini, Assessore di Alatri con delega alla Cultura, Turismo e Spettacolo il quale, al termine dell’evento, ha anche provveduto a donare un graditissimo omaggio: un libro per ogni bambino e anziano partecipante ai lavori.

Ha preso poi la parola Vanni Vecci, presidente di Unietà che ha tenuto a sottolineare: “l’importanza della lettura tra nonni e nipoti, tra genitori e figli e viceversa, che fa crescere tutti: anziani, adulti e bambini. Leggere, cantare, recitare, in una parola mediare tra il mondo psichico di un bambino e la cultura circostante significa sperimentare una delle grandi gioie della vita.” ha spiegato Vanni Vecci “E’ proprio grazie a questa operazione che è infatti possibile presentare, a chi vivrà dopo di noi, elementi di cose che per noi sono profondamente importanti. In ogni caso il processo deve inevitabilmente stimolarci. Forse, se sappiamo coltivare una flessibile mistura di vigore morale e sensibilità, anche noi potremo crescere accanto ai nostri bambini. La decisione di leggere con un bambino, fin dal giorno in cui entra a far parte della nostra vita, dovrebbe essere vissuta in termini di grande opportunità: non solo per il bambino in questione e non solo in vista dei benefici che egli ne trarrà, ma per l’adulto stesso. Entrare nel mondo dei libri per bambini, per chi non ha avuto la possibilità personale o professionale di farne parte, è fonte di sorpresa, di meraviglia e di crescita. E a beneficiarne in gran parte sono proprio quegli adulti che per ragioni diverse si sono allontanati dalla lettura e trovano difficile o faticoso il riavvicinarsi.”

Prof/ssa Rosaria Fontana

Prof/ssa Rosaria Fontana

La prof.ssa Rosaria Fontana, ha ricordato l’intero percorso di lettura eseguito in due fasi temporali. La prima dal titolo IL RICORDO E IL RACCONTO,Locandina - il Ricordo e il Racconto

svolta presso la Casa Albergo Gian Battista Lisi di Alatri, dove con l’aiuto degli ospiti è stato possibile ripercorrere la storia narrativa di due capolavori letterari: “I Promessi Sposi” e “La Ciociara”. La seconda, invece, effettuata con la collaborazione della maestra Isa Napoletano e dei piccoli alunni della II A, che ha cercato di costruire un ponte, di trovare un legame tra il passato e il presente cominciando da un titolo che è già un programma: “Leggereunisce” appunto.

E’ stato proprio il concetto di unione a rappresentare degnamente l’obiettivo, a fare da corollario ad obiettivi quali: allenare la mente, sviluppare la capacità di comprensione di un testo e soprattutto CONDIVIDERE momenti emozionanti che, non la televisione, “cattiva maestra”, ma solo la lettura di un libro, di un racconto, di una poesia ci può dare.

Pubblico“Certamente leggere implica fatica,” ha spiegato Rosaria Fontana “fatica nell’apprendimento, nella ricerca di significati, nella elaborazione delle idee, ma l’atto della lettura è antico, segna un passo importante nella storia dell’uomo, ne custodisce la memoria e rappresenta il punto più alto della sua evoluzione.”

Non per nulla a questo proposito, il grande Umberto Eco afferma (ed è la frase riportata nella locandina dell’evento “leggereunisce”), “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto solo una vita, la propria. Chi legge avrà vissuto 5.000 anni. C’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è un’immortalità all’indietro”.

Maestra Isa Napoletano

Maestra Isa Napoletano

Isa Napoletano ha infine invitato, ad uno ad uno, tutti i bambini della II A della Cataldi Felice a leggere delle brevi storie gli adulti ed anziani presenti.

Particolarmente toccante ed emozionante è stato il momento in cui la bambina, Maia Giansanti, ha letto la poesia scritta proprio da suo nonno, presente nonostante tutto, il prof. Marcello Donati, già Preside del Liceo Scientifico di Veroli e del Liceo Socio psicopedagogico e linguistico di Frosinone.

Hanno chiuso l’incontro i bambini con i loro auguri per tutte le mamme.Protagonisti anziani e bambini

 

Vanni Vecci

Unietà.it

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