AGRICOLTURA. MERCURI: TECNICHE MIGLIORAMENTO GENETICO FONDAMENTALI PER FUTURO.

(DIRE) Roma, 6 ago. – “Il miglioramento genetico non Ogm e’ fondamentale per rispondere alle esigenze di sostenibilita’ della nostra agricoltura e dell’economia. Tali tecniche rappresentano infatti una delle migliori risposte ai cambiamenti climatici e danno un contributo importante alla realizzazione di un’agricoltura green che riduca l’utilizzo della chimica, alle esigenze dell’alimentazione del futuro”. Cosi’ il Presidente di Alleanza delle Cooperative Agroalimentari Giorgio Mercuri ritorna a commentare la sentenza della Corte Ue che nei giorni scorsi aveva considerato transgenico un organismo o una varieta’ di pianta ottenuti da un incrocio della stessa specie senza inserimento di un Dna estraneo. “Il miglioramento delle tecniche varietali non transgeniche- spiega Mercuri- puo’ rappresentare una leva importante anche per non dipendere piu’ dalle grandi multinazionali, poiche’ rafforza il ruolo della ricerca pubblica che in questo campo esprime gia’ oggi vere e proprie eccellenze”. La sentenza della Corte Ue aveva relegato ad Ogm un organismo figlio di incroci della stessa specie ma ottenuto con tecniche innovative che, secondo Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, “sono peraltro molto piu’ precise di quelle tradizionali e danno origine a processi di mutazione assai simili a quelli che avvengono spontaneamente in natura”. “Il risultato della sentenza non ha fatto altro che mettere in luce tutte le criticita’ di una normativa comunitaria in materia che ormai e’ datata- conclude Mercuri- Alla luce delle nuove esigenze di produttori ed agricoltori, e’ quanto mai necessario un’assunzione di responsabilita’ del Legislatore comunitario affinche’ doti l’ordinamento di disposizioni al passo con i tempi”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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