AGRICOLTURA. LEGA: NO A MIELE FALSO DA CINA, STOP CONCORRENZA SLEALE.

INTERROGAZIONE IN UE (DIRE) Roma, 01 lug.“No al falso miele dalla Cina che penalizza gli agricoltori italiani, l’Ue intervenga per fermare la concorrenza sleale. L’allarme lanciato dal settore apistico italiano e ripreso dagli organi di stampa, in merito all’importazione di falso miele dalla Cina a discapito di quello prodotto dagli agricoltori italiani, non puo’ essere ignorato o sottovalutato. Miele di pessima qualita’, con quantita’ di sciroppo di zucchero superiori al consentito, realizzato in laboratorio a costi irrisori, con manodopera sottopagata, per lo piu’ bambini: e’ inaccettabile. Un danno enorme per i nostri produttori, gia’ in difficolta’. Abbiamo presentato un’interrogazione alla Commissione europea, affinche’ chiarisca come intende salvaguardare il mercato e la produzione di miele europei da questa forma di concorrenza sleale e quale tipo di controlli alle frontiere adottera’ per tutelare i consumatori europei da questo prodotto contraffatto e difficilmente identificabile. Bisogna agire in fretta, a tutela degli agricoltori italiani”. Cosi’ in una nota gli europarlamentari della Lega che hanno presentato un’interrogazione alla Commissione Europea, Alessandro Panza, Rosanna Conte, Matteo Adinolfi, Simona Baldassarre, Alessandra Basso, Mara Bizzotto, Paolo Borchia, Massimo Casanova, Francesca Donato, Marco Dreosto, Valentino Grant, Danilo Oscar Lancini, Elena Lizzi, Luisa Regimenti, Silvia Sardone, Vincenzo Sofo, Annalisa Tardino, Isabella Tovaglieri, Stefania Zambelli. 

Agenzia DiRE  www.dire.it

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