ABRUZZO. SCOPERTA ARCHEOLOGI, A PESCARA TROVATI RESTI DONNA III-IV SEC DC

SINDACO MASCI: E’ LA PESCARESE PIU’ ANTICA DELLA STORIA, EVENTO STRAORDINARIO (DIRE) Pescara, 5 giu. – Decisamente un pomeriggio emozionante quello di ieri al campo Rampigna dove, nel corso di alcuni scavi in corso, sono stati rinvenuti i resti di una donna vissuta presumibilmente tra il III e il IV secolo dopo Cristo. “Si tratta – hanno tenuto a specificare i collaboratori dell’Archeologo Andrea Staffa che dirige i lavori – di una donna vissuta a Ostia Aeterni, porto romano sull’Adriatico, e morta in un’eta’ anagrafica che solo successivamente sara’ possibile verificare grazie ai necessari test chimici”. Oltre ai resti della donna e’ riaffiorato anche un ulteriore tratto della cinta muraria della Fortezza cinquecentesca di Pescara, della quale soltanto di recente erano gia’ stati rinvenuti parti del bastione San Vitale. E’ la conferma di quanto in questi anni era stato indicato dai test geofisici che avevano ipotizzato la presenza di interessanti reperti sotto quello che una volta fu il vecchio stadio del capoluogo. A fare ancor piu’ notizia la presenza di frammenti di ceramica di almeno 1.500 anni fa. Probabilmente parti di vasi o anfore, raccolti nel contesto della stratificazione del sottosuolo oggi ben visibile. “La citta’ moderna – dichiara il sindaco Carlo Masci – e’ sorta evidentemente sopra le tracce di una passato importante di cui oggi dobbiamo essere orgogliosi. Intanto sono stati trovati i resti della pescarese piu’ antica della nostra storia, e questo assume il carattere di un evento straordinario. Ora dobbiamo capire meglio cio’ che c’e’ qui sotto”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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