ENERGIA. MAZZETTI (FI): RIGASSIFICATORE? SÌ MA CON COMPENSAZIONI.

(DIRE) Roma, 30 ago. – “Il momento di emergenza impone scelte coraggiose: il rigassificatore serve al Paese ma il metodo adottato fino ad oggi è stato sbagliato e controproducente, perché il territorio dev’essere sempre coinvolto e soprattutto ricompensato. Non si può calare dall’alto una scelta: ci vuole condivisione politica, impossibile con un esecutivo tecnico, possibile solo con un governo politico”. Lo afferma in una nota Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia, componente VIII Commissione e candidata all’uninominale Prato, Pistoia e Mugello. “Ci sono delle infrastrutture, come il rigassificatore o anche gli impianti a fonte rinnovabile, la cui realizzazione e operatività rientra nell’interesse nazionale, perché la salvaguardia di imprese e famiglie dai rincari è la priorità nazionale. L’errore è stato polarizzare la scelta, riducendo il dibattito a sì e no, quando la posizione più saggia è il sì, avendo chiari i tempi di realizzazione, garantendo compensazioni significative per il territorio, a seconda dell’infrastruttura e dell’impatto. Compensazioni- spiega Mazzetti- che possono essere, a seconda dell’infrastruttura, oggi il rigassificatore domani un impianto di fonti rinnovabili o anche il termovalorizzatore che tanto serve anche in Toscana e su cui il PD nicchia, di natura e di portata differente ma che devono esserci sempre. A partire dal rigassificatore- è l’invito di Mazzetti- cambiamo metodo: fare le infrastrutture per l’indipendenza energetica in sinergia con i territori”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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