SALUTE. PUCCIARELLI: UN PIANETA PIÙ SALUBRE PER UN’UMANITÀ MIGLIORE.

(DIRE) Roma, 7 apr. – “Da quanto, nel 1948, la prima Assemblea mondiale sul tema pensò all’istituzione di una giornata dedicata della salute su tutto il pianeta, che dal 1950 venne fissata al 7 aprile di ogni anno in ricordo della fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nella stessa data del 1948, il World Health Day è occasione per portare al centro dell’attenzione globale argomenti cruciali di salute pubblica di interesse per l’intera comunità internazionale, dando loro continuità con il lancio di correlati programmi a lungo termine. In tal senso, l’individuazione di uno specifico tema annuale che evidenzi un’area di particolare rilievo per l’OMS, per il 2022 ha portato a considerare il livello di inquinamento gravante sul pianeta con le conseguenti ripercussioni sulla salute; una scelta sintetizzata con ‘il nostro pianeta, la nostra salute’, che mira a catalizzare l’attenzione generale sulle necessarie azioni da attivare con urgenza per garantire la salute degli esseri umani nell’ambito di un pianeta anch’esso in salute, promuovendo la nascita di movimenti per la promozione di società attente al benessere.” – rende noto il Sottosegretario di Stato alla Difesa Senatore Stefania Pucciarelli per la Giornata internazionale della Salute, quest’anno dedicata alla conquista di condizioni di salute eque, anche per le generazioni future, senza violare i limiti ecologici. “Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità- ha proseguito il Sottosegretario Pucciarelli- la scelta di questo tema 2022 è dettata da un inquinamento atmosferico che, è bene ricordarlo, provoca la morte di tredici persone ogni minuto per tumore ai polmoni, malattie cardiache e ictus. Ogni anno, nel mondo, sono milioni i decessi provocati dalle cause ambientali, acuite dai cambiamenti climatici e dagli effetti medico-sanitari e socio-economici della perdurante pandemia, con conseguenze dirette e indirette sulla vita degli individui. In questo momento storico, infatti, tra le sfide assolutamente decisive per il nostro futuro, oltre alla ricerca dei necessari margini di indipendenza energetica, al recupero di credibili strumenti di difesa anche nell’accezione più tradizionale del termine e all’impegnativa coesistenza tra sostegno all’imprenditoria per difendere milioni di posti di lavoro e aiuto alle famiglie sempre più indebitate e a rischio usura, rientra certamente anche il contributo che un ecosistema più salubre può dare nel garantire più salute per noi e per i nostri figli”. “Fortunatamente- evidenzia Pucciarelli- le avanguardie scientifica e tecnologica, penso ad esempio alla decodifica del genoma umano e alle nuove forme di propulsione a energia elettrica e idrogeno, dimostrano che salubrità dell’ambiente e quindi la tutela della salute umana possono coesistere con il progresso industriale; analogamente, fa piacere vedere come le nuove generazioni abbiano ben compreso il valore di tutela dell’ambiente per il diretto effetto sulla nostra salute. Molto però rimane ancora da fare e da fare insieme, con il contributo di tutti, per far crescere i nostri figli e consegnare loro un ecosistema più sano e quindi più salutare”, ha concluso Pucciarelli. 

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