SALUTE. SPERANZA: SIAMO IN NUOVA FASE INVESTIMENTI E RIFORME PER SSN.

MI BATTERO’ SU AUMENTO FONDO SANITARIO ED ELIMINAZIONE TETTO SPESA PERSONALE (DIRE) Roma, 3 dic. – “Siamo a uno snodo cruciale della storia del nostro Servizio sanitario nazionale. Siamo all’incrocio tra due questioni fondamentali: la prima, che è l’emergenza ancora in corso, la battaglia contro questa vicenda del Covid, primo grande impegno delle donne e degli uomini del Servizio sanitario nazionale negli ultimi mesi e che ci vede ancora pienamente dentro questa partita. I numeri li vedete tutti, sono molto significativi in larga parte dei paesi europei e sono numeri in crescita da ormai molte settimane anche nel nostro paese”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto con un videocollegamento al ‘Forum Risk Management’, in corso ad Arezzo. Speranza ha aggiunto: “L’Italia in questo momento viene guardata con attenzione, con interesse. Credo che dobbiamo essere molto prudenti, molto cauti e continuare su quella strada di grande attenzione e, soprattutto, di grande spinta sulla nostra campagna di vaccinazione”. Il ministro della Salute ha poi informato che “in queste ore i numeri che ci arrivano dai territori, dagli hub, dagli studi dei medici di medicina generale e dalle farmacie sono importanti. Voglio ricordare che il numero assestato di dosi somministrate nella giornata di mercoledì è stato di circa 450mila dosi somministrate in 24 ore. C’è inoltre un’adesione molto buona sulle terze dosi”. L’esponente del governo ha sottolineato: “Dobbiamo insistere, la campagna di vaccinazione è la vera leva per provare a gestire questa fase. I numeri dell’Italia sono tra i migliori del mondo e d’Europa, sono numeri molto importanti, figli di un Servizio sanitario nazionale di qualità e di eccellenza”.

Speranza ha poi spiegati che “nelle prossime settimane raggiungeremo probabilmente 100 milioni di dosi somministrate, non siamo lontani da questo traguardo. Solo un grande Servizio sanitario nazionale è in condizione di guardare a questo obiettivo. Nel nostro paese la prima iniezione è stata fatta il 27 dicembre e tra pochi giorni ci auguriamo di arrivare al traguardo dei 100 milioni di dosi somministrate. Solo un grande paese, solo un paese che ha un grande Servizio sanitario nazionale, con donne e uomini che hanno una straordinaria capacità di presenza, di lavoro, di capillarità, solo un grande Servizio sanitario nazionale può ottenere un risultato simile”. Il ministro ha poi ricordato che “dobbiamo ancora insistere, siamo all’87,56% di prime dosi, all’84,50%, forse qualcosa di più, di persone che hanno completato il ciclo, siamo a 7 milioni e mezzo di richiami. Dobbiamo insistere perchè questa è la vera leva per gestire questa fase ancora pandemica”. Secondo Speranza “chiaramente, insieme ai vaccini non dimenticherò mai di insistere sui comportamenti delle persone, perchè questi sono importanti. In modo particolare l’utilizzo della mascherina, che ritengo decisivo anche nelle prossime settimane”. Il ministro ha poi detto che “dentro questa fase, ancora di battaglia per contenere gli effetti delle ondate del Covid, abbiamo strumenti che prima non avevamo. Dobbiamo mettere a valore le lezioni della stagione Covid e provare ad aprire una nuova grande fase di investimenti e di riforme. Penso che siamo già in questa nuova fase, lo dicono i numeri. Sono diventato ministro nel settembre 2019, c’erano 114 miliardi sul Fondo sanitario nazionale. Oggi approviamo una legge di Bilancio in cui si dice che nel 2024 arriveremo a 128 miliardi. Nel nostro paese non c’era mai stato un salto così marcato in termini di risorse strutturali”.

“Oggi ci sono le condizioni per trasformare una crisi in opportunità- ha affermato Speranza- e questo avviene perchè c’è una nuova, grande consapevolezza. Le persone, nel profondo, hanno capito che alla fine la salute è davvero la cosa più importante che abbiamo e che il Servizio sanitario nazionale è la cosa più preziosa nelle nostre mani. Dobbiamo quindi investire su di esso, chiudere la stagione dei tagli ed aprire una nuova grande stagione di investimenti”. Il ministro ha poi dichiarato: “Abbiamo finalmente più risorse, abbiamo una visione da mettere in campo a partire dalla sanità del territorio e di un utilizzo migliore dei dati, delle reti e delle nuove tecnologie, che possono essere messe al servizio dei cittadini. Penso che questa sia davvero un’occasione senza precedenti”. Per Speranza “dobbiamo definire e costruire quello che in altre occasioni ho definito ‘un grande patto Paese’, che non può non avere come prima mattonella il rafforzamento del nostro Servizio sanitario nazionale. La storia di questi mesi ci dimostra che se hai un Servizio sanitario nazionale forte, sei più forte nell’affrontare tutto il resto. Non si poteva immaginare una possibile crescita del Pil del nostro paese di oltre il 6% se non ci fosse stato un Servizio sanitario nazionale come il nostro, in grado di rispondere con forza ad una prova così difficile e decisiva”. Speranza ha infine evidenziato: “Continuerò a battermi affinché venga superato il modello dei silos e dei tetti, in particolare quello per la spesa del personale. Quello dei tetti è un modello obsoleto e figlio di una stagione che non esiste più”, ha concluso.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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