Oggi inizia il processo sull’omicidio Regeni. Palazzo Chigi sarà parte civile.

Quattro agenti dei servizi segreti egiziani sono accusati di sequestro, tortura e omicidio del ricercatore friulano scomparso il 25 gennaio 2016 al Cairo e ritrovato morto alcuni giorni dopo.

ROMA – La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deciso di costituirsi parte civile nel processo sull’omicidio di Giulio Regeni. Lo ha annunciato Palazzo Chigi. Oggi si svolgerà la prima udienza in Corte d’Assise: alla sbarra quattro agenti dei servizi segreti egiziani, accusati di sequestro, tortura e omicidio del ricercatore friulano scomparso il 25 gennaio 2016 al Cairo e ritrovato morto alcuni giorni dopo.

LEGGI ANCHE: Caso Regeni, Di Maio: “Dall’Egitto atti utili all’indagine, ma non basta”

IL MESSAGGIO DI FICO: “UNITI PER CERCARE LA VERITÀ”

Il presidente della Camera Roberto Fico si è affidato a Facebook per esprimere il suo pensiero in vista dell’inizio del processo al Tribunale di Roma. “Se ci voltiamo indietro negli anni, e pensiamo alla fatica enorme che ci è voluta per arrivare fin qui, per ricostruire una trama nonostante depistaggi e resistenze di ogni tipo da parte dell’Egitto, comprendiamo quanto importante e carica di significato sia la giornata di domani (oggi per chi legge, ndr). Voglio inviare un abbraccio a Paola Deffendi e Claudio Regeni, per la loro tenacia e la loro umanità. Restiamo tutti uniti, istituzioni e comunità, per la ricerca di questa verità“.

Agenzia DiRE  www.dire.it

(lettori 178 in totale)

Potrebbero interessarti anche...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: