UGL. Presentato il libro “Voci dalla filiera ittica”, una finestra sul mondo della pesca.

Nella splendida cornice dell’Isola del Pescatore a Santa Severa si è svolta la presentazione del libro “Voci dalla filiera ittica, interviste a uomini e donne che operano nella e per la pesca”, un’occasione per riflettere sulle prospettive di ripresa del comparto e sul ruolo fondamentale che l’intera filiera può svolgere per la ripartenza del Paese.
Il volume conclude la campagna di promozione della cultura della pesca 2021, realizzata dall’UGL Agroalimentare, con il contributo del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, nell’ambito del Piano nazionale triennale per la Pesca e l’Acquacoltura.
Oltre agli aspetti tecnici, il libro riporta alcune storie di vita quotidiana che riguardano i protagonisti del settore sottolineando la centralità del mare e la necessità di salvaguardare il suo ecosistema. Sono state raccolte voci provenienti dall’intera filiera, una finestra reale sul mondo della pesca e sul bisogno di tutelare i lavoratori del comparto”. Spiega Paolo Capone, Segretario Generale UGL.
E’ essenziale porre l’attenzione sull’importanza che tale settore rappresenta per l’occupazione e per l’economia nazionale. Oltre a rafforzare gli strumenti a tutela dell’ambiente marino, è necessario prevedere incentivi e agevolazioni per il rilancio di un settore cruciale per il Paese”, rilevano Paolo Mattei, Segretario Nazionale UGL Agroalimentare e Carla Ciocci, Segretario Nazionale UGL Agroalimentare Settore Pesca.
Come evidenziato da Francesco Battistoni, Sottosegretario di Stato con delega alla pesca, “la pandemia ha rimescolato le carte di tutti i settori produttivi e industriali. Se da un lato ha acuito le difficoltà pre-esistenti, dall’altro ha inevitabilmente favorito un ripensamento globale dell’interno comparto. Come Ministero da metà settembre è stato reso operativo un fondo da 20 milioni di euro pensato come sostegno alle filiere ittiche nella gestione dell’emergenza dovuta al Covid-19. Affinché il settore possa innovarsi e rinnovarsi, sarà necessario fare squadra abbandonando le logiche del passato per affacciarsi su investimenti in politiche sostenibili, formative e di tutela dell’ambientale. Misure indispensabili per cogliere gli obiettivi dettati dalla Politica Comune della Pesca (PCP), dal Green Deal europeo e dalla strategia UE Farm to Fork. In questa prospettiva – ha annunciato Battistoni – il 26 e 27 ottobre si terranno a Catania gli Stati generali della pesca italiana, un’importante occasione di confronto, utile a fare un’analisi della situazione attuale e, soprattutto, a gettare le basi per il futuro della pesca italiana”.

 

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