Decreto Semplificazioni bis Approvato Rufa: “Da noi emendamenti per norme più veloci e snelle per agevolare l’utilizzo delle risorse del PNRR”.

Il decreto “Semplificazioni bis” è legge. Dopo il “sì” della Camera, anche il Senato, mercoledì, ha approvato il Decreto Legge 77/21, primo passo per l’avvio dei progetti legati al Recovery Plan. Il provvedimento tocca numerosi ambiti, dagli appalti pubblici all’ambiente, dalle rinnovabili alla scuola e alla sanità. Numerosi gli emendamenti proposti dalla Lega approvati ed inseriti nel provvedimento. “Abbiamo lavorato duramente per inserire nel Decreto Semplificazioni Bis norme più veloci e snelle per semplificare e agevolare i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” sottolinea il senatore della Lega Gianfranco Rufa (nella foto). “La nuova normativa avrà un impatto importante su molti settori dell’economia, inclusa l’agricoltura. Ma non solo: comprende anche provvedimenti che riguardano due settori di primaria importanza per la società: scuola e sanità”, prosegue Rufa. Il provvedimento aggiorna anche la normativa del Superbonus: “Grazie alla Cila-Superbonus, il cuo modello unico è stato approvato in Conferenza Unificata, le semplificazioni per dare il via ai lavori saranno estese in modo uniforme a tutto il territorio nazionale”, precisa il Senatore della Lega. Tra le novità introdotte in seguito a proposte della Lega in materia di Via, è stato anche inserito l’art.24-bis, che prevede un’Autorizzazione Unica Regionale, semplificata, per la realizzazione di interventi edilizi rilevanti nelle strutture ricettive. Particolare attenzione da parte della Lega al tema delle infrastrutture e degli appalti pubblici: “Come sostenuto dal nostro Segretario Matteo Salvini, il nostro partito punta all’utilizzo delle norme europee, più veloci e snelle, per rendere più rapida la realizzazione delle opere”, riferisce Rufa. Gli articoli 31, 35-bis, 36, 56-bis e 63 riguardano invece l’agricoltura. “L’articolo 31, per la semplificazione per gli impianti di accumulo e fotovoltaici, è volto ad incentivare lo sviluppo di produzioni energetiche alternative al carbone, in particolare ad incrementare l’efficienza energetica delle aree agricole italiane”, spiega il Senatore Rufa. Sempre finalizzati al settore dell’agricoltura sono gli articoli 35-bis, che introduce misure di semplificazione e di promozione dell’economia circolare nella filiera foresta-legno; il 36, che include invece semplificazioni in materia di economia montana e forestale; il 56-bis, che prevede misure di semplificazione in materia di agricoltura e pesca. E infine l’art. 63-bis che dispone modifiche all’articolo 3 della legge 20 novembre 2017, n. 168, in materia di trasferimenti di diritti di uso civico e permute aventi ad oggetto terreni ad uso civico.

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