Codici: doveroso l’intervento di Arera su Acea Ato 5 per tutelare i consumatori.

Una vicenda che merita la massima attenzione e un intervento deciso. È il giudizio di Codici in merito all’inchiesta della Procura di Frosinone su Acea Ato 5, che vede otto ex dirigenti e revisori della società accusati di frode nelle pubbliche forniture, turbativa d’asta, peculato e ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza. Ed è su quest’ultimo aspetto che si concentra il nuovo intervento dell’associazione consumatori, che ha avviato un’azione per tutelare gli utenti del servizio idrico.

“Secondo l’accusa – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – nel periodo tra il 2014 ed il 2017 i bilanci sarebbero stati gonfiati. Un fatto che, se confermato, sarebbe gravissimo ed è per questo che riteniamo doveroso l’intervento di Arera, visto che tra i reati contestati c’è anche l’ostacolo all’esercizio delle funzioni dell’autorità di pubblica vigilanza. Ci aspettiamo che Arera si costituisca parte civile al processo, come farà la nostra associazione, al fine di tutelare gli utenti coinvolti in questa vicenda piena di ombre, su cui è necessario fare luce”.

“Abbiamo chiesto formalmente ad Arera – spiega Carmine Laurenzano, avvocato di Codici – di rivedere i piani tariffari del periodo sotto inchiesta, visto che sarebbero stati gonfiati. Non solo. A nostro avviso è necessaria anche una verifica dei bilanci, perché è chiaro che le due cose sono collegate. Stando all’accusa, i conti non tornano e quindi è necessario mettere ordine, per il bene anche dei consumatori, danneggiati da bollette salate non per errori di calcolo ma, secondo la magistratura, per una precisa strategia. È per questo che abbiamo avviato un’azione di classe, con cui chiediamo il risarcimento delle somme pagate in più rispetto a quanto dovuto. Ci batteremo per tutelare gli utenti e intanto aspettiamo delle risposte da Arera. Se non dovessero arrivare indicazioni dall’Autorità, siamo pronti a portare la questione davanti al Tar”.

In attesa di risposte da Arera, l’azione di classe promossa da Codici prosegue. I consumatori che hanno avuto un’utenza attiva con Acea Ato 5 dal 2014 al 2017 possono richiedere l’assistenza dell’associazione scrivendo all’indirizzo e-mail segreteria.sportello@codici.org oppure telefonando al numero 06.55.71.996.

Roma, 30 luglio 2021


Francesco SerangeliUfficio StampaCODICI Centro per i Diritti del Cittadino ETSVia G. Belluzzo n.1, RomaTel (+39) 06.55.30.18.08www.codici.org

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