TUNISIA. CASTALDO (M5S): PRESERVARE LE CONQUISTE DEMOCRATICHE

(DIRE) Roma, 28 lug. – “È con grande apprensione che seguiamo il recente susseguirsi di eventi che hanno portato a un’escalation delle tensioni in Tunisia e siamo particolarmente e profondamente preoccupati per la sospensione del Parlamento e la revoca dell’immunità parlamentare dei suoi membri decisa dal presidente Kais Said”. Lo scrive in una nota il vice-presidente dell’Europarlamento Fabio Massimo Castaldo (M5S), coordinatore del gruppo d’amicizia Ue-Tunisia al Parlamento europeo, insieme con gli eurodeputati Gahler, Tarabella, Yenbou Bonfrisco, Maurel, Mebarek,Sant, Reuten, Carvalho, Rodriguez Ramos, Langensiepen, Solé, D’Amato, Evren, Incir, Benifei. Castaldo ha continuato: “Pur essendo consapevoli della gravissima situazione economica, sociale e sanitaria e delle grandi difficoltà che il paese sta affrontando, consideriamo essenziale preservare tutto ciò che è stato duramente conquistato dal popolo tunisino dopo la rivoluzione e negli ultimi dieci anni, in primis la sua Costituzione”. Come membri del gruppo d’amicizia Ue-Tunisia al Parlamento europeo, “desideriamo, insieme a tutti i nostri colleghi deputati che hanno firmato questa dichiarazione, esprimere la nostra completa solidarietà con il popolo tunisino in questo momento critico. Lanciamo un appello urgente al presidente Said e a tutte le autorità politiche, civili e militari per permettere al Parlamento di tornare a lavorare e riprendere il suo ruolo politico essenziale, che è fondamentale per il funzionamento democratico di qualsiasi paese”.

Fabio Massimo Castaldo dice ancora: “Chiediamo anche ai rappresentanti di tutte le istituzioni europee, al presidente del Parlamento europeo David Sassoli, al presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen e all’Alto rappresentante Josep Borell, così come al presidente del Consiglio europeo Charles Michel, che l’Unione europea si renda disponibile ad accompagnare e sostenere la Tunisia in questa crisi, e che sia pronta ad utilizzare tutti i mezzi politici a sua disposizione, offrendosi come possibile mediatore di un dialogo politico inclusivo nella risoluzione di questo stallo istituzionale”. L’Unione europea deve, allo stesso tempo,” intensificare il suo sostegno logistico e sanitario per permettere alla Tunisia di combattere efficacemente la pandemia. Inoltre, come membri del Parlamento europeo, non possiamo accettare che i nostri colleghi parlamentari siano impossibilitati a svolgere il loro lavoro venendo meno alla loro responsabilità e al loro impegno nei confronti di milioni di elettori. Consideriamo essenziale, alla luce delle circostanze, tornare al più presto a un dialogo politico tra le parti, come previsto dalla Costituzione. Siamo convinti che tutte le autorità condividano questa volontà e auspichiamo inoltre che tutte le garanzie previste dalla Costituzione, compresa l’istituzione della Corte costituzionale, siano prontamente rese pienamente operative”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

 

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