Fabio Giusti a fianco di Maurizio Cianfrocca con Alatri Comunità.

Alatri Comunità, movimento che si ispira alla realtà di Italia Comunità, continua gradualmente a svelare le sue carte. Dopo l’annuncio della candidatura al consiglio comunale di Valentina e Francesco Celani, anche Fabio Giusti ufficializza la sua discesa in campo nella lista voluta da Maurizio Cianfrocca.
Ingegnere industriale e manager per un’azienda multinazionale, Giusti è anche presidente della sezione cittadina dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e Revisore dei Conti della sezione Circeo della Lega Navale Italiana.
Ha deciso di presentarsi agli elettori e alla città con una lettera aperta nella quale illustra le motivazioni che l’hanno spinto a schierarsi al fianco di Cianfrocca, figura appoggiata dai partiti di centrodestra e da altre due coalizioni civiche.
Ad Alatri nei prossimi mesi si terranno le elezioni comunali e la lista dei candidati a sindaco cresce settimanalmente con ipotesi più o meno plausibili. Ad oggi la sfida che sembra svilupparsi all’orizzonte è quella tra Fabio Di Fabio, Roberto Gizzi, Enrico Pavia e Maurizio Cianfrocca.
Il barbiere è il luogo della temperatura politica di Alatri, seguono a ruota il mercato settimanale e qualche locale dove la sfida elettorale non sembra interessare molto i giovani elettori.
Tuttavia in questo tre luoghi ciò che si sente dire ha una sottile linea di grande continuità. Innanzitutto che il candidato del PD prova a fare il sindaco da oltre 20 anni dopo aver ricoperto cariche politiche per altrettanto tempo, amministrando, di fatto, la città da circa un ventennio. I risultati non sono stati straordinari. Il candidato del cosiddetto polo civico già nella scorsa tornata scese in campo e anni prima aveva svolto il ruolo di assessore nella giunta Magliocca. Alcuni ricordano anche che una delle liste che oggi lo sostiene, in passato lo riteneva “l’eterno secondo” e in qualche misura mancante di quel quid capace di fare la differenza.
In questi tre luoghi si sente dire anche che il vero candidato a sindaco è Maurizio Cianfrocca. Gli altri sono fotocopie di cose in qualche modo già viste o inciuci politici che si fanno chiamare civici ma sembrano per lo più agglomerati elettorali per cercare di arrivare alla soglia di sbarramento. Maurizio Cianfrocca vince nei discorsi della gente comune, anche tra i tavoli dei locali frequentati dai più giovani: “Quel signore della mostra in miniatura?”, “Finalmente un volto nuovo”, “Uno che ha fatto qualcosa per la città senza avere guadagni”.
Dal barbiere la musica non cambia: “Maurizio Cianfrocca non ha scheletri nell’armadio”, “Non si è mai candidato”. E così tra le bancarelle del mercato. “Viene spesso il venerdì, passa anche da me”.
Aldilà del gradimento la vera notizia è che ad Alatri, dopo molto tempo, sia nata una candidatura di una persona nuova alla politica, di una persona semplice, con idee e passione per la città. La novità è che l’unico candidato sindaco nuovo è Maurizio Cianfrocca. In questi anni di progressivo declino della città sotto diversi punti di vista, di alleanze strategiche che hanno messo insieme chiunque e che in qualche modo ci continuano a essere, pur spacciandosi per novità, la vera notizia è che esiste un candidato che raccoglie non un semplice consenso elettorale ma la speranza di poter costruire finalmente una comunità rinnovata in tutti i settori. Il cambiamento bussa alle porta della città ed essa crede dopo tanto tempo che si possa tornare ad essere comunità, il vero sogno che Maurizio racconta a tutti e che ha scelto per la sua, anzi per la nostra, lista.
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