Covid, 8.085 nuovi casi e 201 morti. Il tasso di positività risale.

Rispetto a ieri il tasso di positività cresce dal 2,5% al 2,8%, in calo di 99 unità i ricoveri in terapia intensiva.

Di Francesco Demofonti e Federico Sorrentino

ROMA – Sono 8.085 i nuovi casi registrati in Italia su 287.026 tamponi effettuati nelle ultime ventiquattro ore in Italia. Il tasso di positività sale quindi al 2,8% rispetto al 2,5% di ieri. È quanto emerge dal quotidiano bollettino sul coronavirus emesso da Protezione civile e ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore le vittime sono 201, in calo rispetto alle 262 di ieri. Per quanto riguarda i ricoveri, i posti letto occupati in terapia intensiva per coronavirus in Italia calano di 99 unità nelle ultime ventiquattro ore: adesso sono 1.893. Nei reparti ordinari sono 13.608 in tutto, quindi in discesa di 672 unità rispetto a ieri.

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VACCINI, PUGLIA REGINA DELLE SOMMINISTRAZIONI

Sono 25.606.730 le dosi di vaccino contro il Covid somministrate in Italia, l’86,6% di quelle consegnate, pari a 29.559.660 dosi. Nel dettaglio sono state distribuite 19.964.880 dosi del siero di Pfizer/BioNTech, 6.668.880 di quelle di Vaxzevria (AstraZeneca), 2.583.100 di quelle di Moderna e 342.800 di quelle di Janssen (Johnson&Johnson). È quanto si legge nel report del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria, aggiornato alle ore 17:13 di oggi. A livello regionale, la Puglia è la regione più virtuosa, facendo registrare il il 91% del rapporto tra dosi somministrate e dosi consegnate. Seguono Liguria (90,9%) e Veneto (90,7%). In coda alla ‘classifica’ troviamo la Sicilia (77,8%). Seguono la Sardegna (78%) e la Calabria (81,4%).

QUASI OTTO MILIONI HANNO COMPLETATO IL CICLO VACCINALE

Le somministrazioni, effettuate nei 2.543 principali punti di tutta Italia, hanno riguardato 14.407.835 donne e 11.198.895 uomini. Se si prendono in esame le fasce d’età, il numero più alto di somministrazioni si registra in quella compresa tra gli 80 e gli 89 anni (6.091.192). Seguono la fascia 70-79 anni (5.580.666) e quella compresa tra i 60 e i 69 anni (4.746.633). Il numero più basso (63.195) è quello relativo alla fascia 16-19 anni. Sono invece 7.965.525, pari al 13,44% della popolazione, le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Prendendo in esame le categorie, sono state vaccinate 6.711.623 persone di età superiore agli 80 anni, 4.956.484 soggetti fragili e caregiver, 3.351.432 operatori sanitari e sociosanitari, 935.879 appartenenti al personale non sanitario impiegato in strutture sanitarie e in attività lavorativa a rischio, 677.765 ospiti di strutture residenziali, 3.976.447 nella fascia 70-79 anni, 2.445.027 in quella 60-69, 1.299.866 facente parte del personale scolastico, 386.516 appartenenti al comparto difesa e sicurezza e 865.691 che rientrano nella voce ‘altro’.

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