Campania, Emilia-Romagna e Molise in zona arancione da domenica.

Il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini sdogana il lockdown nazionale: “Una riflessione va fatta per fermare le varianti”

ROMA – “Passano in area arancione le regioni Campania, Emilia Romagna e Molise. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà in giornata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 21 febbraio”. Lo comunica in una nota il ministero della Salute.

BONACCINI SDOGANA IL LOCKDOWN

Nel giorno in cui l’Emilia-Romagna torna (salvo clamorose sorprese) in zona arancioneStefano Bonaccini ‘sdogana’ il lockdown nazionale per fermare le varianti. “Il Governo dovrebbe porsi questa domanda: non conviene forse due o tre settimane non dico di lockdown totale come l’abbiamo conosciuto, ma magari un arancione“, magari ‘scuro’. “E’ una domanda che dovremo farci nelle prossime ore”, dice il governatore Pd, ieri sera a Piazza Pulita su La7. “Se solo un lockdown serio può fermare le varianti? Può darsi- risponde il presidente dell’Emilia-Romagna e della conferenza delle Regioni- ne ho parlato oggi (ieri, ndr) con la neoministra agli Affari regionali Gelmini e l’ho fatto sapere anche al ministro Speranza, credo che una riflessione in tal senso vada fatta. Non sono uno scienziato, sono loro che devono dirci quale è lo stato della diffusione e le conseguenze che potrebbe avere“. Ma per Bonaccini, che cita le misure adottate in questo senso da altri paesi europei, è difficile “immaginare che questo paese possa continuare con colorazioni che ogni due o tre settimane vanno dal miglioramento al peggioramento e viceversa e non dare una scadenza temporale un po’ più certa alle categorie economiche che soffrono”. Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, ribadisce il presidente, “temo seriamente che da domenica potremmo diventare arancione, non solo noi ma anche altre regioni”. Sta “crescendo la diffusione delle cosiddette varianti, i 21 parametri determineranno la scelta che dovrà fare il ministro”.

DE LUCA: INEVITABILE CAMPANIA ARANCIONE

Tornare in arancione è inevitabile, se non stiamo attenti torneremo in zona rossa“. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che, in una diretta Facebook, ha parlato di un “rilassamento totale” nelle domeniche e di “grandi città totalmente abbandonate a sé stesse. In giro – ha aggiunto – non ho visto neanche una pattuglia impegnata nei controlli anti Covid“.

D’AMATO: “RT LAZIO DA ZONA GIALLA”

“L’Rt del Lazio è a 0.95, aspettiamo le decisioni ma tecnicamente i dati sono da zona gialla”. Cosi’ l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, interpellato dai giornalisti sul tema a margine di una manifestazione organizzata dall’Ordine dei medici di Roma per celebrare i colleghi scomparsi nell’esercizio della professione. “Ci sono cali di tassi di occupazione sia di posti letto di area medica sia di terapia intensiva, con un calo di incidenza epidemiologica. Sono dati che ovviamente meritano la massima attenzione- ha concluso D’Amato- ma tecnicamente dovrebbero confermare la zona gialla”.

LOMBARDIA RESTA IN ZONA GIALLA PER UN’ALTRA SETTIMANA

La Lombardia rimane in zona gialla. Ad annunciarlo è il presidente della Regione, Attilio Fontana, con un post su Facebook. “Siamo intervenuti con limitazioni localizzate per contenere meglio, tracciare e isolare i piccoli focolai”, scrive il governatore. Azioni, come spiega Fontana, “mirate a mantenere la Lombardia il più possibile libera da restrizioni”. “Serve massima attenzione da parte di tutti. Serve che arrivino i vaccini”, conclude.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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