La lingua del drago e Anima gemella

 

Cara/o immaginalista,
nel nuovo episodio della Lingua del drago,
oggi ti parlo di immobilità e danza.
Stare immobili è molto difficile,
eppure è il fondamento della meditazione e della vita spirituale.
Sai perché?
Perché significa abbandonare la paura, l’ansia, la tensione,
perché significa avere fede.
E puoi essere immobile anche nella danza, nella corsa, nel combattimento…

Chi si muove è invece la stampa, che anche oggi pubblica
un nuovo articolo, scritto da Silvia Turrin e pubblicato
su Vivere Yoga,
dedicato al mio libro Anima Gemella.

La gratitudine è un grande potere che va esercitato in coppia.
Ringraziare il proprio partner significa valorizzarlo;
significa anche rivolgerle/gli attenzione, rafforzando e impreziosendo il rapporto.
Essere grati al proprio partner vuol dire apprezzare le scelte dell’anima.
Questo ti dà la forza di credere in te stesso, di avere fiducia nel tuo destino.
Con questa forza puoi risolvere i problemi all’interno della coppia,
oppure lasciare il partner,
quando è veramente il momento di voltare pagina.

Il libro Anima gemella è il libro che ti consiglio se vuoi incontrare l’anima gemella, se vuoi uscire da una relazione frustrante, se vuoi far risplendere una buona relazione, solo momentaneamente in difficoltà.

Con esercizi e tecniche di meditazione, ti indico la strada per incontrare la tua anima gemella, perché puoi riuscire ad attrarre l’anima gemella, ma devi innanzitutto entrare in relazione con la tua anima e con il karma che ti guida.

E ti suggerisco un piccolo esercizio, che puoi fare subito, e che è solo uno dei tanti che trovi nel libro.
L’esercizio è semplice ma potente.

Cerca di pensarti come se tu fossi all’esterno di te stesso/a.
Immagina di accarezzare il tuo corpo, sposta il ciuffo di capelli,
rimboccati le coperte prima di addormentarti
e altri piccoli gesti amorevoli.
Mentre immagini ciò,
ringraziati per ogni azione che compi verso di te.

Questa pratica è molto utile, non solo per sviluppare la gratitudine,
ma anche per insegnare alla tua psiche a vedere il tuo stesso Io, la tua persona, dall’esterno. Per essere amorevoli con il partner e, in genere, con gli altri, occorre esserlo prima con te stessa/o.
Se non impari ad amarti,
non puoi amare davvero».

” Affidarsi non è arrendersi.
Affidarsi agli eventi significa nutrire un’impeccabile fede nel fatto che la fondamentale natura dell’universo è l’amore, che tutto quello che succede accade per un ottimo fine, che l’evento è maestro, ha il fine di richiamarci a superare noi stessi, a evolvere, e che sicuramente esso stesso si trasformerà con noi,
mostrandoci le ragioni che l’hanno portato a manifestarsi.
Ciò che fa la differenza tra l’arrendersi e l’affidarsi è l’intensità dell’intenzione, del desiderio di amare e di essere amato.
Se cerchi ardentemente l’amore,
l’amore si mette ardentemente in cerca di te.
Se hai paura di amare e ti rinchiudi nel tuo Io e nei suoi attaccamenti,
l’amore non ti potrà trovare”.

Selene Calloni Williams, “Anima gemella”. Edizioni Macro

Ci vediamo lunedì mattina per la DIRETTA IMMAGINALE
Le dirette sono trasmesse dal lunedì al venerdì, sempre alle 7!

Selene
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