MALTEMPO. CLIMA, COLDIRETTI: ITALIA AL GELO IN GENNAIO CON 23 EVENTI ESTREMI.

DANNI NELLE CITTA’ E NELLE CAMPAGNE MA ANCHE VITTIME (DIRE) Roma, 17 gen. – “L’Italia e’ al gelo in un mese di gennaio che conta fino ad ora 23 eventi climatologici estremi tra grandinate, tornado, nevicate anomale, valanghe e tempeste di fulmini che hanno colpito lungo tutta la Penisola provocando danni nelle citta’ e nelle campagne ma anche vittime”. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti su dati dell’European Severe Weather Database (Eswd) in occasione dell’ondata di freddo gelido siberiano che ha investito l’Italia. “Si conferma anche nel nuovo anno- sottolinea la Coldiretti- il moltiplicarsi di eventi estremi con una piu’ elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo che ha fatto perdere oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra cali della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti”. Il forte e repentino abbassamento della temperatura “colpisce verdure e ortaggi coltivati all’aperto ma a preoccupare in Italia- continua l’associazione agricola- e’ anche la situazione negli allevamenti dove gli animali sono impreparati al grande freddo e per salvarli vengono protetti con cappottini, lampade riscaldanti e impianti per alzare la temperatura dell’acqua. Contro il freddo, gli allevatori stanno intervenendo per difendere gli animali dal freddo con l’acqua negli abbeveratoi viene scaldata fino a una temperatura di 20 gradi oppure lasciata sgocciolare per evitare il congelamento delle tubature e i rubinetti sono foderati in modo che il ghiaccio non blocchi le valvole di apertura. Inoltre il pasto degli animali e’ stato rinforzato per garantire una razione supplementare di energia e calorie”.
“Una situazione di difficolta’ per l’agricoltura in tutta l’Unione Europea dove e’ allarme per le forniture sugli scaffali per effetto del crollo dei raccolti in molti Paesi e problemi al trasporto ostacolato dalla neve e dal gelo. Il freddo ha gia’ tagliato la produzione di agrumi, pomodoro, cetrioli, zucchine, melanzane e fagiolini in Spagna che e’ il Paese europeo maggiore produttore ed esportatore. Il risultato e’ un deciso rincaro dei prezzi rispetto allo scorso anno nei mercati all’ingrosso anche in Italia che va dal +67% per le melanzane al +33% per le zucchine fino al +13% per i peperoni”, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) da dicembre 2020 ad oggi. A tale proposito, la Coldiretti ha elaborato un vademecum per la frutta e verdura “che consiglia di verificare l’origine nazionale per essere sicuri della stagionalita’, di preferire le produzioni locali che non sono soggette a lunghi e difficili trasporti e di privilegiare gli acquisti diretti dagli agricoltori”. Un modo, conclude, “per aiutare in un momento di difficolta’ l’agricoltura di vaste aree del Paese”.
Agenzia DiRE  www.dire.it
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