SCUOLA. CGIL E FLC: RIAPERTURA SIA IN SICUREZZA, GOVERNO CI CONVOCHI.

(DIRE) Roma, 4 gen. – “La salute del personale e degli studenti deve essere tutelata. Chiediamo immediata convocazione di un tavolo nazionale per monitorare la situazione e valutare i provvedimenti necessari”. È quanto si legge in una nota congiunta di Cgil nazionale e Flc Cgil. “Ad oggi un provvedimento del Governo prevede la riapertura delle scuole il 7 Gennaio, con gli alunni della scuola secondaria al 50%. Da sempre chiediamo la riapertura in presenza, con le necessarie tutele in materia di salute e sicurezza”. “Attualmente- prosegue la nota- siamo di fronte a contesti e realta’ fortemente differenziate, non solo tra territorio e territorio, ma anche tra scuola e scuola, ecco perche’ sono necessari monitoraggi e strumenti flessibili finalizzati a fornire le giuste risposte alla varieta’ delle situazioni, valorizzando l’autonomia delle istituzioni scolastiche e fornendo le risorse necessarie”. Cgil e Flc denunciano che “il Governo e’ in ritardo su tutta una serie di provvedimenti che chiediamo da mesi, e se ne deve assumere la responsabilita'”. “Ad oggi non conosciamo e non sono stati resi pubblici i dati sui contagi nelle scuole: l’Esecutivo ha il dovere di dirci se e quanto la scuola in presenza ha contribuito ai contagi. Occorre – continuano – dare informazioni piu’ precise sull’uso dei dispositivi di sicurezza e garantire una fornitura adeguata degli stessi per tutte le scuole”.

Il sindacato chiede poi di “aggiornare tempestivamente i protocolli sulla sicurezza, a partire da quello nazionale” e di “inserire altrettanto tempestivamente il personale della scuola nel piano vaccinale nazionale”. Si sottolinea poi che “non e’ ancora stata creata una corsia preferenziale per la scuola sull’effettuazione dei tamponi e dei tracciamenti, dove questo avviene e’ solo grazie a iniziative locali e non all’interno di un sistematico intervento del sistema sanitario nazionale”. Infine per quanto riguarda gli interventi sul sistema dei trasporti, “sono previsti in maniera non omogenea nel Paese e non ovunque si danno risposte adeguate”. Nel comunicato congiunto si ricorda che “Flc e Cgil in una lettera del 2 dicembre scorso avevano sollecitato i Ministri dell’Istruzione e della Sanita’ a dare risposte tempestive e soddisfacenti su queste ed altre tematiche, ma ancora una volta scontiamo ritardi, carenze e disomogeneita’ di intervento. Per questo – ribadiscono – chiediamo la convocazione immediata di un Tavolo Nazionale, prima del 7 Gennaio 2021, che permetta l’individuazione delle problematiche di sistema e metta in condizioni i territori e le scuole di dare le risposte piu’ adeguate, anche in termini di tempistica, ai fini della necessaria riapertura. La scuola- concludono- potra’ riaprire solo se le condizioni di sicurezza saranno garantite”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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