GOVERNO. CARFAGNA: ERRORE ORIGINARIO ESCLUDERE OPPOSIZIONE.

(DIRE) Roma, 4 gen. – “All’origine della crisi del Conte II c’e’ la scelta, compiuta all’inizio della pandemia, di proseguire nell’eterno gioco italiano dei Capuleti e dei Montecchi, di escludere l’opposizione dal tavolo della crisi, di comportarsi come se il virus e le sue conseguenze sociali, economiche, sanitarie, fossero ordinaria amministrazione: una partita che poteva risolversi tra le quattro forze che partecipano al Consiglio dei ministri, contro e nonostante quelle che ne sono escluse. Personalmente, mi trovo in una situazione molto particolare, che mi ha consentito di assistere alle ultime evoluzioni della politica con uno sguardo abbastanza simile a quello di un comune cittadino”. Lo scrive Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia, in un intervento su HuffPost. “Ho avuto una bambina da poche settimane- racconta- mi sono ammalata di polmonite (una polmonite ‘ordinaria’, non Covid, che tuttavia mi ha obbligato a un breve ricovero), il mio compagno ha avuto il Covid quando Vittoria aveva soltanto venti giorni e lo ha curato in isolamento domiciliare. Una situazione che abbiamo vissuto con angoscia e grande preoccupazione. Sono stata costretta a stare a casa fin dai primi giorni di dicembre badando soprattutto alla mia salute e a quella dei miei cari. Ora sto bene, a breve tornero’ al mio lavoro politico. Ma sotto i miei occhi – cosi’ come sotto quelli di sessanta milioni di italiani – ho visto svilupparsi, gonfiarsi e infine esplodere una situazione di caos che non ha precedenti nella storia delle emergenze vissute dal Paese. La maggioranza e’ franata proprio nel momento in cui il Paese richiedeva una guida sicura. Non so se ci sia ancora il tempo per scongiurare nuove soluzioni raffazzonate, rimpastini o rimpastoni che conducano questa esanime maggioranza all’approdo del semestre bianco. Non so se esista l’energia per voltare davvero pagina, sanare il vulnus che ci ha messi in ginocchio, ammettere che una situazione eccezionale richiede atti politici di responsabilita’ e coraggio fuori dal comune. So che i modelli piu’ efficaci di lotta al virus – in Israele, in Germania – sono legati alla capacita’ delle classi dirigenti di generare coesione sociale, spirito di comunita’ e senso di responsabilita’ individuale e collettiva. Il gioco dei Capuleti e Montecchi deve finire anche da noi, subito, se si vuole dare una speranza agli italiani anziche’ limitarsi a galleggiare sulle disgrazie e le paure di un intero Paese”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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