MATTARELLA. FICO: PAROLE PRESIDENTE INDICANO ROTTA DA SEGUIRE.

Il Presidente della Camera dei deputati, On. Roberto Fico,al termine del colloquio con il Presidente Sergio Mattarella..(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

(DIRE) Roma, 1 gen. – “Ci apprestiamo a metterci alle spalle un anno difficile, il piu’ difficile dal dopoguerra ad oggi. Le parole del presidente Mattarella indicano la rotta da seguire per affrontare il 2021 e le numerose sfide che siamo chiamati a fronteggiare”. Cosi’ il presidente della Camera, Roberto Fico, in un post su facebook. “Il pensiero commosso- aggiunge- va a chi ha perso la vita a causa della pandemia e il ringraziamento profondo va ai medici, agli infermieri, ai ricercatori che con sacrifici e spirito di abnegazione hanno combattuto e stanno combattendo questa guerra al virus. L’emergenza ha inciso sulle nostre vite e ha sottoposto la nostra societa’, il tessuto produttivo, la formazione dei giovani a prove senza precedenti. Per uscirne serve appellarsi ancora a quel senso di comunita’ che e’ stato un faro in questi mesi cosi’ complicati. Senso di comunita’ che deve ispirare il nostro agire come cittadini e istituzioni. Come classe politica abbiamo una responsabilita’ enorme e dice bene il presidente della Repubblica quando afferma che ‘non viviamo una parentesi della storia’”. “Non possiamo permetterci di osservare questo tempo- dice ancora-, di viverlo e attraversarlo avendo solo cura di un proprio interesse di parte. In ogni azione di politica e istituzioni deve emergere una visione solida d’insieme, una tutela del bene collettivo che passa da un procedere coeso e determinato verso l’obiettivo comune: uscire dalla crisi e progettare con lungimiranza. Il tempo e’ ora. Non si puo’ costruire nulla da soli. È un’illusione poterlo fare. Serve lavorare insieme, pensare e agire come una squadra, confrontandosi, si’, ma senza perdere di vista il fine da raggiungere che coincide con l’interesse di tutti. Il presidente Mattarella ha usato la parola solidarieta’ piu’ volte. La ripropongo perche’ credo sia la parola da segnare e mai dimenticare, una delle parole alla base della nostra Repubblica e dell’Unione Europea che – imparando dagli errori del passato – non ha fatto mancare il suo supporto in questi mesi. Solidarieta’ di una comunita’ degna di questo nome. Auguri di buon anno a tutti”.

(lettori 202 in totale)

Potrebbero interessarti anche...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: