“Dante all’Inferno”, il volume a fumetti del cartoonistEnzo Marciante inaugura l’anno Dantesco con Virgilio, i diavoli e i tanti personaggi immortali.

Pubblicato “Dante all’Inferno”
il nuovo volume a fumetti del cartoonist
Enzo Marciante

Esce in perfetta sintonia cronologica con l’approssimarsi del settecentenario della scomparsa di Dante Alighieri (1265-1321) l’ultimo prodotto editoriale di Enzo Marciante: “Dante all’Inferno”, (Coedit Edizioni), che affronta a fumetti, la genesi della Divina Commedia e il faticoso attraversamento dell’Inferno, del Regno dei Dannati… e Regno quasi incontrastato dei Diavoli.

Marciante, nei suoi fumetti usa un linguaggio attuale, modernissimo, a commento rigoroso ed esplicativo dei significati delle terzine dantesche risalenti a 700 anni fa, fedelmente riportate però a corredo di ogni episodio trattato. Sfruttando la prodigiosa immediatezza del linguaggio del fumetto Marciante rende comprensibile e apprezzabile la melodiosa poetica del Sommo, soprattutto a chi non ne ha avuto molta dimestichezza in precedenza.
Il Dante di Marciante riesce a “rubare” alcune folgoranti interviste ai più celebri dannati, la struggente Francesca da Polenta nel suo amore eterno per Paolo, l’Ulisse che propone la sua sete di conoscenza, il conte Ugolino che esprime tutto il suo disprezzo per l’arcivescovo Ruggieri… mentre un divertente complesso di attività ricreative dei Diavoli fa capo al circolo “Papé Satan Aleppe” e corona quel viaggio che finalmente, con un’audace arrampicata sul dorso peloso di Lucifero, esce a “riveder le stelle”.

Il lavoro ricostruttivo delle architetture che compongono la complessa struttura del Regno dei Dannati è impressionante, con i giganteschi Gironi a cerchi concentrici, le Bolge con gli slanciati ponti di roccia su mari di fuoco, i ghiacci e i venti gelidi che spazzano la palude del Cocito… il tutto immerso nella pesante atmosfera resa irrespirabile dai miasmi sulfurei, dalle ebollizioni di pece, nelle profonde tenebre dell’Oltretomba rischiarate solo dai bagliori dei fuochi eterni che tormentano le Anime Dannate.
“Dante all’Inferno” a fumetti. COEDIT Edizioni s.r.l. 2020
Euro 14,90 Pag. 60 in brossura interamente a colori
www.marciante.it
Link per copertina e foto di scena https://www.flickr.com/gp/191385661@N08/H2sQFB
Enzo Marciante illustra “Dante all’Inferno” video

Intervista a Enzo Marciante
D – Quanto ci hai messo a disegnare quest’opera?
R – Il tempo di realizzazione ha coinciso, non per nulla, con il periodo di lockdown di primavera: l’improvvisa forzosa pax da impegni e distrazioni e la costrizione in casa sono state l’occasione per una produzione concentrata “a filo continuo”. Le 56 tavole hanno preso forma in quei mesi di silenzio, usufruendo del precedente accumulo di appunti e ricerche e storyboard. Ovviamente questa mia rivisitazione NON è un “Dante a Fumetti” sull’intero tomo dell’Inferno. Più semplicemente è un’opera agile quanto rigorosamente fedele al dettato dantesco. Un contributo alla diffusione e all’amore per la lettura dello stesso.

D – E quanto ci hai pensato?
R – Da anni ronzava in mente uno stimolo ad occuparmi dell’Inferno, di come Dante lo avesse concepito. Affascinato naturalmente dalle più note e musicali terzine ma intrigato soprattutto dalle straordinarie e fantasiose architetture concepite dal poeta, un mondo maestoso governato da una pletora di stranissimi individui con pieni poteri assoluti, anch’essi attori notevolmente interessanti di una realtà teatrale tutta da esplorare, quei tremendi, astuti e feroci diavoli rossi o neri che ho eletto a co-protagonisti del mio lavoro.

D – Come hai lavorato?
R – Ho trattato il difficile tema attraverso alcuni accorgimenti:
– Un linguaggio assolutamente attualizzato, cum grano salis, in funzione didascalica, alternativo alle dotte note a pie’ di pagina troppo spesso talmente esorbitanti da soffocare il testo ad una sola terzina per pagina.
– L’inserimento dell’autentico Testo Dantesco, posizionato e dosato ad hoc, come una pillola collocata nel cuore dell’illustrazione affinché possa esser assimilata al meglio, restituendo il dolce sapore del linguaggio aulico dell’Autore. Anche e soprattutto a chi non ne ha mai avuto pratica o confidenza.
– Una ricostruzione ingegneristica dell’ambiente infernale in quanto capolavoro di fantasia! Ricostruzione il più possibile chiara e suggestiva, in grado di restituire realistiche le atmosfere infernali soffocanti, l’opprimente assenza di luce, in contrapposizione cromatica con la realtà dei racconti “in vita” dei protagonisti. E dello stesso Dante quando rivive episodi della sua vita reale.

D – Che cosa ti ha divertito di più?
R – Direi quasi tutta la realizzazione del racconto, fatico a ricordare momenti di routine, meno ancora di noia. Creare situazioni come ad esempio il Circolo Ricreativo “Papé Satan Aleppe” dove i peggiori Diavoli si rilassano nei momenti liberi dal ”lavoro”, realizzare la ricostruzione dell’imbuto che ospita Gironi e Bolge per il “voi siete qui” con il precedente illustre del modello dipinto nientemeno che da Botticelli… ma anche occuparmi della regia dell’ultimo viaggio di Ulisse “infin che il mar gli si richiuda”, o le prodezze di Ugolino che mobbizza in continuazione il cranio dell’arcivescovo Ruggeri… la ricostruzione abbastanza inedita della fuga avventurosa dei due viaggiatori costretti ad arrampicarsi al pelo irsuto del dorso di Lucifero, sono state esperienze notevolmente gratificanti per chi, come me, si occupa di riversare su carta i filmati coloratissimi della propria fantasia.

Enzo Marciante

Genovese di nascita, cartoonist per vocazione, alla sua città ha dedicato opere importanti – la Storia di Genova, la Storia del Porto – apprezzate da generazioni di lettori. Celebri le sue biografie a fumetti: Cristoforo Colombo, Marco Polo, Leonardo da Vinci, la Rivoluzione Francese.
Dalle collaborazioni con i periodici nascono personaggi indimenticati: l’Ispettore Bobop, Pisquino da Volastra, la Fata Bertilla, il Mago Ignazio. Cura alcune versioni del gioco Sapientino per Clementoni. È autore di molte storie di Tiramolla. Illustra romanzi e grammatiche di inglese per Cideb.
Aderisce all’animazione multimediale con il CD-Rom Leonardo e il segreto della Gioconda e collabora al Pinocchio di Bottaro. Segue poi l’enciclopedia animata Scoprire per Conoscere per Rizzoli Grandi Opere, Instant English corso di lingue per Garzanti, cura Romeo and Juliet su CD per Cideb, English for Kids per La Repubblica – l’Espresso.
Illustra Mandilli de Saea, cento ricette di cucina genovese per De Ferrari editore, un CD medico per Bracco Italia, e realizza i 10 episodi di Speak English please. Per Lulu.com realizza I Mille live sull’impresa Garibaldina del 1860. Per Carlo Delfino Editore Civiltà a Confronto e Shardana, la principessa C’sir e la cassa nuziale sulla civiltà nuragica sarda.
Pubblica il volume che completa la trilogia dedicata alla sua città, La leggenda di Genova. 2000 a.C. Le origini, edizioni Coedit, avventura leggendaria su input delle recenti scoperte archeologiche sulla Genova di 4.000 anni fa nella zona di Brignole. Pubblica Leonardo da Vinci, edizioni Coedit, una biografia a fumetti. Realizza la Piccola grande Guida di Genova, per giovani turisti e non solo, opera corposa sulle realtà storico-artistiche culturali e sulle curiosità della città.

 

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