Salute. Sport contro il disagio psicosociale, domani il Webinar ‘Crazy for Football’.

Al quarto appuntamento online ECOS punta sull’esperienza della nazionale di calcio a 5
Roma – Sport a 360 gradi, anche come opzione di
intervento nella salute mentale e per incrementare le
opportunita’ di socializzazione. Ecco la base dell’impegno
dell’associazione European Culture and Sport Organization (ECOS),
che domani torna sul web con l’incontro ‘Crazy for Football. Lo
sport contro il disagio psicosociale: aspetti clinici e
relazionali’. È il quarto e penultimo appuntamento del ciclo di 5
webinar ‘Vincere sul Disagio Psicosociale’, ma l’evento del 18
dicembre puntera’ i riflettori proprio sull’esperienza della
Nazionale Crazy For Football di calcio a 5 per persone con
problemi di salute mentale. L’evento, organizzato con il sostegno
della Regione Lazio, sara’ in diretta sulla pagina Facebook di
ECOS dalle 10.30 alle 12.30.
“Crazy for Football e’ stata un’esperienza umana e medica di
grande importanza- spiegano i promotori dell’incontro- cio’ che
il webinar si propone e’ di condividerne i risultati con esperti,
istituzioni e accademici per creare un dialogo finalizzato ad
aprire nuove prospettive di ricerca e possibilita’ di
applicazione che possano avere un impatto sociale significativo
al fine di migliorare la vita delle persone che soffrono di
disturbi psichici, anche in vista della riforma dello sport in
corso di attuazione”. L’esperienza e’ stata selezionata come
iniziativa pilota del progetto europeo ‘Sphere – Sport Healing
Rehabilitation’, un programma biennale cofinanziato dal programma
Erasmus+ dell’Unione Europea e coordinato da ECOS, per favorire
lo sport e l’attivita’ fisica nei progetti di riabilitazione
psichiatrica, attraverso la definizione di un protocollo
scientifico sportivo nato dalla collaborazione tra tecnici
sportivi, psichiatri e accademici.
L’appuntamento di domani affrontera’ tutti questi grandi temi
insieme ad ospiti importanti del panorama sanitario e
istituzionale, che tratteranno i diversi aspetti sociali,
sportivi e soprattutto clinici che hanno caratterizzato il
progetto. Oltre allo psichiatra Santo Rullo, ideatore del
progetto, e a Enrico Zanchini, commissario tecnico della
Nazionale Crazy for Football, ci saranno Roberto Tavani per la
Regione Lazio; Francesca Cirulli dell’Istituto Superiore di
Sanita’; Giovanni Parapini di Rai per il Sociale; Enrico Rosini
dell’Universita’ degli studi Sapienza di Roma, Corso Laurea in
Tecniche della riabilitazione psichiatrica; Leonella Pasqualini
dell’Universita’ di Perugia, Corso di Laurea Magistrale in
Scienze e Tecniche dello Sport e delle Attivita’ Motorie
Preventive e Adattate; Giovanni Martinotti della Societa’
Italiana di Psichiatria, Coordinamento Nazionale Giovani
Psichiatri; Alessandro Grispini della Asl Roma 1, Uos Csm
Distretto 2; il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo,
Andrea Abodi.
Il protocollo scientifico e le relative linee guida, che
saranno pubblicate ufficialmente a gennaio 2021, sono stati
sperimentati in specifiche azioni pilota condotte in Italia,
Finlandia, Croazia e Regno Unito all’inizio del 2020, e
consentono di individuare lo sport piu’ adatto ai pazienti
psichiatrici in relazione alla rispettiva diagnosi, al fine di
migliorarne lo stato di salute complessiva e le aspettative di
vita. La squadra Crazy for Football e’ stata selezionata come una
delle azioni pilota italiane del progetto europeo ed e’ stata
seguita da tecnici sportivi e operatori sociosanitari per
monitorare, attraverso specifici test e strumenti, gli effetti
dello sport sul benessere psicofisico e sociale dei suoi
componenti.
Per maggiori informazioni e’ possibile consultare le pagine
social di Ecos: https://www.facebook.com/ecosorg
https://www.instagram.com/ecos_europe/;
linkedin.com/company/ecosorg; https://twitter.com/ecos_europe,
nonche’ il sitoweb https://www.ecos-europe.com/. E’ disponibile
anche un indirizzo email a cui scrivere: info@ecos-europe.com.
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