SALUTE. NASCE L’OSSERVATORIO FRATTURE DA FRAGILITA’.

Primi progetti:valutazione delle conseguenze della pandemia Covid-19

ROMA – Valutare l’impatto della pandemia da SARS-CoV2 sui soggetti con fragilità ossea; rilevare e dimensionare nel tempo (con il coinvolgimento di istituti, agenzie e istituzioni) il fenomeno delle fratture da fragilità nelle loro differenziazioni regionali; sviluppare studi nazionali e regionali per registrare l’andamento numerico e statistico di queste fratture; raccogliere, analizzare, diffondere le best practice di settore; comunicare i dati raccolti e le azioni sviluppate rendendosi disponibile con la politica nazionale, regionale e con i decisori per sviluppare studi “terzi” nell’ambito delle fragilità ossee; creare un continuo interfaccia con pazienti, associazioni, clinici e altri stakeholder: questi gli obiettivi dell’OSSERVATORIO FRATTURE DA FRAGILITA’ presentato oggi dai soci fondatori Sen. Antonio Tomassini, Prof.ssa Maria Luisa Brandi e Prof. Francesco Falez in un incontro con le Istituzioni ed i media.

BRUSAFERRO: ISS VUOLE SUPPORTARE OSSERVATORIO FRAGILITA’
“Oggi parlare di sanita’ pubblica significa promuovere la salute della nostra popolazione attraverso le 6 ‘P’: promozione delle giuste pratiche, prevenzione, protezione, a cui si aggiungono la predizione – ovvero l’acquisizione di numeri, dati e algoritmi anche con strumenti come l’osservatorio sulle fratture da fragilita’ che viene presentato oggi – la personalizzazione del rischio e delle cure, infine la partecipazione”. Lo ha detto Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanita’, intervenendo alla presentazione dell’Osservatorio ‘Fratture da fragilita” in una web press conference organizzata da Altis.
“La partecipazione significa rete: con questo osservatorio- continua- state creando un nuovo nodo all’interno della rete che mira a promuovere salute e benessere. In questa rete c’e’ anche l’Istituto superiore di sanita’, che e’ organo tecnico-scientifico e rappresenta il Servizio Sanitario Nazionale. La mia presenza quindi, come presidente Iss, e’ particolarmente lieta perche’ vorremmo essere parte di questo nodo, svolgere un ruolo supportivo di questo osservatorio, partecipando al ciclo virtuoso di questa rete”.

OSSERVATORIO FRAGILITÀ: DURANTE COVID INTERCETTIAMO SOLO 20% FRATTURE VERTEBRE
“In questo momento, complice o meno il Covid e la difficolta’ di accesso alle cure, intercettiamo il 20% delle fratture vertebrali che invece subiscono i cittadini. L’Osservatorio e’ uno strumento fondamentale perche’ non solo intercetta e lavora sul dato ma anche perche’ e’ in grado di dare indicazioni sul follow-up del paziente con frattura. Teniamo anche conto che nei prossimi anni ad essere potenzialmente interessati dalle fratture saranno i baby-boomers, che diverranno i grandi vecchi la cui fragilita’ ossea sara’ indispensabile seguire e curare”. Lo ha detto la professoressa Maria Luisa Brandi, Presidente dell’Osservatorio fratture da fragilita’.

FALEZ: OBIETTIVO OSSERVATORIO FRAGILITÀ È CONTINUITÀ ASSISTENZIALE “E’ STATA SPAZZATA VIA DAL COVID”
“Un Osservatorio non osservera’ e basta, ma anzi si giovera’ della telemedicina per attuare i piani di cura. L’Osservatorio inoltre avra’ tre grandi obiettivi-progetti: definizione del modello epidemiologico per valutare l’incidenza di rifratture di femore; la valutazione delle conseguenze delle pandemia da Covid-19 sulla mortalita’ dei pazienti fratturati di femore; l’analisi di impatto della pandemia sulla prevalenza d’uso ed aderenza dei farmaci anti-fratturativi in coorti di pazienti con frattura primaria. Il progetto di valutazione delle conseguenze del Covid-19 nasce infatti dalla mancanza di follow up e continuita’ assistenziale, che era previsto nella cura dei pazienti fratturati, a causa – ancora una volta – della pandemia”. Lo ha detto Francesco Falez, vicepresidente dell’Osservatorio fratture da fragilita’.

RIZZOTTI: CON OSSERVATORIO FRAGILITÀ POLITICA PRODUCE CONCRETEZZA
“Il lavoro che ci ha condotto oggi alla presentazione dell’Osservatorio sulle fratture da fragilita’ e’ iniziato da diverso tempo e arriva in un momento, come questo della pandemia, che rende necessario ancora di piu’ riorganizzare il sistema per la presa in carico del paziente con frattura. Sulla sanita’ non devono esserci visioni politiche, possono esserci delle diversita’ ma come ha dimostrato l’intergruppo che ha contribuito alla nascita di questo Osservatorio, si possono portare avanti battaglie dalla parte dei cittadini. Vogliamo quindi protocolli di cura e piani concreti dal ministero della salute per rendere quanto piu’ operativa la nostra azione per la creazione dell’Osservatorio. La politica puo’, anzi riesce, a produrre concretezza, se lo vuole”. Lo ha dichiarato la senatrice di Forza Italia, Maria Rizzotti, componente della XII commissione Igiene e Sanita’ al Senato.

BOLDI (LEGA): CALENDARIZZIAMO MOZIONE SU FRAGILITA’ OSSEA
“Il paziente non deve fare corsa ad ostacoli per essere seguito, per essere preso in carico. Per questa ragione l’Osservatorio sulle fratture da fragilita’ e’ un’iniziativa importante e rivolta ai cittadini. Spesso nascono molti progetti interessanti ma con scarsa resa sul territorio e sulla concretezza. Da parte nostra, parlamentare, ci auguriamo di calendarizzare quanto prima la mozione che ci aiutera’ a trasformare la fragilita’ ossea in azioni e misure specifiche e concrete e daremo pieno sostegno”. Lo ha detto Rossana Boldi, vicepresidente della XII commissione permanente Affari Sociali alla Camera dei deputati.

PARENTE: PER FRAGILITA’ OSSEA ATTENZIONE ALLA MEDICINA DI GENERE
“Quanto e’ importante il ruolo della prevenzione, di cui ha detto prima di me il professor Brusaferro, ce lo ha dimostrato il Covid. Ma la prevenzione e’ fondamentale anche per la fragilita’ ossea,di cui oggi presentiamo l’Osservatorio: la fragilita’ riguarda soprattutto le donne che soffrono maggiormente a causa dell’osteoporosi, per questo serve affiancare alle iniziative di prevenzione anche un’attenzione alla medicina di genere. Come parlamentari seguiremo i lavori di questo Osservatorio, sia per iniziative legislative sia come monitoraggio sulla popolazione piu’ anziana e al femminile sulle fragilita’”. Lo ha detto la senatrice Anna Maria Parente, presidente della Commissione del Senato Igiene e sanita’.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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