–EGITTO. UDIENZA PER ZAKI CONCLUSA MA VERDETTO SARÀ NOTO DOMANI.

EIPR A ‘DIRE’: PATRICK SI È DETTO INNOCENTE, LAMENTA 10 MESI DI CARCERE (DIRE) Roma, 6 dic. – Si e’ conclusa alla terza sessione del Tribunale per l’antiterrorismo del Cairo l’udienza per decidere del rinnovo della detenzione di 45 giorni per Patrick Zaki, ma come riferiscono all’agenzia Dire fonti interne all’Egyptian initiative for personal rights (Eipr), il verdetto non sara’ reso nota prima di domani. Le stesse fonti riferiscono che in aula, Zaki ha dichiarato che le accuse contro di lui sono “infondate” e a denunciato di aver gia’ trascorso dieci mesi in carcere. Patrick Zaki, un collaboratore dell’Eipr, si trova da 305 giorni in detenzione cautelare nel Carcere di massima sicurezza di Tora, al Cairo. A far scattare le manette il 7 febbraio scorso, l’accusa di diffusione di post su Facebook atti a “destabilizzare la sicurezza dello Stato”, un reato che ricade nella legge sull’antiterrorismo. Dopo quasi un anno pero’, ancora si attende l’inizio del processo. L’udienza di oggi e’ stata preceduta giovedi’ scorso dal rilascio di altri tre dirigenti dell’Eipr, arrestati a meta’ novembre sempre per reati connessi al terrorismo: il direttore Gasser Abdel Razek, Karim Ennarah e Mohamed Basheer. Una decisione che ha suscitato forti speranze per un epilogo analogo anche per Zaki, con ulteriori appelli da parte della comunita’ internazionale – ong, gruppi studenteschi, governi – che in questi mesi ha esercitato forti pressioni sulle autorita’ egiziane per la liberazione del giovane attivista e dei numerosi detenuti di coscienza in Egitto.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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