COVID. PREGLIASCO: APPIATTIMENTO CURVA CONSENTE MIGLIORE GESTIONE CASI.

“SU INFLUENZA SPERO IN STAGIONE CON MENO PROBLEMI, COME IN AUSTRALIA” (DIRE) Roma, 27 nov. Il virologo Fabrizio Pregliasco e’ intervenuto ai microfoni della trasmissione ‘L’Italia s’e’ desta’, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus. Sulla situazione covid in Italia. “Segnali positivi ci sono- ha affermato Pregliasco- quello che si sta facendo ha una sua utilita’. Ovviamente i casi di morte sono una grande angoscia e temo che non diminuiranno prima di due settimane perche’ come sappiamo sono l’ultimo indicatore a calare. Si vede l’appiattimento della curva del contagio, siamo riusciti a spuntare l’apice e con questa spalmatura nel tempo dei casi si riesce a gestire i casi piu’ impegnativi in funzione delle capacita’ di azione degli ospedali, navigando su un valore che e’ ancora impegnativo ma non disperante”. Sull’influenza stagionale. “Ci sono dei casi sporadici, ma ancora non e’ esplosa la curva e ce l’aspettiamo da Natale in poi. Speriamo che accada come accaduto in Australia, dove la stagione invernale e’ stata piuttosto morbida dal punto di vista influenzale. Mi attendo dunque anche per noi una stagione che crei meno problemi”. Riguardo al dibattito sulle festivita’ natalizie. “In questo momento ogni cosa che si dice rischia di far detonare dei guai, la sensibilita’ e’ altissima cosi’ come sul tema vaccini. La situazione attuale ci dice che ogni contatto interumano e’ a rischio di infezioni. Noi pero’ per una serie di cose abbiamo una serie di contatti x. Il principio e’ quello di ridurre la quota di contatti che in questo momento dobbiamo considerare superflui. Il concetto del superfluo pero’ e’ un qualcosa che ognuno vede cercando di arrivare al limite, a mio avviso sbagliando. Non dobbiamo fare come il bambino che al mare riceve un no dalla madre alla richiesta di andare in acqua e allora arriva fino alla battigia e se la madre non guarda entrano in acqua. Le indicazioni sui cenoni ovviamente saranno solo raccomandazioni. Il punto e’ che ogni volta che stiamo con un altro dobbiamo pensare che questa persona puo’ infettarci, perche’ abbiamo capito che gli asintomatici possono infettare”. Sul vaccino anti-covid. “Il 2021 sara’ un anno in cui con vaccini riusciremo a contenere meglio la malattia. L’opportunita’ di una vaccinazione di massa ha anche una valenza economica, perche’ le nazioni che riusciranno piu’ rapidamente ad arrivare ad un alto livello della vaccinazione potranno far ripartire piu’ rapidamente l’economia”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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