Coronavirus, per il vaccino AstraZeneca efficacia tra il 62% e il 90%.

La differenza di efficacia dipende da due diversi metodi di somministrazione delle dosi del vaccino.

Un range di efficacia che varia dal 62% al 90% in base ai regimi di dosaggio somministrati. Sono questi, secondo la casa farmaceutica AstraZeneca, i dati degli studi clinici condotti nel Regno Unito e in Brasile sul candidato vaccino anti coronavirus sviluppato in collaborazione con l’Universita’ di Oxford. Il vaccino, fa sapere AstraZeneca, ha raggiunto gli endpoint di efficacia nella protezione dal Covid-19 a un minimo di 14 giorni dopo la somministrazione di due dosi del prodotto.

Un regime di dosaggio del vaccino ha mostrato un tasso di efficacia del 90% quando AZD1222 e’ stato somministrato come mezza dose, seguita da una dose intera ad almeno un mese di distanza, mentre un altro regime di dosaggio ha mostrato un’efficacia del 62% quando somministrato in due dosi intere ad almeno un mese di distanza.

AstraZeneca ha aggiunto che non sono stati riscontrati problemi di sicurezza gravi correlati al vaccino e che si sta, pertanto, preparando a richiedere l’autorizzazione di emergenza all’Organizzazione Mondiale della Sanita’ per distribuire il vaccino nei paesi a basso reddito e a presentare i dati alle autorita’ di tutto il mondo per l’approvazione condizionale o anticipata.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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