AFGHANISTAN. L’APPELLO DELL’ONU: NON TAGLIARE GLI AIUTI UMANITARI.

OGGI E DOMANI VIDEOCONFERENZA DONATORI CON MINISTRI 70 PAESI (DIRE) Roma, 23 nov. – L’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr) ha chiesto che la comunita’ internazionale continui a garantire aiuti agli sfollati e alle persone in difficolta’ a causa del conflitto in Afghanistan e che non riduca i fondi per far fronte all’emergenza. L’appello e’ stato rivolto dal capo dell’Unhcr, Filippo Grandi, durante una visita nel Paese in vista dell’apertura della conferenza internazionale dei donatori in programma a Ginevra in videoconferenza oggi e domani e a cui parteciperanno ministri di piu’ di 70 Paesi insieme con i rappresentanti delle organizzazioni umanitarie. Alcuni donatori starebbero infatti considerando di tagliare gli aiuti all’Afghanistan, anche a causa dell’impegno interno per far fronte alla crisi della pandemia, e di introdurre criteri piu’ stringenti per l’erogazione dei fondi in modo da spingere il governo di Kabul a migliorare l’uso di questi soldi. Secondo l’emittente Al Jazeera, si parla di una possibile riduzione tra il 15 e il 20 per cento. I donatori, durante l’ultima conferenza a Bruxelles nel 2016, avevano garantito 15,2 miliardi di dollari per il periodo dal 2017 al 2020, ovvero 3,8 miliardi di dollari l’anno. Secondo Grandi, il futuro di milioni di afgani dipende dai negoziati di pace tra il governo di Kabul e i talebani ma non meno dall’impegno della comunita’ internazionale nell’aiutare il Paese, dilaniato da decenni di guerra.

Nonostante un accordo firmato a febbraio tra talebani e Stati Uniti, secondo Grandi quasi 300.000 afgani sono sfollati all’interno del Paese a causa delle violenze solo quest’anno. In un report di Save the children pubblicato oggi si legge che nel 2019 in Afghanistan 874 bambini sono stati uccisi e 2.275 mutilati: numeri superiori a quelli di qualsiasi altro Paese in conflitto. L’Afghanistan e’ stato anche duramente colpito dalla pandemia di Covid-19 e si stima che siano nove milioni le persone che hanno perso i mezzi di sostentamento durante la crisi. Durante la conferenza di Ginevra il governo afgano presentera’ un piano di pace e di sviluppo per organizzare l’allocazione dei fondi. L’obiettivo della conferenza rimane quello di far diventare l’Afghanistan indipendente dagli aiuti alla fine del prossimo ciclo, nel 2024. Alla conferenza non parteciperanno i talebani, che hanno pero’ chiesto la continuazione dell’erogazione degli aiuti.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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