Roma. PCI Lazio: cento miliardi per l’Italia.

Partito Comunista Italiano Comitato Regionale Lazio

Roma. PCI Lazio su vera misura anticrisi:Cento miliardi per l’Italia

Partendo da una semplice constatazione, il Tesoro ha emesso titoli per 22 miliardi. – dice il segretario del PCI Lazio, Oreste della Posta – E l’offerta di acquisto è stata di otto volte superiore e tutte le altre emissioni di 8 e 12 miliardi hanno avuto richieste superiori. Si è verificato che sono stati comprati titoli con interesse negativo e con interessi molto bassi. Gli ultimi hanno avuto un interesse o,50 %. Oggi è da constatare che le economie francese e tedesca non godono di ottima salute, in questo quadro l’economia italiana si difende molto bene. – sottolinea il segretario regionale comunista – La nostra forza è anche dovuta al forte risparmio privato, e quest’anno si stima che i depositi bancari aumenteranno di circa mille miliardi di euro. L’Italia in questa fase è determinante per mantenere la UE in piedi. Che fare? La risposta è semplice: il Tesoro emetta titoli per cento miliardi di euro, per utilizzarli per rilanciare il sistema produttivo e sanitario. – propone Della Posta – E’ bene ricordare che da marzo a settembre il Governo non ha fatto nulla per potenziare i trasporti, le infrastrutture, la burocrazia, le assunzioni nel pubblico, dove mancano 500.000 lavoratori. E’ bene notare che l’ultimo DPCM emesso dal Governo è sbagliato ed inutile. Basta ricordare la chiusura di bar e ristoranti alle 18.00 che appare una misura solo vessatoria. Misure che si aggiungono, alla crisi strutturale che vede i lavoratori succubi di un capitalismo di rapina che produce drammi come la Wirphool e sfruttamenti con attacchi alla dignità del lavoro come in FCA o Amazon. Circa questa proposta economica, – conclude Orestde Della Posta – in risposta alle osservazioni dei neoliberisti, “ e se la BCE non li compra?” , affermiamo che è Domanda idiota e stupida, se andiamo giù noi, l’Italia, tutta la UE viene giù. Di conseguenza comprerà. Ma quello che preoccupa è il tempo. Tale emissione va fatta subito, il tempo non lavora per noi. Una parte di questi soldi vanno dati a tutte quelle categorie che sono in grave sofferenza dovuto al periodo di chiusura. Gualtieri, sveglia!”

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