MSGC – Viene usata troppa carta dalla Pubblica Amministrazione.

Il Comitato Civico Free Monte  ha constatato che nel lontano 2006 con l’entrata in vigore del decreto legislativo n.82 del 7 marzo 2005 n.82 il cosiddetto C.A.D. (acronimo di Codice dell’Amministrazione Digitale)  la spesa per la carta  nella pubblica amministrazione  di Monte San Giovanni Campano invece di diminuire   è aumentata con il passare degli anni . Per semplificare gli esempi della spesa pubblica per la carta e per la cancelleria  basta andare a ritroso di cinque anni e leggere i dati della Ragioneria Generale dello Stato pubblicati dal sistema SIOPE.  

Dai dati che sono consultabili in ogni momento si evince infatti  che  nel 2015 il Comune di Monte San Giovanni  ha speso oltre 37.000 in carta e cancelleria; nel 2016 la stessa voce di spesa era di oltre 34.600 euro; nel 2017 la spesa pubblica per la carta ammontava ad oltre 54.000 euro ; nel 2018 i Monticiani hanno pagato oltre 62000 euro per la carta e nel 2019 la carta è costata oltre 52.000 euro. 

E’ evidente che la  dematerializzazione NON viene usata come si dovrebbe  per i documenti e gli atti cartacei della Pubbliche Amministrazione per identificare la progressiva perdita di consistenza fisica dell’archivio cartaceo con la sua  sostituzione in forma digitale. Tutti i documenti aventi rilevanza giuridica possono non essere più realizzati su supporto tradizionale analogico, ovvero il cartaceo, ma su supporti informatici.

 

Spesa pubblica anno 2019 per Carta – Cancelleria e stampati €52.768,oo

 

Risulta chiaro a pochiessime persone che Il valore giuridico del documento informatico era già stato confermato sin dalla fine degli anni ‘90 attraverso la legge n. 59 del 15 marzo 1997 e viene solo ulteriormente rimarcato e specificato nel 2006 dal C.A.D., la cui stesura ha inoltre contribuito a riordinare il frastagliato quadro normativo sull’argomento, impartendo le direttive tecniche e giuridiche per l’avvio del processo di dematerializzazione.

Gli strumenti della dematerializzazione

Analogamente a quanto accade per un documento cartaceo (analogico), un documento elettronico viene sottoscritto con firma digitale, protocollato in archivio informatico e trasmesso con posta elettronica PEO (Posta Elettronica Ordinaria) o PEC (Posta Elettronica Certificata) a seconda che si voglia eseguire un invio mail di tipo ordinario o con ricevuta di ritorno.

In pratica:

  • Il documento elettronico sostituisce il documento cartaceo.
  • Lo strumento di firma digitale sostituisce la firma autografa.
  • La Posta Elettronica Ordinaria sostituisce il servizio di posta tradizionale ordinario.
  • La Posta Elettronica Certificata PEC sostituisce il servizio di posta raccomandata A/R ed il fax.
  • L’archivio informatico sostituisce il tradizionale archivio cartaceo.

In termini di efficienza il confronto tra la gestione analogica e quella digitale è facilmente intuibile.

I processi di gestione cartacea dei documenti sono caratterizzati da:

  • eccessiva onerosità;
  • difficoltà di condivisione e archiviazione;
  • mancanza di trasparenza;
  • tempi di ricerca elevati;
  • facilità di errori, smarrimenti, perdite.
  • contraffazioni

I processi di gestione digitale dei documenti sono caratterizzati da:

  • tempi di ricerca ridotti;
  • garanzia di trasparenza;
  • possibilità di condivisione;
  • riduzione degli errori, smarrimenti e perdite

Considerazioni finali

Anche se il Codice dell’Amministrazione Digitale  si rivolge alla Pubblica Amministrazione, nel corso degli anni, di fatto, si è compreso che la trasformazione digitale rappresenta una reale prospettiva di progresso per tutte le strutture amministrative pubbliche e private ed il termine dematerializzazione è divenuto sinonimo di un progressivo incremento della gestione informatizzata dei documenti

Senza alcun dubbio se il Comune di Monte San Giovanni Campano avesse attuato la dematerializzazione dei propri uffici    avrebbe potuto risparmiare gran  parte della spesa  fatta negli ultimi 5 anni che ammonta a oltre 240.000 euro solo per la carta e per la cancelleria. 

La digitalizzazione dei servizi e dei procedimenti amministrativi è un processo  che  porta notevoli vantaggi soprattutto in termini di tempi , per l’Ambiente e per le  spese di gestione ma che purtroppo a Monte San Giovanni Campano stenta a decollare.

Il post è stato scritto dal Dott. Marco Belli che aggiunge: L’uso  della carta  porta alla distruzione degli alberi , al mancato accumulo di CO2 nel legno e ai danni che riceve ogni territorio quando vengono a mancare gli inestimabili  servizi ecosistemici che tutti i boschi  cedono gratis”.

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