CORONAVIRUS. ZAMPA: 10 GIORNI QUARANTENA CONSIDERATI ORMAI SUFFICIENTI.

(DIRE) Roma, 12 ott. – Sandra Zampa, sottosegretario alla Salute, e’ intervenuta ai microfoni della trasmissione ‘L’Italia s’e’ desta’, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus. Sull’aumento dei casi di coronavirus in Italia. “Era prevedibile che, essendo il virus esattamente vivo come quando l’abbiamo lasciato, ci saremmo ritrovati di fronte ad un aumento dei casi- ha affermato Zampa– L’errore e’ di chi ha ritenuto di poter dire anzitempo che la questione era gia’ risolta. Il governo non ha mai ritenuto ne’ sostenuto che la questione fosse risolta, tant’e’ vero che non sono venute meno in estate le restrizioni. E’ evidente che piu’ le persone si muovono in liberta’ piu’ il rischio si alza. Inoltre, per la sua natura, questo virus si moltiplica in modo esponenziale. Dai 200 casi dell’estate, si e’ arrivati a superare 5000, ora dobbiamo fare in modo che si fermi e non cominci a correre come in passato, da qui la decisione di stringere. Piu’ controlli in estate? Qualcuno li avra’ fatti e qualcuno no, non e’ che possiamo vivere con l’esercito schierato in ogni luogo, fortunatamente non siamo in Cina”. Sulle terapie intensive. “In alcune regioni sono stati creati nuovi posti di terapia intensiva, in altre regioni non si e’ adeguato il piano. Credo sarebbe giusto indicare ai cittadini quali sono le regioni che non si sono adeguate e intanto esortare quelle regioni ad adeguarsi”. Sui tamponi. “Abbiamo quadruplicato la capacita’ di testing rispetto ai mesi scorsi e il numero dei nuovi contagi va rapportato al numero enormemente piu’ alto dei tamponi, va letto in percentuale. Ora entreranno a regime anche i test rapidi”.

E ancora: Sulla riduzione del tempo di quarantena. “10 giorni sono ormai, dagli ambienti scientifici e clinici, considerati sufficienti. Ci sono state persone che, per aver avuto un contatto a distanza con un positivo, sono state anche piu’ di 14 giorni in isolamento, anche per le lungaggini delle Asl”. Sulla manifestazione dei no-mask di sabato a Roma. “Si potrebbero vietare queste manifestazioni, ma poi le farebbero comunque e magari si creerebbero scontro la polizia. Credo sia giusto che le persone vedano la stupidita’ e l’assurdita’ di questi movimenti che sono oggi contro le misure anti-covid, ma anche contro i vaccini. Si leggono corbellerie pazzesche che circolano sul web. Penso che, come hanno iniziato a fare molti colossi del web, bisognerebbe fare un controllo capillare della rete affinche’ non circolino false notizie che producono un danno di lungo periodo enorme. Ho sentito anche persone tranquille e ragionevoli dire: non faro’ mai il vaccino anti-covid, perche’ non sono un servo delle case farmaceutiche. Vuol dire che queste fake news sono penetrate a fondo nella cultura di una parte del Paese”. Sull’aumento del personale sanitario. “E’ stato arruolato un numero altissimo di medici ed infermieri. E’ stato fatto uno sforzo grandissimo sulle assunzioni e proseguira’. Il progetto di riforma della sanita’ lo stiamo immaginando ed e’ ad un punto molto avanzato e si accompagnera’ alle risorse per farlo, anche se non bastera’ il denaro, ci vorranno interventi efficaci. Credo sia una delle rare volte in cui la parola riforma non si accompagna a tagli, ma ad investimenti. Bene ha fatto il ministro Speranza a dare grande visibilita’ al fatto che non bisogna abbassare la guardia, convocando di domenica il Cts, chiedendo una risposta rapidissima su quarantena, test rapidi e altri provvedimenti importanti”, ha concluso Zampa su Radio Cusano Campus.

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