LAVORO. CATALFO: GIORNATA PER VITTIME INCIDENTI, SICUREZZA È PRIORITÀ.

(DIRE) Roma, 11 ott. – “Oggi e’ la 70° Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, tema che mai come adesso siamo chiamati ad affrontare con spirito di unita’ e di coesione. In Italia, benche’ gli ultimi dati Inail mostrino una diminuzione dei casi rispetto allo scorso anno, si registrano ancora troppi incidenti sul lavoro e ‘morti bianche’. Probabilmente non potremo eliminarle del tutto, ma possiamo e dobbiamo fare tutto cio’ che e’ necessario per ridurle ulteriormente”. Cosi’ la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, su facebook. “Come ho sottolineato alcuni giorni fa alla conferenza stampa di presentazione di questa giornata organizzata da ANMIL Nazionale – che ringrazio – la sicurezza rappresenta per me un obiettivo centrale fin dall’inizio del mio mandato. Obiettivo- continua Catalfo- che e’ stato reso ancor piu’ prioritario dalla pandemia. Come Ministero e come Governo siamo intervenuti subito, stipulando con le parti sociali dei protocolli fondamentali per il ritorno in sicurezza a lavoro”.

“Oggi- ricorda Catalfo- sappiamo bene quanto e’ importante indossare la mascherina e rispettare i protocolli per la tutela della salute. L’emergenza epidemiologica ci spinge a ripensare le nostre abitudini, soprattutto quelle lavorative. In questo scenario, dobbiamo trasformare l’emergenza in opportunita’ per rimettere al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. E dobbiamo farlo subito”. Ancora, “nella Nota di aggiornamento al DEF- riferisce la ministra- ho inserito un collegato che riguarda proprio il tema della sicurezza sul lavoro e che mira a una profonda revisione della normativa. Il mio obiettivo e’ quello di potenziare la formazione e l’informazione, che devono essere costanti. Incrementare i controlli e la vigilanza, che devono essere aggiornati sulle base delle norme anti Covid. Rafforzare la prevenzione, che deve avvenire sempre e in ogni luogo”. “È una grande sfida, e dobbiamo affrontarla tutti insieme. Unendo le forze fra istituzioni, associazioni e parti sociali- conclude Catalfo– e continuando a sensibilizzare la cittadinanza, possiamo davvero cambiare le cose”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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