Il ministro parla alla manifestazione ‘Sanità: pubblica e per tutti!’ di Cgil-Fp. Landini: “Usare le risorse del Mes”.

di Maria Rita Graziani

Il ministro parla alla manifestazione ‘Sanità: pubblica e per tutti!’ di Cgil-Fp. Landini: “Usare le risorse del Mes”.

“Siamo chiamati ad una nuova prova, che non è mai scontata e richiede l’impegno di tutti noi“. Lo dice il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenendo ad una iniziativa della Cgil in piazza del popolo. “Dobbiamo rovesciare la crisi in opportunità, questa è la sfida perché per molti anni si è pensato che il mercato potesse risolvere tutto da solo, una ideologia che è nata a destra ma che è arrivata anche nel campo progressista”, sottolinea il ministro della Salute. Per Speranza “questa è la più straordinaria opportunità che abbiamo: dobbiamo superare un modello di programmazione della spesa costruito per silos. Non lo dico solo perché penso sia un modello sbagliato, ma anche perché penso che dia una illusione di risparmio, ma non produce risparmio”. “Dobbiamo finirla di considerare i soldi che si mettono sulla salute come semplice spesa pubblica e dobbiamo considerarli come investimento sulla vita delle persone”, aggiunge. “Con questa seconda ondata l’eta’ media di chi viene contagiato dal coronavirus è attorno ai quarant’anni e questo spiega il minore impatto sulle terapie intensive. Siamo messi meglio di altri paesi europei ma la circolazione e’ significativa, dobbiamo alzare il livello di attenzione”, sottolinea il ministro della Salute. “C’è una fase di resistenza e di convivenza, io sono ottimista e penso che il vaccino e le cure arriveranno presto, ma questo non significa domani ma nella primavera del prossimo anno”, conclude.

CGIL-FP LANCIANO PROPOSTA: UN NEW DEAL PER LA SALUTE

Un vero e proprio new deal per la salute: un piano di riforma del Servizio socio sanitario nazionale (Sssn) che nasce dalle esperienze registrate nel corso della prima fase della pandemia, gestita con difficoltà preesistenti, e in vista delle risorse che arriveranno e che non dovranno lasciare in eredità un Sssn con le stesse patologie conosciute. È la proposta che Cgil e Fp Cgil lanciano oggi in occasione della manifestazione ‘Sanità: pubblica e per tutti! Le nostre proposte per il Servizio socio sanitario nazionale‘, a Roma in piazza del Popolo a partire dalle ore 10.30 alla presenza del ministro della Salute, Roberto Speranza, e del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. Un’iniziativa nel pieno rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid: ad ogni partecipante, contenuti nei limiti previsti, è stato consegnato un kit fatto di mascherina e gel disinfettante, con distanziamento in piazza e sul palco e sanificazione dei luoghi. Al centro della manifestazione le esperienze di lavoratrici e di lavoratori, costruttori col sindacato nei giorni scorsi della proposta presentata in piazza: un new deal per la salute.

IL PROGETTO

Proposta che si regge su quattro cardini: un nuovo modello organizzativo incentrato sulla presa in carico delle persone nell’arco della loro vita; il lavoro da ricomporre e valorizzare, attraverso il rinnovo dei contratti, e da incrementare con un piano straordinario di assunzioni; un nuovo patto istituzionale fra Stato e Regioni finalizzato ad una reale universalita’ del diritto alla salute; un piano pluriennale trasparente di investimenti mirati anche all’innovazione, tecnologica, di processo e clinica.

LANDINI: “SENZA CAMBIAMENTO PRONTI A TORNARE IN PIAZZA, NON SEDUTI”

“Siamo pronti a tornare in piazza, anche non seduti perche’ vogliamo produrre un cambiamento sostanziale”. Landini sottolinea che “questa opportunità non va sprecata bisogna produrre un cambiamento mettendo al centro il lavoro”.

LANDINI: “SERVE RIVOLUZIONE, INVERTIRE TENDENZA”

Il sistema sanitario va riformato per “rafforzare la prevenzione, la salute e la sicurezza, usando con intelligenza le risorse europee e anche il Mes“. Lo dice ai microfoni del Giornale Radio Rai il leader della Cgil Maurizio Landini, a margine della manifestazione della Funzione pubblica in piazza del Popolo. Per la Cgil bisogna “invertire la tendenza degli ultimi anni, cioè invece di tagli bisogna investire, facendo assunzioni stabili, aumentandone medici e infermieri e ripensare i servizi del territorio e nei luoghi di lavoro. Questa- conclude- è una rivoluzione, ci sono le condizioni e l’esigenza di farla, noi ci battiamo per questo”.

LANDINI: “RESPONSABILITÀ PER EVITARE LOCKDOWN”

“Questo è il momento della responsabilità di tutti, sarebbe utile evitare un blocco generale e per questo e’ importante in questa fase mettere in atto tutte le forme di prevenzione per evitare un nuovo blocco”.

SORRENTINO: “IL CONTRATTO VALORIZZI CHI LAVORA PER LE PERSONE”

“Chiediamo al ministro Speranza che il nuovo contratto di tutti quelli che lavorano per le persone punti alla valorizzazione delle professionalità“. Lo sottolinea la segretaria generale della Funzione pubblica Serena Sorrentino in occasione della manifestazione promossa in piazza del Popolo. “Questa- sottolinea la sindacalista- vuole essere una piazza aperta, come aperta deve essere la discussione sul rilancio del sistema sanitario pubblico, per garantire che il diritto alla salute sia realmente universale. E poi- continua- vuole essere una piazza sicura perché bisogna seguire tutte le indicazioni nei luoghi di lavoro e nella vita, é fondamentale. Prendersi cura del lavoro è l’unica medicina per proteggersi dal Covid. Oggi presentiamo dieci proposte con un messaggio, che bisogna investire sul servizio sanitario pubblico”. Il primo punto riguarda la “sicurezza del lavoro: bisogna dare occasioni di lavoro stabili”. Poi “bisogna avere a cuore il sistema territoriale” e infine “prevedere un grande investimento sull’innovazione e la ricerca”, conclude la leader della Fp.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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