Quattro linee di azione che costituiscono la base del “Pacchetto automotive” e il Cosilam avrà un ruolo da protagonista nello sviluppo delle politiche industriali del Lazio meridionale.

È quanto emerso dalla riunione del tavolo tecnico convocato dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio sull’area Fca. Un appuntamento che, a causa dell’emergenza sanitaria, si è svolto in video conference call. Dalla sede del Polo Logistico hanno partecipato il Presidente del Cosilam Marco Delle Cese e il sindaco di Piedimonte San Germano Gioacchino Ferdinandi.

Il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Buschini ha presieduto un tavolo che si è dimostrato ambizioso e concreto, che ringrazio per aver portato al tavolo anche il Governo con il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Gian Paolo Manzella – ha affermato il Presidente del Cosilam Marco Delle Cese a margine della riunione – Nasce il “pacchetto automotive” che si svilupperà su quattro grandi temi: infrastrutture, ampliamento dell’area di crisi complessa, ammortizzatori sociali e nuovi grandi investimenti. Entro trenta giorni i temi relativi alle infrastrutture e all’area di crisi complessa vedrà il Cosilam protagonista in quanto individuata come sede del confronto e soggetto di riferimento per lo sviluppo delle politiche industriali per il Lazio meridionale”.

“Finalmente si è fissata una road map con un cronoprogramma di azioni da intraprendere – ha aggiunto il Sindaco di Piedimonte San Germano Gioacchino Ferdinandi – Nel corso della riunione ho posto l’attenzione sulla sicurezza del territorio e, in particolare, sulle infrastrutture di accesso allo stabilimento Fca, infatti allo stato attuale ci sono tre cavalcavia interdetti al traffico veicolare pesante. Su questo punto nei prossimi trenta giorni sarà convocata dal Presidente del Consiglio Regionale nella sede del Cosilam un tavolo tecnico operativo al fine di mettere in atto tutte le azioni per rendere le infrastrutture sicure e accessibili. Nonostante l’emergenza Covid ho accolto con cauto entusiasmo i primi spiragli di ripresa, anche grazie alla conferma del nuovo piano industriale”.

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