CORONAVIRUS. LAZIO, FARONI (AIOP): AUMENTERANNO STRUTTURE PRIVATE PER TEST.

“MA SERVE CAMPAGNA INFORMATIVA, CITTADINI CONFUSI SU TAMPONI”

Roma – Nel Lazio sono 34 le strutture private che hanno comunicato l’adesione alla tariffa concordata di 22 euro per effettuare i test rapidi antigenici, cosi’ come previsto da un accordo tra la Regione Lazio e le associazioni di categoria. Venti di queste sono a Roma. “Ma e’ gia’ pronta una nuova lista di strutture che andranno a implementare quelle attuali”, ha annunciato all’agenzia Dire la presidente di Aiop Lazio, Jessica Faroni, aggiungendo che “le richieste dei cittadini sono in continuo aumento”.

Diversi ambulatori a Roma in questi giorni non erano ancora pronti a effettuare i test rapidi. “Nel giro di qualche giorno tutte le strutture saranno operative, ma e’ necessario avere il tempo di preparare il macchinario per gli antigenici e far arrivare i kit – ha spiegato la presidente di Aiop – Adesso pero’ cio’ che serve nel Lazio e’ una campagna informativa alla popolazione per spiegare la differenza tra il tampone classico e il test antigenico rapido, perche’ c’e’ tanta richiesta e altrettanta confusione. Il tampone classico va a caccia dell’eventuale presenza del codice genetico (Rna) e quindi non indica l’effettiva attivita’ del virus, mentre i test rapidi rilevano la proteina che ricopre il virus e quindi l‘infezione in atto. Per questo hanno la priorita’ come screening, per esempio per le scuole. E’ molto utile fare ordine e dare informazioni chiare alle persone”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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