1 dicembre – Papa Francesco a Greccio per il primo presepe al mondo.

Il come down è cominciato! Meno di un mese al Natale, ai regali da scartale, alle luminarie da ammirare e ai presepi viventi da … vivere! Sarà dunque Papa Francesco ad aprire il sipario del primo presepe al mondo, quello di Greccio, domenica 1 dicembre nel borgo reatino… dove il Natale si accenderà… ma non è finita qui… A Marcellano, in provincia di Perugia il Presepe Vivente non si vede, si vive da 25 dicembre al 6 gennaio. Invece, fachiri, serpenti, giochi di fuoco e danze con le spade apriranno il Presepe Vivente di Tarquinia rendendolo uno spettacolo dal 26 dicembre a 6 gennaio

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1 dicembre – Papa Francesco a Greccio per il primo presepe al mondo.
È realizzato con il cuore. È fatto da persone. È animato dalla passione. Il suo contenuto è storia. Siamo a Greccio dove torna in scena per il 797 esimo anno successivo il presepe vivente, costruito, recitato e curato dalla Proloco di Greccio, un evento unico che rappresenta il cuore della comunità di questo meraviglioso spicchio dell’alta Sabina, tra l’Umbria e Rieti. 
Per l’occasione sarà Papa Francesco a tirar su il sipario domenica 1 dicembre.
Tra i Borghi più belli d’Italia, tappa principe del Cammino di Francesco, sede del santuario fondato da San Francesco per essere il luogo dove quest’ultimo inventò il presepe… è Natale, non c’è luogo migliore, emozione più grande che trascorrerlo ammirando le meravigliose scene, in sei quadri viventi, interpretate da personaggi in costumi medievali del presepe vivente di Greccio.
A Marcellano (PG) il Presepe Vivente non si vede, si vive! 25 dicembre/6 gennaio
Tra racconti evangelici e fantasia popolare, una piccola Betlemme è pronta a rivivere nel cuore dell’Umbria. Marcellano d’altronde, per la sua particolare conformazione e per lo splendido contesto paesaggistico che lo circonda, rappresenta la location ideale per le ambientazioni di un Presepe Vivente. Nel borgo senza tempo in provincia di Perugia che sorge su un dolce degradare di colline, l’evento più atteso dell’anno torna il 25, 26 e 29 dicembre, e ancora l’1, 5 e 6 gennaio. Sei serate nelle quali – dalle 17.45 in poi – i visitatori saranno letteralmente trasportati nella Palestina di 2.000 anni fa, tra magiche scenografie e atmosfere fiabesche: a Marcellano insomma non si vede il Presepe, ma si è dentro il Presepe! E ci si entra quasi senza accorgersene, mentre si cammina tra la folla per le piccole vie, dal carcere alla sinagoga, dal fabbro al forno, dal vasaio al frantoio, quando improvvisamente tutta quella vivacità festosa si ferma per ascoltare: un vero ascolto della Parola, fatto però con gli occhi.
Fachiri, serpenti, giochi di fuoco e danze con le spade il Presepe Vivente di Tarquinia è spettacolo.
Un nuovo percorso che attraverserà la zona più bella della cittadina, per dar vita – attraverso una veste rinnovata – a uno degli eventi natalizi più suggestivi del Centro Italia. Un cambiamento importante per il Presepe Vivente di Tarquinia, che per il resto conferma la sua fortunata formula che tra fachiri, serpenti, giochi di fuoco e danze con le spade trasforma la rappresentazione della Natività in un vero e proprio spettacolo, attraverso il quale la Palestina di 2000 anni fa prende vita in un’antichissima città etrusca. L’appuntamento è fissato per il 26 e 29 dicembre e per il 6 gennaio, con partenza alle ore 17 tra i vicoli di Santa Maria in Castello, il quartiere più suggestivo della cittadina dell’Alto Lazio.
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