​​​Export, 150 imprenditori a confronto a Firenze nell’appuntamento col Roadshow ICE.

Numeri da record per la manifestazione: coinvolte in totale 7.500 aziende con 2.000 check-up individuali

Il Roadshow Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri” ha fatto tappa a Firenze, alla Fortezza da BassoOltre 150 imprenditori hanno preso parte all’appuntamento per scoprire le opportunità dell’export«Quella di Firenze è stata la 53esima tappa del Roadshow per l’internazionalizzazione voluto dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, realizzata con la collaborazione di organizzazioni territoriali e di rappresentanza delle imprese italiane e ha visto CNA Firenze nel ruolo di partner prioritario. Ad oggi, con l’iniziativa Roadshow abbiamo già coinvolto oltre 7.500 aziende e organizzato circa 2.000 check-up aziendali volti a definire veri e propri piani di formazione e assistenza personalizzati. A tale proposito evidenzio che oltre il 50% delle aziende che incontrano i funzionari ICE durante il Roadshow, continua la relazione usufruendo di servizi dedicati all’internazionalizzazione, di formazione o di ricerca di un partner estero.La principale conferma degli effetti positivi di tale iniziativa, che vede per la prima volta insieme tutti i soggetti – pubblici e privati – del Sistema Italia, è la prosecuzione del “Roadshow Italia per le Imprese” anche per il 2018 con 8 nuove tappe», ha spiegato Antonino Laspina, Direttore Ufficio di Coordinamento Marketing dell’ICE-Agenzia.

A presentare gli strumenti nazionali di supporto all’internazionalizzazione è stato Fabrizio Lucentini, Direttore Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi del MiSE. «Il Piano Straordinario per il Made in Italy ha funzionato e siamo pressoché certi che anche il 2017, come avvenuto negli ultimi due anni, si chiuda con un nuovo record nel nostro fatturato export. La Cabina di Regia per l’Italia Internazionale ha posto le basi per la continuazione dell’azione promozionale, strategica per il Paese, anche nel corso del 2018. Siamo poi molto soddisfatti dell’esito della seconda edizione della misura dei voucher per i temporary export manager (Tem), il cui clickday si è chiuso nei giorni scorsi. Otre 5.500 domande ricevute segnalano ancora una volta quanto anche le piccole imprese credano nella possibilità di diventare protagoniste attive sui mercati globali, accompagnate da professionalità innovative che le supportino nella sfida»

È stata poi la volta di Stefano Nicoletti Capo Ufficio Internazionalizzazione delle Imprese del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale che ha ricordato come «Proiettarsi verso i mercati esteri e riuscire a posizionarsi in un quadro di competitività sempre più globalizzata, è una necessità per le imprese e al tempo stesso una sfida da cogliere insieme. Le istituzioni, ormai da tempo hanno adottato un approccio di sistema, nel quadro della Cabina di Regia per l’internazionalizzazione, per definire le iniziative e le priorità dell’azione promozionale e del sostegno all’internazionalizzazione del nostro sistema produttivo. È con questo spirito che siamo qui oggi per presentare alle aziende del territorio, da un lato le opportunità e orientarle sui mercati a loro più favorevoli e dall’altro offrire il quadro di tutti gli strumenti e servizi mirati che mettiamo loro a disposizione. Rinnovo dunque l’invito a tutte le aziende locali di avvalersi sempre di più della Farnesina e della sua rete, sfruttando appieno la capacità di Ambasciate e Consolati di fornire un sostegno istituzionale e informativo che in molti casi è la chiave di volta per accedere ad informazioni e interlocutori strategici per operare con successo sui mercati internazionali»,  ha spiegato ancora Stefano Nicoletti. «Proprio ieri il Ministro degli Esteri Angelino Alfano ha presentato i risultati – molto incoraggianti – del lavoro compiuto dalla rete diplomatico consolare a sostegno dei processi di internazionalizzazione, come risulta dallo studio condotto da Prometeia. Nell’indagine si mostra che tra effetti diretti e indiretti siamo riusciti a portare un contributo in termini di di contratti e commesse per 21,4 miliardi di euro nel 2016, importo che vale l’1,4% del PIL, con l’attivazione di 307 mila posti di lavoro e un gettito fiscale complessivo di 8,8 miliardi di euro», ha concluso Nicoletti.

L’iniziativa del Roadshow, promossa e sostenuta dal Ministero dello Sviluppo Economico e organizzata da ICE-Agenzia in collaborazione con CNA Firenze, partner di tappa, è stata aperta da Vivilla Zampini, Vice Presidente di CNA Firenze Metropolitana, seguita dal saluto di Stefano Ciuoffo, Assessore alle Attività Produttive della Regione Toscana. Subito dopo c’è stata la presentazione degli scenari internazionali con Claudio Colacurcio, di Prometeia.  Dopo la sessione tecnica con Fabrizio LucentiniStefano Nicoletti Antonino Laspina, sono intervenuti Pietro Petrucci, Responsabile Toscana di SACE e Carlo De Simone, Responsabile Servizio Marketing Territoriale di SIMEST. Per gli strumenti regionali di supporto all’internazionalizzazione ha parlato Donatella Cicali, della Direzione Generale Attività Produttive – Settore Politiche di Sostegno alle Imprese della Regione Toscana. Ultimo intervento è stato quello di Marco Landi, export manager di Landi Confezioni e presidente di CNA Federmoda, che ha raccontato la sua case history di successo. Fino al termine della giornata si sono succeduti gli incontri individuali tra gli imprenditori e gli esperti.

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