Zingaretti ad Amatrice per monitorare la ricostruzione, 400 ‘casette’ entro Pasqua.

AMATRICE (Rieti) – Ad Amatrice e dintorni ci sono 14 cantieri aperti per la costruzione delle casette, 400 di queste saranno pronte entro Pasqua.

Intanto a giorni sarà attivato il Pass sanitario, sono già state predisposte le aree che saranno destinate ad attività commerciali, e si lavora costantemente per rimuovere le macerie. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, si è recato questa mattina ad Amatrice, Accumoli e Illica, per fare il punto della situazione delle attività di ricostruzione dopo il terremoto e per illustrare il programma dei prossimi interventi.

Zingaretti inoltre ha presenziato, assieme al sindaco Sergio Pirozzi e all’assessore regionale allo sviluppo economico, Guido Fabiani, alla consegna del cantiere dove sorgerà il centro commerciale di Amatrice.

Per quanto riguarda l’assistenza abitativa, il totale complessivo delle casette (Sae, Soluzioni abitative d’emergenza) da realizzare è 673. Sono state indette 21 gare (13 Amatrice e 8 Accumoli) per un totale di 379 Sae (236 Amatrice e 143 Accumoli) oltre le 125 realizzate dall’esercito per un totale di 503. Ad oggi sono stati avviati 9 cantieri ad Amatrice e 5 ad Accumoli. Risultano assegnate già dal Comune 25 casette nel Campo Lazio nella zona centrale di Amatrice e montate già 60 casette presso il Campo 0 e area Anpas.

Sul sostegno alle attività produttive, terminata la fase d’ascolto, hanno aderito alla proposta di delocalizzazione 117 attività. Per la realizzazione delle strutture commerciali dell’area 7 e 9 di Amatrice, la gara per la fornitura dei moduli è stata aggiudicata a fine gennaio. Nei giorni scorsi, è stata bandita la gara per la realizzazione delle opere di urbanizzazione, che è stata aggiudicata. Oggi è stata consegnato il cantiere per l’area commerciale di Amatrice e nei prossimi giorni il Comune, sulla base di linee guida fornite dalla Regione, procederà all’assegnazione degli spazi alle singole imprese. Riguardo alla Sanità, il nuovo Pass di Amatrice sarà terminato entro il 29 febbraio e dal 13 marzo diventerà operativo. Si tratta di una struttura in grado di operare con qualsiasi condizione atmosferica, lunga 33 metri e composta da otto container estensibili. Alla realizzazione del nuovo Pass di Amatrice sono destinati circa 660.000 euro raccolti con le donazioni di cittadini e imprese.

Per quanto riguarda le macerie, ad oggi ne sono state raccolte oltre 34.000 tonnellate ed entro 60 giorni saranno completamente pulite le aree pubbliche. Per lo smaltimento rifiuti urbani, sono state bandite 5 gare ad evidenza pubblica.

ZINGARETTI: LAVORIAMO PER TORNARE ALLA NORMALITÀ

“Io sono molto d’accordo e ringrazio il presidente Tajani per la sensibilità che ha avuto a venire qui in visita a quest’area martoriata dal sisma. Io credo che la cosa più importante per riaccendere i motori di questo territorio è ricostruire un habitat naturale per il turismo e per lo sviluppo agricolo, e quindi si tratta di essere, ovviamente, vicini alle imprese e ai commercianti”, spiega Zingaretti rispondendo a una domanda su cosa la Regione stia facendo con l’Europa dal punto di vista della progettazione, anche vista la possibilità, recentemente ribadita dal presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, di utilizzare i fondi compartecipati per le Regioni oltre ai 2 miliardi di fondi di solidarietà. “Riaprire le attività economiche è fondamentale– ha continuato- quindi promuovere una frequentazione di questi luoghi. Anche per questo c’è l’area food pensata e preparata con l’architetto Boeri, un bel luogo da frequentare o visitare. Così come questi centri commerciali o l’urbanizzazione delle casa provvisorie, sulle quali si scommette anche sulla gradevolezza dei luoghi, perché è evidente che questi aiuti e sussidi non servono ad andare a fondo perduto, ma devono andare verso la riapertura di un ciclo economico. E noi contiamo e ci stiamo preparando affinché l’arrivo dell’estate, sia un arrivo nel quale, chi ama queste terre, ritroverà i cittadini, coloro che ci vivono, che avevano un bar, un ristorante. Quindi, stiamo lavorando con questo obiettivo. I fondi i sostegni finanziari servono a questo, a tornare alla normalità. E mentre stiamo facendo questo- ha concluso- sono aperte tutte le procedure per la ricostruzione permanente, che è l’altra grande sfida che abbiamo davanti”.

ZINGARETTI: PER ADEGUAMENTO SCUOLE CI VORRANNO MESI

“Abbiamo verificato affinché tutte le scuole dell’area del cratere e del Lazio siano oggetto di un intervento per l’adeguamento sismico: sia per quelle colpite dai sismi che per quelle scuole non colpite, per rispondere a una domanda di sicurezza che arriva dalle famiglie. Ci vorrà del tempo, perché non si fa in 48 ore, ci vorranno dei mesi“, ha spiegato Zingaretti.

di Flavio Sanvoisin, giornalista professionista

Agenzia DIRE  www.dire.it

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