Teatro Olimpico Roma stagione: 2015/16

teatro-olimpico-roma1C’è davvero tutto il mondo dello spettacolo dal vivo nella stagione 2015-2016 del Teatro Olimpico, storico palcoscenico romano che anche nel nuovo cartellone offre danza, musica, prosa, canzone, commedia, balletto, comicità: una carrellata di grandi proposte, otto mesi di spettacoli da non lasciarsi sfuggire.

Sono molto orgogliosa di questa nuova stagione. Questo teatro è uno spirito libero dalle molte anime, dai tanti sapori, non si può costringerlo in un solo genere, si ribella! È un teatro pop e cult, è insieme il palco delle novità e dei debutti romani, dei grandi successi storici e dei nuovi fenomeni ormai affermati con programmi sempre originali… Il nostro palcoscenico è vivo, il nostro palcoscenico è libero! E liberi si sentono i nostri spettatori che amano tornare a trovarci ogni volta per uno spettacolo diverso, come dimostrano gli ottimi risultati della stagione artistica che si è appena conclusa, a fronte del nostro costante impegno con loro per mantenere prezzi accessibili.” racconta Lucia Bocca Montefoschi, Direttore Artistico da oltre venticinque anni.

All’insegna della leggerezza, l’inizio di stagione è gioioso e appassionante grazie al tocco sapiente del Maestro Nicola Piovani che con Semo o Nun Semo darà vita ad uno spettacolo musicale ricco della tradizione capitolina. Serenate, canzoni classiche, saltarelli che meritano di essere ricordati, sonetti commoventi, note acute e gravi: i pezzi più pregiati che ancora oggi sono i canti di Roma più emozionanti, gli stornelli più profumati. In scena Donatella Pandimiglio, Carlotta Proietti, Sara Fois, Massimo Wertmüller e l’Ensamble Aracoeli. (dal 29 settembre al 4 ottobre)

A 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri, le celebrazioni ufficiali vedranno il ritorno all’Olimpico degli straordinari spettacoli in danza di Emiliano Pellisari dedicati all’opera del Sommo Poeta. Le donne e gli uomini che Dante racconta nella Divina Commedia non sono corpi, ma intelligenze, memorie, visioni, desideri, idee, anime. E le anime non pesano, ma volano senza gravità, così come volano i ballerini della NoGravity Dance Company che, dopo la straordinaria tournée europea, presenteranno a Roma un originale e raffinato compendio in danza delle tre cantiche. Dall’Inferno al Paradiso, per la prima volta insieme in un unico spettacolo una selezione di coreografie tratte dai precedenti successi, in cui lo stupore dell’arte acrobatica si unisce alla tecnica illusoria delle macchine barocche. (dal 6 al 18 ottobre)

La Carmen di Georges Bizet, opera simbolo dell’amore travolgente, passionale e quindi impossibile, verrà presentata nella riscrittura romantica e sognatrice che è propria dell’Orchestra di Piazza Vittorio, già autrice della geniale reinterpretazione del Flauto Magico. Fra compagnie di gitani che arrivano in città e allegri soldati che fingono di mantenere l’ordine, un Don José dai ritmi brasiliani se la vedrà con un Escamillo dalle melodie arabe per amore di una stravagante Carmen innamorata della libertà, in un nuovo allestimento con oltre trenta artisti sul palco, assolutamente da non perdere. (dal 22 ottobre all’8 novembre)

Accolti la scorsa stagione da applausi scroscianti del pubblico entusiasta, a novembre torneranno a trovarci i nostri “ruggenti conigli” Marco Presta e Max Paiella con la loro irresistibile commedia campione di incassi, ricca di musica e ironia. Giacomo è un professore universitario deluso dall’amore che, per tirarsi su il morale, prova a prendere lezioni di canto da Valerio, audace dongiovanni da piano bar. Riuscirà il protagonista a superare la tristezza grazie alla musica e ad una nuova improbabile amicizia? Certe volte accadono cose incredibili… Anche se sei stonato. (dal 10 al 22 novembre)

Sarà poi guerra aperta senza esclusione di colpi tra suocera e genero nella commedia Di mamma non ce n’è una sola: dispetti, ricatti, smascheramenti tra il brillante Max Tortora e l’effervescente Paola Tiziana Cruciani. Se, a turbare la vita tranquilla di un ingegnere e della sua giovane moglie, piomba come un ciclone la “seconda” mamma brontolona e impicciona, la convivenza tra i due nemici-amici diventa davvero esplosiva. Le scintille (e le risate) sono assicurate! (dal 24 novembre al 6 dicembre)

Per le feste di Natale e Capodanno tornerà all’Olimpico il grande mattatore Maurizio Battista, con il suo nuovo entusiasmante show ricco dell’ironia e del sarcasmo tipici dell’eccezionale attore romano. Allegro ma non troppo farà ridere, sorridere ma anche riflettere sulle debolezze e sulle stranezze del genere umano. Una “sinfonia” di battute, un continuo divenire di idee, un botta e risposta ininterrotto di divertimento. (dall’8 dicembre al 3 gennaio)

Sarà la grande tradizione della scuola russa del Balletto di Mosca “La Classique” a rappresentare la danza classica con due indimenticabili capolavori di Marius Petipa sulle celebri note di Cajkovskij, due autentici pezzi di bravura che richiedono abilità e tecnica purissima. La Bella Addormentata si ispira alla storia di Perrault, con la principessa Aurora che cade in un sonno profondo da cui la salva il principe Desiré: la loro festa di nozze è uno dei momenti più gioiosi dell’intera storia del balletto. Lo Schiaccianoci è una vivace festa di Natale che si trasforma in una fiaba, tra sorprese, giocattoli animati e castelli di marzapane. (dal 6 al 10 gennaio)

Ma se il vostro principe si ostina a non diventare azzurro, non è meglio cambiare rospo? L’amore è eterno finché dura? Chi trova un’amica, trova davvero un tesoro? In un Paese diviso tra PIL e sex appeal, tra import ed escort, Francesca Reggiani confezionerà uno show unico che non lascia scampo, con battute fulminee e brucianti, ritratti feroci e veritieri, riflessioni acute e scomode. Uno sguardo ironico e irreverente su tutto Quello che le donne (non) dicono, ma pensano. (dal 12 al 17 gennaio)

Sempre a gennaio Pezzi da 90 sarà la brillante raccolta dei mille volti di Max Giusti: da Biagio Antonacci al tipico vigile romano, da Ligabue a Vasco Rossi. E ancora Lotito e la sua Lazio, Al Bano rientrato a Sanremo, Malgioglio sosia del Presidente Mattarella. La vulcanica immaginazione di Giusti è sempre attiva e pronta a sfoderare nuovi esilaranti soggetti, una continua evoluzione che non lascia scampo neanche alle massime autorità, arrivando perfino al Papa. (dal 19 al 24 gennaio)

Tornerà poi il consueto e sempre attesissimo appuntamento con Supermagic, il Festival Internazionale della Magia giunto quest’anno alla 13ª edizione e che ha già visto esibirsi più di cinquanta grandi artisti di fama mondiale con eccezionale successo di pubblico. I migliori prestigiatori, mentalisti, manipolatori, illusionisti di tutto il mondo daranno vita al nuovo spettacolo “Sogno”, che permetterà agli spettatori di tutte le età di lasciarsi emozionare e coinvolgere da continue sorprese e da momenti imprevedibili e fuori dall’ordinario, al tempo stesso comici e poetici. (dal 28 gennaio al 7 febbraio)

Nella stagione del Teatro Olimpico, palcoscenico d’elezione a Roma per questa straordinaria compagnia internazionale, non potevano certo mancare i MOMIX e l’inimitabile genio artistico del coreografo Moses Pendleton, che tornerà a presentare a Roma il capolavoro Opus Cactus a quattordici anni dallo straordinario successo del suo debutto. Deserti arroventati di giorno, misteriosi di notte. Albe poetiche, tramonti sensuali e inquietanti. In uno scenario tribale e rituale, potente e affascinante, superbi ballerini si trasformano in fantastici animali, variopinte piante animate, imponenti cactus e minacciosi uccelli-totem. Uno spettacolo sconvolgente, vibrante, da mozzare il fiato. (dal 9 al 21 febbraio)

Il pubblico non vorrà certamente perdere l’ultima geniale creazione degli imprevedibili Lillo & Greg, in scena con Marchette in trincea (Work in regress). La commedia parte con una stramba compagnia di attori in difficoltà, un ferreo ufficiale giudiziario e un facoltoso imprenditore pronto a salvarli in cambio di imposizioni tanto pacchiane quanto sorprendentemente di successo. Un crescendo di esilaranti situazioni paradossali fino all’ultimo inaspettato colpo di scena, nel puro stile surreale che caratterizza i lavori dell’inossidabile coppia comica. (dal 23 febbraio al 3 aprile)

Ad aprile sbarcherà a Roma la frizzante commedia Un’ora di tranquillità, campione d’incassi in Francia firmata da Florian Zeller nel suo primo allestimento italiano diretto e interpretato da Massimo Ghini con un cast d’eccezione che vede in scena Galatea Ranzi, Claudio Bigagli, Massimo Ciavarro, Gea Lionello, Luca Scapparone e Alessandro Giuggioli. La moglie, il figlio, gli amici, l’amante, perfino l’idraulico. Tutti cospirano contro il povero protagonista, che tra goffe bugie ed esilaranti sotterfugi cerca di sopravvivere all’incredibile serie di imprevisti che lo separano da una semplice ora di tranquillità. (dal 5 al 24 aprile)

Sarà una star di calibro internazionale a chiudere la stagione, la magnifica Amii Stewart protagonista del musical La Via del Successo liberamente ispirato alla carriera del gruppo vocale femminile statunitense “Diana Ross & The Supremes”, vere icone della musica degli anni 60 e 70. Uno show unico dall’allegria contagiosa e dal ritmo trascinante, con l’orchestra dal vivo e ventisei notissimi brani in scaletta lasciati rigorosamente in inglese, ma riportati in chiave moderna e conditi di una robusta dose di r&b, soul e pop. (dal 3 al 15 maggio)

Nella programmazione del nuovo anno è confermato il Festival Internazionale della Danza di Roma 2016 dell’Accademia Filarmonica Romana e del Teatro Olimpico, sesta edizione della rassegna diventata ormai un appuntamento stabile nel calendario della Capitale. Attualmente già annunciati in cartellone, oltre ai già citati Momix: George SandUomo e Libertà dell’Astra Roma Ballet, diretta dall’étoile italiana Diana Ferrara; Aterballetto con le coreografie SENTieri di Philippe Kratz, 14’20’’ di Jiří Kylián e Antitesi di Andonis Foniadakis; Balletto del Sud con Le Quattro Stagioni su coreografie di Fredy Franzutti. (29 aprile; 24 e 25 maggio; 27 e 28 maggio)

In stagione non mancheranno neanche i concerti di musica rock dedicati ad alcuni dei più celebri gruppi della storia, fatti rivivere sul palco dalle migliori tribute band. I Regina, dopo aver partecipato alla prima edizione di Italia’s Got Talent e riempito piazze in tutta Italia ed Europa, porteranno in scena uno show in prima assoluta nazionale eseguendo interamente per la prima volta a trent’anni di distanza lo storico “Live at Wembley” che nel 1986 ha incoronato i Queen fra le più grandi rock band del mondo. Dopo il grande successo ottenuto con la riproposizione integrale dell’album “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”, gli Across the Beatles torneranno invece a grande richiesta con un nuovo spettacolo dedicato al quartetto di Liverpool partendo per il “Sgt. Pepper’s Magical Mystery Live”. (4 e 5 gennaio)

Invariata la formula dell’Abbonamento a Scelta che permette agli spettatori di comporre la propria personale programmazione con la massima autonomia, scegliendo cinque titoli a partire da 100 euro oppure sette titoli a partire da 140 euro, entrambi disponibili nei turni dal martedì alla domenica e acquistabili anche direttamente online sul sito teatroolimpico.it. In abbonamento: Semo o Nun Semo di Nicola Piovani, Dall’Inferno al Paradiso con la NoGravity Dance Company, Carmen di Georges Bizet secondo L’Orchestra di Piazza Vittorio, Anche se sei stonato con Marco Presta e Max Paiella, Di mamma non ce n’è una sola con Max Tortora e Paola Tiziana Cruciani, Allegro ma non troppo con Maurizio Battista, La Bella Addormentata/Lo Schiaccianoci del Balletto di Mosca “La Classique”, Tutto quello che le donne (non) dicono con Francesca Reggiani, Pezzi da 90 con Max Giusti, Opus Cactus dei MOMIX, Marchette in trincea (Work in regress) con Lillo & Greg, Un’ora di tranquillità con Massimo Ghini, La Via del Successo con Amii Stewart, Aterballetto.

Presentazione:

LA COMPAGNIA DELLA LUNA

presenta

Con

Donatella Pandimiglio,

Carlotta Proietti,

Sara Fois,

Massimo Wertmüller

Coordinamento scenico

Norma Martelli

Testi a cura di Pietro Piovani

in scena

Ensamble Aracoeli

Nell’Abbonamento

a Scelta

dal 29 settembre al 4 ottobre 2015piovani

SEMO O NUN SEMO

Uno spettacolo di

NICOLA PIOVANI

Semo o nun semo”, titolo di una canzone di Romolo Balzani, è anche il titolo scelto da Nicola Piovani per uno spettacolo di canzoni classiche romane. È noto che la storia della canzone romana è una storia minore rispetto a grandi tradizioni come quella napoletana, la cui araldica fa impallidire qualunque concorrenza, italiana e europea. Eppure anche Roma ci ha regalato serenate, stornelli, saltarelli che meritano di essere ricordati.

Nasce così l’idea di riunire in una serata alcuni dei pezzi più pregiati che ancora oggi appaiono come i canti di Roma più emozionanti, gli stornelli più profumati, insomma “i meglio fichi del bigoncio”. Rispolverate, lucidate e infiocchettate per presentarle in un concertino festoso, col vestito, col colore, con l’arrangiamento che possa di più rendere il loro sapore originale.

Tre cantanti, un attore, un piccolo ensemble strumentale, e buon divertimento a tutti.

EMILIANO PELLISARI STUDIO

e

NOGRAVITY LTD

presentano

Danzatori

Mariana Porceddu, Antonella Perrazzo, Lucia Orru, Eva Campanaro, Mirko Simeone, Rocco Ascia

Coreografie

Emiliano Pellisari e Mariana Porceddu

Musiche

Bach, Rossini, Sybelius, Stravinskj, Meredith Monk, Steve Reich

Rielaborazione/mix Emiliano Pellisari Studio

Voci recitanti

Gianni Bonagura, Laura Amadei, Carla Ortenzi e Marion Chiris

Costumi e

oggetti di scena

Emiliano Pellisari

Disegno luci

Emiliano Pellisari

Nell’Abbonamento

a Scelta

dal 6 al 18 ottobre 2015damnation1NO GRAVITY DANCE COMPANY

in

Dall’Inferno al Paradiso

(I viaggi dell’anima)

Una creazione di EMILIANO PELLISARI

A 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri, le celebrazioni ufficiali vedono tornare all’Olimpico gli straordinari spettacoli in danza di Emiliano Pellisari dedicati all’opera del Sommo Poeta. Reduce dai successi nell’Europa dell’est e nel prestigioso teatro Théatre des Sablons di Neuilly-sur-Seine, dopo la proposizione delle tre cantiche dantesche in spettacoli singoli Emiliano Pellisari torna all’Olimpico con “Dall’Inferno al Paradiso”, presentando l’opera dantesca attraverso un originale e raffinato compendio in danza dell’intera Commedia, unendo alla tecnica tradizionale la sua specifica esperienza di macchinerie barocche e arti acrobatiche.

Le donne e gli uomini, terrestri e divini, mortali e immortali, che Dante racconta nella Divina Commedia non sono corpi. Ma intelligenze, memorie, visioni, desideri, idee: anime. E le anime non pesano.

Questa intuizione fisica e poetica è il punto di appoggio dal quale prende, letteralmente, il volo l’allestimento di Emiliano Pellisari. Grazie al recupero di tecniche sceniche e illusionistiche care anche al teatro barocco, i suoi danzatori, acrobati e attori rendono, cantica dopo cantica, del tutto credibile questa ri-creazione del percorso dantesco.

Dall’ Inferno verso il Paradiso il viaggio si smaterializza sempre più: i riferimenti, mai realistici, eppure all’inizio riconducibili agli episodi e ai diversi protagonisti del Poema, diventano via via meno evidenti. E nello stesso tempo, sempre più a fuoco è il cuore visivo dello spettacolo, nella comprensione e restituzione del progressivo smarrimento di sé dell’uomo Dante, nel prevalere di uno stupefatto sentire spirituale, di una sospesa e candida leggerezza.

Le scelte musicali compiono identico cammino, perdendo anch’esse di peso, fino a giungere ad un impiego di acuta consapevolezza della produzione contemporanea, filtrata da un ricorso all’elettronica mai invasivo, mai ridondante, funzionale sempre alla drammaturgia dello spettacolo.

Sandro Cappelletto

ACCADEMIA FILARMONICA ROMANA, TEATRO OLIMPICO e VAGABUNDOS

presentano

Direzione artistica

e musicale

Mario Tronco

Elaborazione musicale e arrangiamenti

Leandro Piccioni e Mario Tronco

Coreografia

Giorgio Rossi

Nell’Abbonamento

a Scelta

dal 22 ottobre all’8 novembre 2015carmen 008_générale_loll willemsCARMEN di Georges Bizet

secondo L’Orchestra di Piazza Vittorio

La Carmen di Bizet, opera simbolo dell’amore travolgente, passionale e quindi impossibile, viene presentata nella riscrittura romantica e sognatrice che è propria dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Fra compagnie di gitani che arrivano in città e allegri soldati che fingono di mantenere l’ordine, un Don José dai ritmi brasiliani se la vedrà con un Escamillo dalle melodie arabe per amore di una stravagante Carmen innamorata della libertà.

Nuovo allestimento e 30 artisti sul palco.

LSD EDIZIONI

presenta

Scritto da

Marco Presta

Regia di

Francesco Brandi

Nell’Abbonamento

a Scelta

dal 10 al 22 novembre 2015_D0B6210Fabio Lovino

MARCO PRESTA &

MAX PAIELLA

in

ANCHE SE SEI STONATO

Dopo il grande successo di pubblico e critica della passata stagione, torna a grande richiesta la commedia scritta e interpretata dal “ruggente coniglio” Marco Presta per l’eclettico e talentuoso Max Paiella.

La vita consiste nel farsi una ragione di quello che accade. Ma se qualcosa accade in amore, tutto diventa più difficile.

Anche se sei stonato é una commedia che racconta la storia di Giacomo, un uomo che é stato lasciato dalla moglie. Forse, lei ha un altro. Più che forse. Sicuramente forse. Giacomo non riesce a farsene una ragione. Quando gli amici si stancano di ascoltare i suoi tormenti sentimentali, non gli rimane che giocare la carta estrema, cioé andare da uno psicologo, figura che ha la stessa disponibilità di un caro amico, ma con una differenza: sta a sentire i tuoi piagnistei, ma chiede ottanta euro per farlo. Il professionista gli consiglia di “spostare l’attenzione” dai suoi problemi coniugali a qualcos’altro. Qualcosa che lo distragga, qualcosa che sia distante da lui e dalla sua forma mentis. Così, Giacomo inizia a seguire un corso di canto, benché non abbia nessuna predisposizione. I suoni che riesce a emettere, più che a una melodia, fanno pensare a una colica renale. Il suo insegnante é Valerio, una persona molto diversa da lui, che all’unicità del sentimento preferisce la varietà dell’offerta. Insomma, é un donnaiolo.

Tra una lezione e l’altra, tra uno standard di Cole Porter e una vecchia canzone italiana, i due uomini diventeranno amici, anche se il loro modo di stare al mondo é diametralmente opposto. Riuscirà Giacomo a risolvere i suoi problemi con l’aiuto di Valerio e della musica? Certe volte succedono cose incredibili. Anche se sei stonato.

AB PRODUZIONI presenta

Con

Max Tortora,

Paola Tiziana Cruciani,

Enzo Casertano, Sabrina Crocco,

Manuela Bisanti,

Valentina Galdiero

Regia

Max Tortora

Paola Tiziana Cruciani

Nell’Abbonamento

a Scelta

dal 24 novembre al 6 dicembre 2015TortoraCruciani3

MAX TORTORA

PAOLA TIZIANA CRUCIANI

in

DI MAMMA NON CE N’È UNA SOLA

L’ingegner Massimiliano Piccioni vive una vita tranquilla con la giovane moglie. Nonostante la loro differenza di età, il matrimonio sembra funzionare. Solo una cosa il buon Massimo non ha mai sopportato della sua giovane moglie: la suocera brontolona, Teresa Pellecchia.

Purtroppo non si tratta solo di un luogo comune, la signora in questione ricambia il disprezzo del genero ed evita accuratamente di farsi vedere in casa dei felici sposi. Succede però che, per la prima volta in tanti anni, è la giovane moglie a dover partire per lavoro e la situazione si ribalta.

L’ingegnere sogna un periodo di divertimento adolescenziale, casa libera e un amico del cuore pronto ad organizzarvi festicciole. Ma è solo un sogno. I due hanno fatto i conti senza considerare le premure della giovane moglie la quale, preoccupata di dover lasciare l’amato sposo per troppi giorni da solo, invita la mamma in casa per tutto il periodo della sua assenza, ad accudire il marito e tenergli compagnia.

Suocera e genero, quasi coetanei, costretti a convivere. Quale occasione migliore per conoscersi meglio e sotterrare vecchi rancori? Sarà guerra a tutti gli effetti: dispetti, ricatti, smascheramenti, una convivenza impossibile nella quale i due nemici arriveranno addirittura alle mani fino a scoprire che in fondo si somigliano più di quanto pensavano.

AB MANAGEMENT presenta

Scritto da

Maurizio Battista, Riccardo Graziosi, Angelo di Palma

Nell’Abbonamento

a Scelta

dal 8 dicembre 2015 al 3 gennaio 2016battista

MAURIZIO BATTISTA

in

ALLEGRO MA NON TROPPO

Per le feste di Natale torna quest’anno il grande mattatore Maurizio Battista, con uno spettacolo divertente, comico, entusiasmante.

L’ironia e il sarcasmo tipici dell’attore romano daranno vita ad un nuovo imperdibile show che farà ridere, sorridere ma anche riflettere sulle debolezze e sulle stranezze del genere umano.

Un continuo divenire di idee, un botta e risposta ininterrotto di trovate e situazioni che spiazzeranno il pubblico. Addirittura una “sinfonia di battute”. Come nella sinfonia n. 4 di Brahms in “mi minore”, questa nuova commedia di Maurizio Battista avrà un andamento vivace, andante con brio, “allegro, ma non troppo”.

E allora … buona visione e buon ascolto a tutti!

MAURO GIANNELLI EVENTI

presenta

BALLETTO DI MOSCA

LA CLASSIQUE”

DIPARTIMENTO DELLA CULTURA DELLA CITTÀ DI MOSCA –MOSKONCERT

Direttore Artistico Elik Melikov

Musiche
Pëtr Il’ič Čajkovskij

Coreografie
Marius Petipa


Costumi
Elik Melikov

Scenografie
Evgeny Gurenko

Maître de Ballet
Evgenia Novikova

Andrey Shalin

Nell’Abbonamento

a Scelta

dal 6 al 10 gennaio 2016LaBellaAddormentata_Nadya Pyastolova (13)

BALLETTO DI MOSCA

LA CLASSIQUE”

in

LA BELLA ADDORMENTATA

Balletto in 3 atti

Lo Schiaccianoci@Nadya Pyastolova

LO SCHIACCIANOCI

Balletto in 2 atti

Due grandi capolavori della storia del balletto firmati da Marius Petipa, due tra le più amate composizioni di Cajkovskij. Il Balletto di Mosca “La Classique” annovera fra le sue file danzatori di notevole tecnica classico – accademica provenienti dai maggiori teatri russi, dal Bolshoi di Mosca al Kirov di San Pietroburgo. Composta da 48 elementi fra corpo di ballo, solisti e primi ballerini, la compagnia vanta in repertorio i più famosi titoli della tradizione tersicorea.

Fin dal debutto, “La Bella Addormentata” fu accolto con entusiasmo ed è a tutt’oggi un’apoteosi del repertorio classico con autentici pezzi di bravura che richiedono abilità e tecnica purissima: un banco di prova per ogni corpo di ballo. La storia, ispirata alla favola di Perrault, racconta della principessa Aurora che per un incantesimo della maga Carabosse cade in un sonno profondo assieme a tutto il suo regno. Passano oltre cent’anni prima che il principe Desiré, aiutato dalla fata buona Lillà, se ne innamora perdutamente e spezza il sortilegio. La festa di nozze è uno dei momenti più belli e gioiosi che il balletto possa offrire: una meravigliosa sfilata, tra passi complicati e piroette, di molti personaggi delle favole. Un trionfo di fantasia e virtuosismo che culmina con il celebre pas de deux di Aurora e Desiré.

Lo Schiaccianoci”, emblema della scuola tradizionale russa, è l’opera natalizia per eccellenza. Armonica composizione coreutica ricca di vivaci balli dei bambini e deliziose caratterizzazioni di bambole meccaniche. I giocattoli si animano e prendono vita partecipando a vere e proprie battaglie, tra soldatini a schiera e topi agguerriti. Fino al sublime ed elegante grand pas de deux che resta l’espressione più alta dell’arte e del talento dei solisti che si esibiscono. Costumi e scenografie, ricchi di dettagli e di particolari, donano a questo allestimento dell’opera una veste raffinata e indimenticabile.

AB PRODUZIONI presenta

Di

Francesca Reggiani, Valter Lupo, Gianluca Giugliarelli

Con

Francesca Reggiani

Regia

Valter Lupo

Nell’Abbonamento

a Scelta

dal 12 al 17 gennaio 2016REGGIANI_guanto1

FRANCESCA REGGIANI

in

TUTTO QUELLO CHE LE DONNE (NON) DICONO – 2016

Tutto quello che le donne (non) dicono” si basa su una serie di riflessioni, su argomenti che riguardano l’attualità, dai tagli alla spesa pubblica ai tagli alla persona fisica, per passare alle tematiche che riguardano i sentimenti, l’amore e la vita di coppia, analizzati in maniera comica in tutte le loro molteplici sfaccettature, in un Paese diviso tra PIL e sex appeal, tra import ed escort…

Ma è anche un viaggio, un reportage sui mutamenti profondi dell’Italia e dell’italiano. Un Paese che ha ridisegnato i suoi confini tra cronaca nera e cronaca rosa, che ha promosso i rotocalchi da parrucchiere a pilastri dell’informazione e le chiacchiere da bar in movimento di opinione.

Di qui racconti di donne che, dopo anni di deserto dei tartari, non trovando un uomo degno di questo nome, sono disposte a cambiare religione, imparando all’occorrenza mantra nepalesi, nel tentativo di farsi aprire il terzo occhio, il quarto chakra, il settimo sigillo, insomma qualunque cosa pur di sturare il tappo di solitudine che spesso le accompagna da anni.

L’amore è veramente una cosa meravigliosa? Da single è il massimo? La chirurgia estetica fa miracoli? E se “il vostro principe” si ostina a non diventare “azzurro”, non pensate sia il caso di cambiare rospo? Queste le domande che Francesca Reggiani si pone in uno show che non lascia scampo, con le sue battute fulminee e brucianti, con i suoi ritratti feroci e veritieri, con le sue riflessioni acute e scomode, con il suo sguardo ironico e divertente sulla nostra disastrata attualità.

AB MANAGEMENT

presenta

Scritto da

Max Giusti

Marco Terenzi

Giuliano Rinaldi

Regia

Marco Terenzi

Nell’Abbonamento

a Scelta

Dal 19 al 24 gennaio 2016max giusti

MAX GIUSTI

in

PEZZI DA 90

Max Giusti torna al Teatro Olimpico con lo spettacolo “Pezzi da 90”: in scena si avvicenderanno una miriade di personaggi, che appariranno sia in video che live. Gli spettatori si ritroveranno protagonisti e verranno coinvolti in un turbinio di sorprese e risate che li lascerà a bocca aperta!

Insomma uno spettacolo pieno di “Pezzi da 90”, ovvero i personaggi che Max interpreta per prendere in giro tutta l’assurda realtà che ci circonda: da Biagio Antonacci all’attore protagonista di “Cinquanta sfumature di grigio”, da Terence Hill al Vigile del quartiere a luci rosse di Roma, da Ligabue a Vasco Rossi.

Ma la nostra vita non è fatta solo di “Pezzi da 90”; faranno infatti capolino sul palco, alcuni personaggi variopinti e multietnici, gli unici che sono riusciti a trovare lavoro in Italia: un egiziano con l’ortofrutta, un cinese “tuttoauneuro” e un prete africano di provincia.

Non mancheranno naturalmente gli amici di sempre, sempre amati dal pubblico e attuali più che mai: Lotito con la sua Lazio, Albano tornato a Sanremo e Cristiano Malgioglio sosia del Presidente Mattarella.

Tutto questo però è solo l’inizio di quello che vedrete in “Pezzi da 90”, perché mentre leggete queste righe Max sta creando un nuovo personaggio… vestito di bianco, che si affaccia e benedice?!?!?! Max, ma quello non si può!!!

SUPERMAGIC

presenta

Festival della Magia

13 ª edizione

Da un’idea di

Remo Pannain

Fuori Abbonamento

dal 28 gennaio al 7 febbraio 2016supermagic

SUPERMAGIC 2016

SOGNO”

Torna il consueto e sempre attesissimo, appuntamento con Supermagic: il Festival Internazionale della Magia giunto, quest’anno, alla 13ª edizione e che, nelle passate stagioni, ha visto esibirsi più di cinquanta grandi artisti di fama mondiale con eccezionale successo di pubblico.

I migliori prestigiatori, mentalisti, manipolatori, illusionisti di tutto il mondo daranno vita ad uno nuovo spettacolo, dal titolo “Sogno”, che permetterà agli spettatori di tutte le età di lasciarsi emozionare e coinvolgere da continue sorprese e da momenti imprevedibili e fuori dall’ordinario, al tempo stesso comici e poetici.

Attraverso un nuovo allestimento, ricco di effetti visivi innovativi, luci e proiezioni eccezionali, Supermagic risveglierà la voglia di sognare e lo stupore insiti in ognuno di noi. Un’esperienza unica e sensazionale, assolutamente da non perdere.

www.supermagic.it

MOMIX,PLANETA MOMIX,

DUETTO 2000

in collaborazione con

ACCADEMIA FILARMONICA ROMANA

presentano

Creato e diretto da
Moses Pendleton

Co-Direttore
Cynthia Quinn

Nell’Abbonamento

a Scelta

dal 9 al 21 febbraio 2016momix

MOMIX

in

OPUS CACTUS

Questo grande successo dei Momix torna dopo quattordici anni al Teatro Olimpico, palcoscenico di elezione a Roma di questa straordinaria compagnia internazionale.

Opus Cactus”: uno spettacolo che, scandito da ritmi tribali, rituali col fuoco e danze iniziatiche provenienti dai più remoti luoghi della terra, ci proietta dal deserto dell’Arizona a tutte le più importanti superfici desertiche, rendendo un tributo a queste aree misteriose ed affascinanti.

Moses Pendleton, con la firma inconfondibile del suo magico stile dalla fantasia illimitata, tramuta qui di volta in volta i suoi strepitosi ballerini in strani rettili striscianti, in variopinte specie di flora e fauna, in imponenti cactus e minacciosi uccelli-totem che si innalzano, fendendo albe poetiche ed inquietanti tramonti di fuoco. Il Mago della Danza svela così le insidie e i pericoli, e al contempo la straordinaria sensualità mista a humour e bellezza, di un mondo celato dietro la propria vastità. Straordinariamente sofisticato nella sua ricerca creativa, Opus Cactus conserva una pura essenza primordiale.

Pochi artisti nel teatro al giorno d’oggi possono raggiungere il livello di splendore visuale e di suggestione che Mr. Pendleton riesce ad ottenere utilizzando essenzialmente pochi semplici elementi“

The Wall Street Journal

Pensate ad una combinazione dei momenti migliori di “Fantasia” di Walt Disney, della Sydney Dance Company al massimo dell’inventiva e al Cirque du Soleil al massimo del virtuosismo. Ci siete? Bene, allora siete a metà di quello che è Opus Cactus”

The Sunday Age, Melbourne

Festival Internazionale della Danza di Roma 2016

dell’Accademia Filarmonica Romana e del Teatro Olimpico

LSD EDIZIONI

presenta

Scritto da

Claudio Gregori Pasquale Petrolo

Con

Lillo & Greg

Scene

Andrea Simonetti

Regia

Lillo & Greg

Nell’Abbonamento

a Scelta

dal 23 febbraio al 3 aprile 2016lillo & greg di iwan palombi 2

LILLO & GREG

in

MARCHETTE IN TRINCEA

(Work in regress)

La proverbiale fantasia, unica e travolgente, di Lillo & Greg dà il meglio di sé quest’anno con una commedia imperdibile.

All’inizio della storia ci troviamo davanti ad una stramba compagnia di attori alle prese con il troppo ambizioso progetto di allestire un improbabile spettacolo sull’invasione tedesca del ‘43. Ma non tutto va come dovrebbe andare: il pubblico scarseggia, i costi della messa in scena lievitano e i nostri eroi si ritrovano inseguiti da un ferreo ufficiale giudiziario pronto a pignorare luci, costumi ed effetti. Nella seconda parte della commedia, a risollevare le loro sorti arriva un facoltoso imprenditore che restituisce alla produzione fasti mai sperati, in cambio però di un crescendo di assurde imposizioni, dal copione infarcito di slogan pubblicitari ad un ruolo per la sua capricciosa primadonna. A sorpresa i nuovi pacchiani mutamenti entusiasmano la critica intellettuale, che vede nello spettacolo una feroce satira di costume, ma le platee restano scettiche. La chiave di volta si troverà in un bizzarro consulente finanziario che determinerà l’ultimo e inaspettato colpo di scena.

A distanza di quattordici anni la brillante coppia comica ripesca una pièce di Greg come spunto per una nuova sfida creativa, per smantellare, scomporre, arricchire, assemblare, reinventare, ripensare, riscoprire. Nasce così il divertentissimo “Marchette in trincea (Work in regress)”.

Le rivalità, la bramosia del denaro o della carriera, gli pseudo intellettualismi, gli ego ipertrofici, i falsi idoli, le ipocrisie: un’opera di metateatro in cui il caratteristico umorismo di Lillo & Greg, pungente e irresistibile, sa perfettamente dissacrare le dinamiche, spesso squallide, che animano il mondo dello spettacolo.

VALERIO SANTORO

presenta

una produzione

LA PIRANDELLIANA

di

Florian Zeller

Con

Massimo Ghini

Galatea Ranzi Claudio Bigagli

Massimo Ciavarro

Gea Lionello

Luca Scapparone Alessandro Giuggioli

Regia

Massimo Ghini

Scenografia Roberto Crea

Costumi

Silvia Frattolillo

Luci

Marco Palmieri

Nell’Abbonamento

a Scelta

dal 5 al 24 aprile 2016foto approvata GhiniMASSIMO GHINI e

GALATEA RANZI, CLAUDIO BIGAGLI, MASSIMO CIAVARRO, GEA LIONELLO, LUCA SCAPPARONE, ALESSANDRO GIUGGIOLI

in

UN’ORA DI TRANQUILLITÀ

Massimo Ghini ha deciso di misurarsi con la travolgente comicità di un testo originale e inedito, mai rappresentato in Italia. Il titolo di questa commedia moderna, brillante e divertente è “Un’ora di tranquillità”, l’autore è Florian Zeller, uno dei più apprezzati autori francesi contemporanei. Una macchina drammaturgicamente perfetta nata dalla geniale fantasia dello scrittore che, attraverso il meccanismo del vaudeville giocato tra equivoci e battute esilaranti, dà corpo ad un’opera teatrale intelligente e acuta. La pièce ha già riscosso un grande successo in Francia nella passata stagione teatrale, tanto da ottenere l’interesse di Patrice Leconte che ne ha fatto un film campione d’incassi.

Note di regia

Un’ora di tranquillità. Ho avuto proprio bisogno di questo, per riuscire a scrivere queste poche note di regia. Un titolo che rappresenta in maniera precisa, un sogno, un’esigenza che, dati i momenti convulsi che viviamo, si fa quasi utopia. La prima lettura della commedia è stata immediatamente rivelatrice delle potenzialità del testo stesso. Un’intelaiatura da farsa, composta e sviluppata con eleganza da grande commedia, cinica e moderna, non disdegnando la memoria, geometrica, di tanta commedia francese che ancora continua ad essere fonte di ispirazione per molto cinema di successo. Il nostro protagonista andrà incontro ad uno Tsunami che lo travolgerà. Onda anomala composta da una serie di persone, di affetti, di sconosciuti che scaricheranno su di lui le loro nevrosi, spinti, a loro pensare, da un senso di giustizia che vorrebbe riparare al male fatto. Il cinismo che pervade tutta la storia mi ha affascinato. Quando, la mancanza di ipocrisia, permette ad un autore di poter essere così diretto e spietatamente onesto, la risata arriva là dove tanta morale, tanta ipocrisia appunto, fa spesso danni irreparabili.

Ridere continuando a descrivere la doppiezza della società che non parla e se lo fa mente, ridere accettando tutti di essere protagonisti del nulla.

M & F

PRODUCTIONS

presenta

Con

Lucy Campeti,

Francesca Haicha Tourè,

Will Weldon Roberson,

Jean Michel Danquin

Autori

Tiziana D’Anella, Lena Sarsen

Musiche

autori vari

Regia

Enzo Sanny

Arrangiamenti musicali

M° Marco Tiso

Coreografie

Jean Michel Danquin

Scene

Andrea Bianchi

Costumi

Martina Piezzo

Disegno luci

Massimo Tomasino

Nell’Abbonamento

a Scelta

dal 3 al 15 maggio 2016foto amii stewart 1

AMII STEWART

in

LA VIA DEL SUCCESSO

Sarà una star di calibro internazionale, la magnifica Amii Stewart, accompagnata dalle straordinarie Lucy Campeti e Francesca Haicha Tourè, l’eccezionale interprete de “La Via del Successo”, un classico musical americano. Ventisei notissimi brani in programma, tra i quali Listen, Think, I’m telling you, You can’t hurry love, Stop! In the name of love, I feel good, Soul man, Joyful Joyful (The Supremes, Aretha Franklin, Tina Turner, James Brown, Dreamgirls) vengono riportati in chiave moderna e conditi di una robusta dose di r&b, soul e pop.

Come nella tradizione del musical, ampio spazio è dedicato al balletto e alla grande orchestra dal vivo, che permettono di trasmettere la contagiosa allegria e il ritmo trascinante delle canzoni, lasciate rigorosamente in inglese. Il tutto condito da uno sfavillante allestimento scenico, costumi scintillanti, e dai potenti mezzi illuminotecnici e audiovisivi.

Note di regia:

Questo spettacolo è liberamente ispirato alla carriera del gruppo vocale femminile statunitense “Diana Ross & The Supremes”, vere icone della musica degli anni ’60 e ‘70. La trama racconta le vicende di Karen, Mary e Frenchie che fanno parte dello stesso gruppo di studi della Detroit Art School. Il loro sogno è quello di mettere in scena uno spettacolo musicale. Grazie ai contatti di Frenchie, riescono ad arrivare a New York per incontrare Martin Thomas il più importante manager di musica afroamericana, che crede nelle loro innegabili doti vocali, ed organizza un concerto nel prestigioso Saint James Theatre di New York. Presente alla serata ci sarà Roger Peterson presidente della Dolly Records, che le ingaggia per un contratto discografico. Da qui, con una trasposizione di teatro nel teatro, si assisterà ai vari tour di concerti delle tre ragazze, al percorso della loro carriera e all’ascesa verso il proclamato successo.

ACCADEMIA FILARMONICA ROMANA

e TEATRO OLIMPICO

presentano

ASTRA ROMA BALLET
di Diana Ferrara

GEORGE SAND

UOMO E LIBERTÀ

Coreografia

Sabrina Massignani

ATERBALLETTO

Direzione artistica

Cristina Bozzolini

SENTieri

Coreografia

Philippe Kratz

Musiche

Frédéric Chopin, Alessandro Grisendi,

Greg Haines, Dmitri Yanov-Yanovsky

FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA DANZA DI ROMA 2016

Sesta edizione della rassegna dell’Accademia Filarmonica Romana e del Teatro Olimpico, diventata ormai un appuntamento stabile nel calendario della Capitale.

29 aprile 2016 – Fuori Abbonamento

La Compagnia ASTRA ROMA BALLET è stata creata nel 1985 da Diana Ferrara, Prima Ballerina Etoile del Teatro dell’Opera di Roma. Ha al suo attivo più di 800 rappresentazioni in Italia nel mondo, lavorando con i più affermati coreografi.

Sulle coreografie di Sabrina Massignani, “George Sand – Uomo e Libertà” è dedicata alla figura di una delle scrittrici più prolifiche e interessanti della storia della letteratura, straordinaria ed affascinante: Amantine Aurore Lucile Dupin, che in realtà si firmava George Sand, vestiva da uomo e si batteva per la libertà dello spirito e un maggiore riconoscimento sociale. Un personaggio letterario rivoluzionario, riprodotto in danza con determinazione e leggerezza, passione e coraggio.

24 e 25 maggio 2016 – Nell’Abbonamento a Scelta

Nato nel 1979, ATERBALLETTO si è imposto nel corso degli anni come prima realtà stabile di balletto al di fuori delle fondazioni liriche. Grazie al contributo creativo di Mauro Bigonzetti e degli autori italiani e internazionali con cui ha collaborato, la compagnia ha esplorato le più diverse espressioni del linguaggio coreografico contemporaneo, guadagnando ampi riconoscimenti in tutto il mondo. Al Festival presenta uno spettacolo composto da tre coreografie.

Un unico ricordo di una situazione vissuta può contenere una moltitudine di emozioni. Quando mi tornano alla mente momenti della mia infanzia li rivivo intensamente, sento di nuovo la mia risata, il salato delle lacrime sulle labbra, la curiosità agitare lo stomaco, l’amarezza del mio malcontento. A volte però non è la memoria ad accendere in me quelle sensazioni, al contrario, sono le emozioni del momento che riportano in vita lontani ricordi […] Mai dimenticherò certe stazioni della mia vita, i passi e le tappe che mi hanno fatto crescere, tra lacrime e sorrisi.”

Philippe Kratz

14’20’’

Coreografia

Jiří Kylián

Musica

Dirk Haubrich

(nuova composizione, basata su 2 temi di Gustav Mahler)

ANTITESI

Coreografia

Andonis Foniadakis

Musiche

Giovani Battista Pergolesi, Fausto Romitelli, Domenico Scarlatti, Giacinto Scelsi, Giuseppe Tartini

BALLETTO DEL SUD

LE QUATTRO STAGIONI

Coreografia

Fredy Franzutti

Musica

Antonio Vivaldi e John Cage

Scene

Isabella Ducrot

Poesie

Wystan Hugh Auden

Attore

Andrea Sirianni

Il titolo 14’20” deriva semplicemente dalla durata di questo pezzo. Si tratta, infatti, di una parte dell’opera originale intitolata 27’52”. La nostra vita sembra essere scandita dal tempo. Ma “tempo” è un termine molto astratto! […] L’opera che ho realizzato non riguarda solo il “tempo”. Affronta anche altri temi quali la “velocità”, l’”amore” e l’”invecchiamento”. In effetti è tutto molto semplice, ma anche incredibilmente complicato e, di sicuro, totalmente inspiegabile.”

Jiří Kylián

Antitesi” racchiude la volontà del coreografo di mettere in gioco i contrari: locale e globale, lento e veloce, maschile e femminile, astratto e concreto. Si nutre di antico e di attuale, nello spirito del “tutto presente in tempo reale” che distingue le nostre vite in questo millennio denso, veloce, pronto a rompere tutti gli schemi, senza mai rinunciare però al passato. Barocca e contemporanea, la musica italiana scelta dall’innovativo e attualissimo coreografo Foniadakis lega tra loro compositori connessi emozionalmente, superando le barriere tra la classicità e la contemporaneità, nella condivisione sottotraccia di un Dna che si fa avvertire come peculiare del nostro paese.

27 e 28 maggio 2016 – Fuori Abbonamento

Performance di teatro, musica e danza in un atto con le coreografie di Fredy Franzutti realizzate per la rinomata compagnia italiana del Balletto del Sud, “Le Quattro Stagioni” trae ispirazione – come nel capolavoro di Vivaldi – dalle stagioni intese non solo come mutamento climatico dell’anno solare, ma anche come riflessione sulle “stagioni di vita dell’uomo”, sui suoi sentimenti volubili e sulle reazioni emotive dell’individuo rispetto agli eventi che accadono.

Franzutti affida la legazione dei quadri danzati alle rime del poeta inglese Wystan Hugh Auden e alla sua analisi dell’uomo comune o meglio qualunque, definito “l’ignoto cittadino”. Alle note rassicuranti e familiari di Vivaldi si alternano in contrasto le melodie ritmate di John Cage che non solo ci portano alle esigenze dell’uomo moderno, ma anche alle straordinarie potenzialità espressive di questa età dell’ansia, che abbiamo chiamato contemporaneità.

Stagione 2015 . 2016

Abbonamento a Scelta

Pacchetto Cinque: 5 spettacoli a scelta tra quelli proposti

Pacchetto Sette: 7 spettacoli a scelta tra quelli proposti

Spettacoli in abbonamento secondo i turni di disponibilità:

Semo o Nun Semo di Nicola Piovani – Dall’Inferno al Paradiso con la NoGravity Dance Company – Carmen di Georges Bizet secondo L’Orchestra di Piazza VittorioAnche se sei stonato con Marco Presta e Max Paiella – Di mamma non ce n’è una sola con Max Tortora e Paola Tiziana Cruciani – Allegro ma non troppo con Maurizio Battista – La Bella Addormentata/Lo Schiaccianoci del Balletto di Mosca “La Classique” – Quello che le donne (non) dicono 2016 con Francesca Reggiani – Pezzi da 90 con Max Giusti – Opus Cactus dei MOMIX – Marchette in trincea (Work in regress) con Lillo & Greg – Un’ora di tranquillità con Massimo Ghini – La Via del Successo con Amii Stewart – Aterballetto

Prezzi (inclusivi di prevendita)

Pacchetto Cinque

Poltronissima € 145

Poltrona e Prima Balconata € 125

Seconda balconata € 100

Pacchetto Sette

Poltronissima € 203

Poltrona e Prima Balconata € 175

Seconda Balconata € 140

Come Acquistare

Online presso il sito www.teatroolimpico.it

Al telefono con carta di credito Visa, Mastercard e AmericanExpress

Al botteghino con carta di credito, bancomat e in contanti

Punti vendita elenco disponibile nella sezione dedicata del sito

Botteghino

Piazza Gentile da Fabriano, 17 – Roma

Orario estivo: dal lunedì al venerdì 10:00 – 13:30 / 14:30 – 18:00. Sabato e domenica chiuso.

Orario invernale, dal 14 settembre: tutti i giorni orario continuato 10:00 – 19:00

Info & Biglietti: 06.32.65.991 – biglietti@teatroolimpico.it

Il programma potrà subire variazioni.

Gli aggiornamenti saranno disponibili online www.teatroolimpico.it

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