Rally: Successo di Di Cosimo-Francescucci a Pofi.

Argil20160416184218©LDAngelo_01IL rally Terra di Argil si è rilevato selettivo, solo in 34 all’arrivo. Bello il duello tra Di Cosimo e D’Avelli. Ottima la performance di Frattalemi-Cancoro e Campagna-Palombi. Pofi-Il rally terra di Argil, ha confermato le proprie aspettative,oltre sessanta partenti, un record per la zona del centro sud,la gara anche lo scorso anno, registrò un numero elevato di partecipanti. Un organizzazione perfetta sotto ogni punto di vista, dalla sicurezza all’allestimento delle prove speciali ha contraddistinto il rally Terra di Argil, prova valida per il neonato campionato Laziale. Alla fine, dopo otto tratti cronometrati, il rally ha visto vincitore il pilota di Boville Ernica Tonino DI Cosimo ottimamente assistito dal professionale Paolo Francescucci. Il duo, in gara con una nuovissima Skoda Fabia R5, ha optato per la partecipazione alla manifestazione della città dei fiori della provincia di Frosinone, questo per prendere confidenza con la vettura Boema, in vista dei prossimi impegni bellicosi nel campionato Ircup. Di Cosimo-Francescucci hanno condotto una gara superlativa, priva di sbavature che li ha premiati con il successo assoluto, il secondo ottenuto insieme. Hanno cercato di opporgli resistenza l’altro equipaggio locale, quello di Ceccano composto dal sempre valido Gianni D’Avelli navigato da Felice Pizzuti su (Peugeot 207 s2000 by Colombi). D’Avelli-Pizzuti si sono anche aggiudicati il sesto tratto cronometrato (Castro-Ezio Palombi) distanziando di poco Di Cosimo-Francescucci attardato da qualche problema. L’equipaggio della 207 S2000, quando era intenzionato a sferrare l’ultimo attacco ai leader, li ha abbandonati una rottura sul penultimo tratto, quello di Pofi, lasciando cosi la seconda posizione. Il secondo gradino del podio, veniva rilevato con una condotta di gara ottima dal pilota siciliano Giuseppe Frattalemi navigato da Sebastiano Cancoro su Renault Clio R3. I due alfieri, del team Trodella, si sono anche aggiudicati il trofeo intitolato alla memoria di Ezio Palombi. Trofeo che premiava il primo equipaggio tra le due ruote motrici. La gara ha visto completare il podio al capitolino Giuseppe Scriva navigato dal frusinate Gino Abatecola (Peugeot 208 t16), una gara di presa di confidenza con la vettura per il pilota di Palestrina. Dietro di loro l’equipaggio primo tra le vetture di produzione, Michele Campagna assistito dall’esordiente Marco Palombi su Renault Clio Rs. Positiva la gara del molisano Mario Testa navigato da Vito Pacca (Peugeot s2000). Per il pilota di Cercemaggiore, è stata quella di Pofi un ritorno con la S2000, A privarlo di una possibile quarta piazza, una penalità per partenza anticipata. Sesto posto per Alessandro Viti e Alessandro Paglia, primi di gruppo A oltre che di classe A7. Buona anche la prestazione di Simone Girolami e Emilio Colozzi su Reanult Clio Williams, settimi. Concludono la top ten le tre S1600, quelle dei fratelli Scaccia, quella di Lattavo-Leonardis e quella del foggiano De Salvia-De Cristoforo. Da menzionare l’ottima gara prima del ritiro di Davide Verardo e Marika Sardilli, addirittura con una stagionata Renautl 5 Gt turbo a ridosso della classifica assoluta a fine prima tappa. Ottime performance sono venute da Acco-Serena con la Clio Maxi ex Ragnotti, De Santis-Di Traglia (Fiat 600 A0), Fiorella-Mariani e i fratelli Moscardelli in a7 e Ferrante-Gronni in N3 . Tori-Spiridigliozzi vincevano la classe n2 su Cante-Pariselli e Chiarlitti-Taglienti. In a5 successo dell’equipaggio molisano Giancola-Petraroia che avevano la meglio per poco su De Lucia-Lautieri e Leone Grandi. Vincitori di classe anche Turri-Cortina e Palmieri-Savo. Un buon riscontro di pubblico ha animato questa quarta edizione del terra di Argil, gara valida anche per il trofeo Rally Lazio e per il campionato interregionale RRS.

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