stagione teatrale Sora

teatro tenda27 Dicembre – ore 17.30

FILODRAMMATICA “G. D’ANNUNZIO” di Alvito

Il malato immaginario” di Molière

Regia di Ivano Capocciama

“Quando la lasciamo fare, la natura si tira fuori da sola piano piano dal disordine in cui è finita. È la nostra inquietudine, è la nostra impazienza che rovina tutto, e gli uomini muoiono tutti quanti per via dei farmaci e non per via delle malattie…” (citazione dello stesso Molière)

3 Gennaio – ore 17.30

I COMMEDIANTI DEL CILINDRO di Broccostella

Il medico dei pazzi” di Eduardo Scarpetta

Regia di Andrea Conti

Un’elaborazione in chiave seicentesca della nota commedia di Eduardo Scarpetta.

17 Gennaio – ore 17.30

PALCO OSCENICO di Fontana Liri

Cerchi nel grano… ma non trovi niente” – avanspettacolo moderno

Regia di Gianpio Sarracco

Un format originale costruito su un avanspettacolo rielaborato in chiave moderna che affonda le radici nella rivista. Una sequenza di sketch e gag che richiamano la comicità umoristica, grottesca e quella di situazione basata sugli equivoci. Uno spettacolo, un ritmo incalzante allo scopo di offrire una serata allegra, spensierata e serena al gentile pubblico che avrà la curiosità di venire a vederci.

7 Febbraio – ore 17.30

AEDO STUDIO di Gallinaro

L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde

Regia di Oreste Capoccia

Definita dallo stesso Wilde una “frivolezza per persone frivole”, l’ opera è ambientata nella Londra aristocratica di fine Ottocento. Storia di malintesi e scambi di identità, farcita di dialoghi arguti, divertenti, brillanti e superficiali dove il personaggio principale, Nino Worthing, vive una doppia vita: in campagna serio tutore di una giovinetta di nome Cecilia, in città giovane amante di  una vita di piaceri che lo porterà ad inventarsi un fratello (inesistente) con il nome di Onesto. Il medesimo nome verrà poi usato dal suo amico  Agenore innamorato della giovane Cecilia; da qui scaturiranno una serie di equivoci.

Nel lieto fine si scoprirà che Nino è il fratello di Agenore andato perso, appena nato, dalla governante poiché riposto per sbadataggine in una borsetta invece che nella culla.

Una commedia che fa riflettere sul significato e il valore dell’onestà, sull’importanza della sincerità nei rapporti con le persone che amiamo e che ci invita a non indossare maschere quando ci rapportiamo con il mondo esterno

 21 Febbraio – ore 17.30

ESTRO SINISTRO TEATRO di Sora

Moliere…farsa in pochi Atti(mi)” di Molière

Regia di Francesca Reina

Moliere, genio teatrale, sperimentando la farsa e il canovaccio, seppe fare della risata un esorcismo del dolore e lasciò affiorare il sussulto dietro lo sberleffo e la deformazione della maschera caricaturale.

L’Estro Sinistro Teatro si ripropone di far nascere risate in maniera intelligente e mai scontata come lo stesso Moliere ci insegna.

 6 Marzo – ore 18.00

CASTRUM COELI di Castrocielo

Né a me né a te” di Isabella & Aurora Di Murro

Regia di Aurora Di Murro

La commedia in 3 atti è stata ideata, nella trama e nel susseguirsi delle vicende, da Aurora e Isabella Di  Murro, ma ogni interprete ha per così dire “riempito” il proprio personaggio con battute, atteggiamenti e caratteristiche personali, che hanno arricchito la comicità della stessa rendendola ulteriormente divertente.

Il titolo è tratto da un modo di dire molto comune nel nostro territorio quando si vuole fare riferimento al noto proverbio “tra i due litiganti il terzo gode”. La trama affronta un argomento vecchio ma sempre di grande attualità: la contesa di un’ipotetica eredità da parte di due cugini, spalleggiati dalle rispettive, quanto singolari consorti. Ma, come è consuetudine nelle nostre rappresentazioni, si vuole lanciare nel finale un messaggio positivo: dopo tante controversie e litigi a prevalere, come è giusto che sia, sono i buoni sentimenti.

 8 Maggio – ore 20.30

IL MURAJONE di Forcella di Pescosolido

Tre mariti e porta uno” di Angelo Gangarossa

Regia di Giuseppe Tersigni

L’appuntamento con la Compagnia Teatrale “IL MURAJONE” di Pescosolido è con un “Giallo”.

Un “Giallo”, naturalmente, tinto di rosa, infarcito di una penetrante comicità e di farseschi paradossi elegantemente equilibrati dalla penna dell’autore: Angelo GANGAROSSA.

Questa sua “Tre mariti e porto uno” è ambientata in un vecchio castello inglese, in un grande salone diviso in due sezioni: un ANGOLO-SALOTTO e un ANGOLO-NOTTE.

E’ la storia della padrona del castello che convola a nozze per la quarta volta, dopo che i tre precedenti mariti sono passati a miglior vita, guarda caso, proprio durante la prima notte di nozze.

Si vocifera, tra i personaggi, che siano stati uccisi, per poi usufruire dei loro capitali.

Ma il quarto marito (Italiano), fiuta il pericolo e resta sempre attento e guardingo!

Durante i due tempi della commedia, si assiste a continue ambigue apparizioni e sparizioni, tramite una serie di passaggi segreti, dei residenti del castello: una governante, un maggiordomo, un vecchio Zio della padrona, una vecchia Zia antenata della padrona, un Becchino interessato alle morti, un Farmacista nonché Sindaco del posto, un Commissario di polizia.

Tutti, eccetto il Commissario, sospetti esecutori dei delitti.

Quando sembra che la storia sia finita, con improvvisi colpi di scena, essa si riapre più volte e si rimette in discussione con trovate e gag a non finire.

Ma il lieto fine, tinto di rosa, come detto all’inizio, è tutt’altro che Immaginabile!

EVENTI SPECIALI 

8 novembre – ore 18.00

NAPULITANAMM

“…melodie dal Mediterraneo”

Rappresentazione musicale teatrale della musica napoletana in cui, oltre alle classiche melodie partenopee verranno messe in scena alcune delle storiche macchiette del teatro della Napoli che fu, come ZAZA’, QUAGLIARULO, GAGA’ E FIFI’, CARLO MAZZA E ALTRE.

 13 dicembre – ore 18.00

“Raccontando la Boheme”

Alessia Capoccia Lirica & Prosa

 La tragica storia di Mimì e Rodolfo è rimasta viva negli anni. Il loro amore arde ancora grazie a quei versi soavi e a quei suoni dolci che vincono la brutalità del tempo. Un narratore si avvicinerà alla storia e farà rinascere le passioni di questi due innamorati che non vogliono altro che l’eternità del loro sentimento.

13 marzo– ore 18.00

 “L’ultima notte di Saffo” Music hall

Alessia Capoccia

 Con l’ “Ultimo canto di Saffo” Leopardi riporta in vita la poetessa greca dell’amore, della passione, del tormento. Con lui accompagneremo gli ultimi istanti di vita di Saffo e sentiremo quei versi che tanto le resero fama e che fan sì che viva in eterno.

20 Marzo – ore 21.00

Novecento Alessandro Baricco

Luca Mauceri

 L’affascinante storia di un giovane pianista nato e vissuto su una nave, cresciuto con un particolare modo di guardare la vita, un giovane capace di osservare le cose da una prospettiva diversa; una vicenda singolare e piena di emozioni in un lungo e intenso monologo che fluisce ininterrotto, rievocando i momenti salienti i un’amicizia mai dimenticata, tra le note, il jazz ed il mare. In un rapido susseguirsi di scene ascoltiamo i segreti, i desideri, le comiche disavventure, le sfide, fino all’inaspettata conclusione. Un testo che mescola un linguaggio semplice e veloce, diretto al centro delle emozioni, con momenti di raffinato lirismo che si perdono nella scia di una nave che solca maestosa l’oceano, portando con sé sogni, speranze, destini… 

 3 Aprile – ore 20.30

Il fantasma di Canterville Oscar Wilde

Scuola “Musical” di Roccasecca

Simone Ignagni

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