V. Ricci: La Spagna nel mito

La Spagna nel mito: La Monarchia Cattolica nel Governo degli Stati Italiani, il ruolo dei fratelli Luis de Resquesens e Juan de Zuniga, cavalieri di Santiago; presentazione del libro di Vittorio Ricci, giovedi 10 novembre ore 17,00 presso il Salone di rappresentanza della Provincia.

Intervengono:

Don Donato Piacentini

Biagio Cacciola Pietro Alviti Antonio Abbate: Assessore Provinciale alla Cultura Massimo Ruspandini: Assessore Provinciale al Turismo Moderatore: Vittorio Macioce Sarà presente l’Autore; lettura di alcuni brani del saggio voci recitanti: Giandrea Cipolla, Marika Iannoni. Intrattenimento musicale: M° Luca Antoniani: pianoforte, M° Valentina Mirabella: flauto. Nella sua misura è un volume di taglio enciclopedico, il libro di Ricci , matematico di professione ma storiografo free lance che liturgicamente ripercorre le più note vicende cinquecentesche nel nostro meridione e nella Lombardia padana puntuale a consolidare ed a mantenere egemone la dominazione spagnola. A quale prezzo di sangue e di miseria, con quale travaglio di contrasti, entro quale dinamiche di ascese e cadute, è ora possibile conoscere e meditare fuori vulgata scolastica grazie appunto alla viscerale attenzione che conduce Ricci verso fatti anche minori e minimi nel quadro della grande storia. Mi pare anzi che proprio nella dovizia dell’informazione di fondo, nella raccolta e cernita di dati caratteriali e di costume, nelle coordinate trasversali che corrono tra imprese e protagonisti, insomma nel groviglio delle pulsioni identificate e scandagliate sia la forza di tenuta di questo lavoro che ha impegnato non sappiamo quanti anni la passione dell’indagatore e l’intelligenza cha la nutre. Da “Gli Spagnoli nell’Italia del cinquecento” di Pasquale Maffeo su “il caffè di Caserta” maggio 2011. La Spagna del Mito di Antonio Mazza

Splendido paese l’Italia, non solo per le nostre bellezze d’arte e di natura, ma per la nostra storia, che è come un complesso quanto fascinoso stratificarsi di culture che, dopo la caduta dell’impero romano, si sono sovrapposte le une alle altre. Ed hanno formato una continuità nella diversità, per così dire, come le ère geologiche, sedimenti il cui insieme ha forgiato la nostra coscienza collettiva, un denso e gustoso meticciato culturale i cui segni sono sparsi ovunque sul corpo antico della penisola. E questi sedimenti non sempre sono evidenti, perché altre realtà vi si sono addossate, spesso soffocandole brutalmente (quante testimonianze del passato distrutte dalla speculazione edilizia o dalla semplice incuria), e allora interviene lo studioso a “leggere” e ricostruire l’immagine racchiusa in quei graffiti che vengono da lontano. E’ esattamente l’operazione compiuta da Vittorio Ricci, docente di matematica nonché valido cultore di storia locale, che nella sua Vallecorsa, simpatico paesino del frusinate, ha preso spunto dallo stemma di una casata spagnola per un viaggio a ritroso nel tempo. Che tale è “La monarchia cattolica nel governo degli stati italiani”, quando nel XVI secolo la Spagna dominava praticamente mezzo paese (Milano, lo Stato dei Presidi, il regno delle Due Sicilie, la Sardegna).

pagine: 526, € 35,00 editore: Francesco Ciotoli di Cassino.

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