SANITÀ. ROMA, AL GEMELLI ‘OSPEDALI APERTI’ CON LA SIRIA.

(DIRE) Roma, 16 feb. – “In Siria stanno morendo piu’ persone per l’impossibilita’ di curarsi che sul campo di battaglia”. Per reagire a questa denuncia del cardinale Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria, e’ nato il progetto ‘Ospedali aperti’, che punta a sostenere la popolazione piu’ vulnerabile vittima della guerra siriana attraverso il potenziamento di tre ospedali: gli ospedali Saint Louis ad Aleppo, e gli ospedali francese e italiano a Damasco. Il progetto, ideato da Fondazione Avsi, sostenuto da Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, sara’ presentato oggi, giovedi’ 16 febbraio, alle ore 11.30, presso la hall del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, in largo Agostino Gemelli 8, a Roma. Intervengono: Giovanni Raimondi, presidente della Fondazione Gemelli; il cardinale Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria; monsignor Giampietro Dal Toso, segretario delegato del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale; Rocco Bellantone, direttore Chirurgia Endocrina e Metabolica, Fondazione Gemelli e preside Facolta’ di Medicina e Chirurgia Universita’ Cattolica; Giampaolo Silvestri, segretario generale di Fondazione Avsi; Joseph Fares, primario dell’ospedale italiano di Damasco. Modera Franco di Mare, giornalista e conduttore Rai. Il cardinale Zenari e il medico Joseph Fares saranno collegati audio-video da Damasco con il Gemelli.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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