Rottamazione: i chiarimenti del Sindaco De Donatis.

E’ d’obbligo far chiarezza in merito alla vicenda della rottamazione portata all’attenzione dal consigliere Valter Tersigni. Il primo chiarimento è inerente alla sua dichiarazione relativa al lavoro che gli uffici stanno portando avanti: “i funzionari comunali preposti ai tributi non ne sapevano nulla e nulla stavano facendo a riguardo”. Un amministratore dovrebbe sapere che il Sindaco e la Giunta, nell’attività quotidiana, si rapportano con i dirigenti del settore che provvedono a predisporre le proposte da sottoporre all’organo competente. Pertanto gli interlocutori “ignari” del Consigliere Tersigni non sono sicuramente quelli che stanno affrontando da tempo il problema della rottamazione in collaborazione con la società AEG.

La seconda inesattezza riguarda l’affermazione: “L’Amministrazione Tersigni si è limitata semplicemente ad indire la gara a fronte della scadenza contrattuale della ditta precedente”, riferendosi all’esternalizzazione  del servizio riscossioni. Su questo passaggio il Consigliere ha confuso la gara per la gestione in concessione dell’imposta sulla pubblicità, pubbliche affissioni e tosap (attività già esternalizzata fin dall’Amministrazione Ganino) e quella per il supporto e la riscossione coattiva, la cui scelta ricade esclusivamente sull’amministrazione Tersigni.

Ricordiamo a tutti i cittadini che solo l’amministrazione Tersigni ha espletato una gara per gestire con un soggetto diverso da Equitalia la riscossione coattiva e per supportare l’ufficio tributi nella gestione delle proprie entrate: il risultato di questa scelta? La società è stata dichiarata fallita, i dati gestiti sono andanti persi, i documenti cartacei prodotti sono stati recuperati, per quel che è stato possibile, nel mese di dicembre 2016 presso la sede principale di tale società a Benevento, rovistando tra una quantità di carta e di cartaccia disordinatamente abbandonata.

Ad ogni modo ciò a cui ho fatto riferimento nel mio precedente comunicato erano i dati utili ai fini della verifica delle partite rottamabili, ovvero l’elenco delle ingiunzioni iniziate dalla società Gosaf Spa durante la convenzione e per le quali ancora esiste un titolo dell’Ente alla riscossione. Ebbene tale elenco solo in parte è stato ricostruito dagli uffici del Comune con evidenti effetti negativi sul problema rottamazione.

Doveroso, inoltre, rilevare un’altra affermazione non condivisibile fatta dallo stesso Consigliere “gli accertamenti ICI vengono eseguiti su dati catastali sempre disponibili tramite portale”. In realtà i dati necessari per una corretta liquidazione dell’imposta non possono e non devono essere fondati solo sui dati catastali ma vanno integrati con ulteriori informazioni mediante un’attenta opera di bonifica da parte degli operatori.

Si tratta, quindi, di un problema complesso e, nell’opportuna sede della prossima riunione della Commissione Bilancio, saremo pronti a fornire i necessari chiarimenti.

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