Mattarella: “Nessun malato in Italia si senta abbandonato”.

ROMA –Nessun malato, ovunque ma, particolarmente nella nostra Repubblica, deve sentirsi invisibile, o dimenticato. E’ da come una società affronta i problemi di chi è più fragile che si misura la sua civiltà, e anche la sua vera forza”. Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la celebrazione della X Giornata delle malattie rare al Quirinale proprio nei giorni del caso di Dj Fabo. “Molti cittadini- continua il capo dello Stato- mi hanno scritto, in questi due anni, rappresentandomi i loro problemi di pazienti o di familiari di pazienti affetti da malattia rara. Da queste lettere traspare la solitudine in cui si trova chi fronteggia una gravosa malattia, combattendo un male che affligge quasi soltanto la persona interessata. La nostra Costituzione stabilisce all’articolo 32 la tutela della salute come fondamentale diritto di ogni persona e come interesse dell’intera collettività. Si tratta di un diritto pieno, non comprimibile, che attiene alla dignità e alla libertà di ciascuno, tanto che quello stesso articolo prevede la garanzia delle cure per coloro che si trovano in condizione di indigenza. La sfida delle patologie meno conosciute, e delle risorse pubbliche limitate, non può esimerci dal ricercare, sempre, il pieno adempimento del dettato costituzionale”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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