(LZ) REGIONE. ABBRUZZESE: 5 PUNTI PER MODIFICA LEGGE ELETTORALE.

(DIRE) Roma, 27 gen. – “La proposta di studio all”odg della seduta di oggi prelude alla modifica della legge regionale 2/2005, ma senza mutare i tratti essenziali del vigente sistema elettorale. Abbiamo predisposto 5 punti su cui fondare quest”opera di modifica. Il primo e” l”abolizione del listino. Dunque, l”80% dei seggi del Consiglio continua ad essere assegnato, con metodo proporzionale del quoziente corretto a liste circoscrizionali concorrenti presentate su base provinciale, con recupero dei seggi e dei voti residui in sede di collegio unico regionale. Mentre, attraverso l”abolizione del c.d. listino, il restante e” assegnato come premio di maggioranza direttamente alle liste circoscrizionali che sostengono il Presidente della Regione eletto. Poi c”e” l”introduzione di un meccanismo in grado di garantire la rappresentanza di tutte le circoscrizioni provinciali all”interno del Consiglio regionale. Il terzo punto, invece, concerne la promozione delle pari opportunita” tra donne e uomini nell”accesso alle cariche elettive, la proposta- attuando la normativa statale (art. 4, l. 165/2004, come modificata dalla l. 20/2016)- stabilisce: che in ciascuna lista la presenza dei candidati dello stesso sesso non puo” eccedere il 60% del totale, pena l”inamissibilita” della lista; che l”elettore puo” esprimere fino a due preferenze, ma in tale caso la seconda preferenza deve essere riservata ad un candidato di sesso diverso dal primo, pena l”annullamento della stessa (cd. preferenza di genere). Per quanto concerne il quarto punto, poi, in attuazione dell”art. 2 comma 1, lett. f) l. 165/2004, e” prevista la non immediata rielegibilita” del Presidente della Regione allo scadere del secondo mandato consecutivo, salvo che uno dei due mandati precedenti abbia avuto durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno, per causa diversa dalle dimissioni volontarie. La proposta chiarisce, inoltre, che nei casi di scioglimento anticipato del Consiglio di cui agli artt. 19, comma 4, 43 e 44 dello Statuto le elezioni debbono aver luogo entro tre mesi dallo scioglimento, ponendo cosi” fine ad una querelle interpretativa che ha generato contenzioso anche in occasione dell”indizione delle ultime elezioni regionali”. Cosi” Mario Abbruzzese, presidente della commissione Speciale Riforme Istituzionali nel suo intervento in apertura dei lavori della suddetta commissione convocata per discutere le line guida per la proposta di modifica della legge elettorale.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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