Il Pakistan sposa il progetto dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone.

Gli studenti del Pakistan Fashion and Design Institute (PFDI) e del Kinnaird College for Women a Frosinone

L’Accademia di Belle Arti di Frosinone cala il tris con il Pakistan, il sesto stato più popoloso dell’Asia, considerato la culla della civiltà, già sede di diverse culture antiche.

Dopo una prima visita da parte di una delegazione guidata da S.E. l’Ambasciatore in Italia Nadeem Riyaz nei primi mesi del 2016, si sono succedute altre visite sempre sotto la guida dell’Ambasciatore, con i rappresentanti di importanti istituti universitari pakistani, sfociati con la definizione di un lungo programma di scambi e collaborazione che porteranno a Frosinone studenti ed insegnanti pakistani.

Uno degli incontri ha visto la visita presso l’Accademia da parte di una delegazione proveniente dalla NUST (National University of Sciences and Technology – Department of Mass Communication). Mentre sono stati sottoscritti due importanti accordi, il primo con il Pakistan Fashion and Design Institute (PFDI) e nella giornata di giovedì l’altro importante accordo con la sottoscrizione con il Kinnaird College for Women di un’ulteriore scambio scolastico-didattico. Tutti gli accordi portano la firma del presidente Ennio De Vellis che in sintonia con il direttore, il prof. Luigi Fiorletta, vedranno arrivare a Frosinone dal prossimo febbraio studenti pakistani, per frequentare i vari corsi di studio in essere presso Palazzo Tiravanti, sede dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone.


Ma gli accordi non la repubblica del Pakistan, non si limitano soltanto a livello didattico, ma vedranno l’Accademia di Belle Arti intraprendere, tutta una serie di iniziative con il Pakistan per il tramite diretto con l’Ambasciata in Italia del Pakistan. Nella giornata di giovedì infatti, S.E. l’Ambasciatore Nadeem Riyaz e la dirigenza dell’Accademia hanno definito un protocollo di iniziative che verranno ufficializzate nei primi giorni del 2017.

I primi mesi del prossimo anno, saranno quanto mai importanti per l’Accademia di Belle Arti del capoluogo ciociaro, si svolgeranno infatti: work shop e lezioni che vedranno per la prima volta il Pakistan e Frosinone andare a braccetto, con l’intento di sviluppare sempre più la conoscenza, e lo studio a livello universitario tra le due realtà.

In merito al nuovo accordo sottoscritto, il presidente Ennio De Vellis ed il direttore Luigi Fiorletta si sono espressi dichiarando: “Nel corso del 2016, abbiamo intrapreso tutta una serie di incontri internazionali mirati alla crescita dell’Accademia. Incontri finalizzati affinchè le grandi qualità in essere presso il nostro istituto di alta cultura ad indirizzo non solo artistico, possa sempre di più imporsi a livello internazionale. L’Accademia di Belle Arti di Frosinone si distingue per una equilibrata proporzione numerica docenti/studenti, tale da consentire la fruizione dei laboratori e uno rapporto didattico progettato per avviare percorsi individuali di formazione e crescita. Da qui l’importanza di aprirsi alle realtà scolastiche internazionali, e quindi alla finalizzazione d’incrementare e far crescere sempre di più le già alte quotazioni dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone”.

Nel mentre si susseguono gli incontri a livello internazionale, in seno all’Accademia di Belle Arti del capolugo, si lavora agli appuntamenti culturali nell’ambito della rassegna “I Giovedì dell’Academia”, incontri, che inizieranno nei primi giorni di febbraio, per concludersi a giugno. Nelle prime settimane del 2017 si conosceranno gli ospiti della nuova rassegna, alla quale si affiancherà una nuova serie di appuntamenti, oltre ad un’asta d’arte per beneficienza (11 febbraio) in favore di Accumoli, finalizzata all’acquisto di attrezzature per la scuola primaria del centro colpito dal terremoto dello scorso agosto.

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