DEPURATORE ISOLA DEL LIRI-ARPINO. QUADRINI:”UN PROGETTO COSI’ PENSATO NON RISPETTA LE NORME”.

Arce, 13 febbraio 2017. Il progetto per la costruzione da parte di Acea dell’impianto del depuratore nel territorio a confine tra Isola del Liri e Arpino sta provocando le proteste dei residenti delle zone di Capitino, Morroni e Morelli che sono contrari alla realizzazione in quanto non rispetta la normativa legislativa.

Un progetto di costruzione del depuratore così pensato non rispetta la normativa. –dichiara il consigliere provinciale capogruppo di Forza Italia e presidente della XV Comunità montana Gianluca Quadrini-. La legge prevede una distanza di almeno 100 metri dalle abitazioni ma rispetto all’attuale collocazione ci sono costruzioni anche a 70 metri. La normativa prevede inoltre uno studio dei venti per l’eventuale trasporto nell’aria di microrganismi patogeni pericolosi per gli abitanti, ma non è previsto nulla a riguardo. Per questi motivi siamo a sostenere la volontà dei cittadini che reclamano un loro diritto e non sono disposti ad una costruzione che oltre a non rispettare i requisiti, sarebbe anche dannosa dal punto di vista sanitario e ambientale per la vicinanza alle abitazioni. Una soluzione potrebbe essere quella di spostarla in una zona più isolata a circa 200 mt dal punto stabilito dal progetto”.

Per discutere sul depuratore oggi è in programma una riunione nella contrada di Capitino dove gli abitanti della zona interessata al progetto sono fermamente pronti a dare battaglia contro un iter procedurale di variante urbana che tra l’altro prevede anche espropri per oltre 13mila metri quadrati di terreno appartenenti a 19 proprietari.

Ufficio stampa

Gianluca Quadrini

Consigliere provinciale

Capogruppo di Forza Italia

Presidente XV Comunità montana Valle del Liri

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