CULTURA. BOOM VISITE PER MOSTRA BANSKY A ROMA, ESTESO ORARIO.

visiteAPERTA ANCHE IL LUNEDI”. REGISTRATE 6.200 PERSONE IN SEI GIORNI (DIRE) Roma, 31 mag. – Sono stati 6.200, in meno di una settimana, i visitatori della mostra ”Guerra, Capitalismo & Libertà”, dedicata allo street-artist internazionale noto come Bansky, in corso a Palazzo Cipolla.

La rassegna, che resterà aperta fino al 4 settembre, ha una proiezione di visite complessive che potrebbe superare quota 100mila in soli tre mesi, entrando così nelle mostre top a livello nazionale per il 2016, ma secondo stime attendibili il trend aumenterà rapidamente, con un risultato finale sensibilmente più alto, grazie anche a una copertura mediatica in rete che sta facendo il giro del mondo e sta inducendo i tour operator a creare pacchetti turistici che prevedono anche la visita della mostra tra gli itinerari proposti nella Capitale.
Vista la grande richiesta, la Fondazione Terzo Pilastro ha deciso di estendere l’orario di apertura dalle 10 alle 21 e di annullare la prevista chiusura settimanale il lunedì, rendendo fruibile l’esposizione 7 giorni su 7.
”Guerra, Capitalismo & Libertà” comprende un esteso corpus artis su Banksy proveniente da collezioni private internazionali, che comprende dipinti originali, stampe, sculture e oggetti rari, molti di questi mai esposti in precedenza.
“Sono particolarmente lieto- ha detto Emmanuele F. M.
Emanuele, presidente della Fondazione Terzo Pilastro-Italia e Mediterraneo, nonchè ideatore della mostra- che questa iniziativa, da me fortemente voluta, dimostri ancora una volta la validità del mio convincimento fondamentale: l’arte e la cultura, se promosse con sensibilità unita a doti manageriali, rappresentano un potente volano per il turismo, e di conseguenza per l’economia del nostro Paese. In una sola settimana, la mostra sulle opere di Banksy ha totalizzato più di 6.000 visitatori: molti di essi sono stranieri, con l’inevitabile indotto che un dato del genere è in grado di generare nei vari settori produttivi. Ancora una volta un’istituzione privata no-profit, dunque, dà una risposta concreta ai bisogni della collettivita” – come già fatto a Pompei con la monumentale mostra di Igor Mitoraj – valorizzando il grande asset del nostro Paese, che è la cultura. Mi auguro che ciò possa servire da modello virtuoso per la prossima amministrazione che si trovera”, ormai tra pochi giorni, a governare Roma”.
Agenzia DIRE  www.dire.it

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