Camera presenta “TVATT musiche dal progetto teatrale”.

Il 28 febbraio uscirà per MArteLabel “TVATT musiche dal progetto teatrale, secondo lavoro discografico dei CAMERA, progetto di musica campano prevalentemente strumentale nato dalla collaborazione dei musicisti Agostino Pagliaro, Marco Pagliaro, Antonio Arcieri con l’attore e regista Luigi Morra.

Il disco riprende le musiche composte per l’omonimo spettacolo teatrale, diretto da Morra e portato in scena la prima volta nel 2015, e alcuni brani inediti ispirati allo stesso spettacolo.

TVATT è a metà strada tra una soundtrack e un concept album. Nove tracce che comprendono musiche e anche brevi momenti recitati tratti dal lavoro teatrale, con la partecipazione degli attori Pasquale Passaretti ed Eduardo Ricciardelli. Le tracce sono composte, prodotte, suonate e missate dai CAMERA. Il mastering è stato affidato a James Plotkin.

Un labirinto musicale in cui il sound, linee melodiche di archi o di pianoforte incontrano un universo rock dalle influenze psichedeliche, tra batteria e cordofoni acustici filtrati da moog e delay. La cifra stilistica delle track è individuabile in una serie di identità diverse.

Dal post-punk e il noise alla tradizione melodica e compositiva italiana, le tappe del viaggio musicale che i Camera intraprendono sono sempre battute dalla simbiosi evidente che tiene legati rumore e melodia. Gli archi, il contrabbasso ed il violoncello sono quasi sempre filtrati da delay, phaser e octaver e a disposizione non tanto delle melodie portanti, ma del mood sonoro che caratterizza le track. Le batterie sono accompagnate da suoni percussivi realizzati attraverso l’uso di pezzi di metallo, oggetti domestici, sintetizzatori analogici e synth drum. Il pianoforte è lo strumento maggiormente utilizzato nella produzione delle melodie. L’approccio quasi antiaccademico agli strumenti musicali non emerge soltanto dal modo in cui vengono utilizzati gli archi e le percussioni, ma anche alcuni strumenti etnici come il baglamas greco e il banjo.

Contemporaneamente al lavoro sul disco, i Camera hanno recentemente realizzato le musiche dello spettacolo “DuePenelopeUlisse” di Pino Carbone, che debutterà a fine gennaio al Festival Opera Tigre di Buenos Aires.

Per supportare il progetto, i Camera insieme all’etichetta MarteLabel e ad Etérnit, che ha prodotto il disco, hanno attivato una campagna di crowdfunding dove è possibile acquistare il disco in preorder e approfittare di una serie di pacchetti rivolti anche ai promoter ( www.martefunding.org).

Giuseppe Casa, Label Manager e direttore artistico di MArteLabel ha dichiarato “Camera è uno dei progetti che rispecchia perfettamente la natura della nostra etichetta. Una mescolanza di arti, una sperimentazione artistica in cui si uniscono musica e teatro. Inoltre ci è sembrato coerente innaugurare il 2017 con un progetto che fosse aderente alla nostra categoria di sincro e sonor, presentata lo scorso dicembre all’Istituto Svizzero di Roma. Un reparto di MArteLabel dedicato specificatamente ad artisti che si  occupano di sincornizzare performance, spettacoli, e arte dal vivo”.

Tracklist

Mantra di TVATT

Il disco si apre con la voce di Luigi Morra, che in dialetto stretto e marcato ripete un loop quasi ossessivo che diventa rituale. La traccia è la stessa che introduce lo spettacolo teatrale dal vivo. Anche nel disco, rappresenta una overture concettuale.

Naso rotto

L’atmosfera ricreata dalla cassa iniziale riporta a quella di una processione di paese. Un rito che si realizza attraverso l’andamento discontinuo delle batterie filtrate e la malinconia di un tema minimale, suonato da un arco ed un organo effettati. Il brano si chiude con un momento che vede rumori e musica fare da orchestra.

Mia prefica

Il violoncello “usurpato” e gracchiante è la voce principale di un coro che canta la rievocazione, la melodia romantica di litigi giovanili, di sudori, di iniziazione istintiva alla vita . Nella piece teatrale la track si lega a una componente narrativa. Il brano presenta, quindi, un tema ripetuto tantissime volte, ossessivo, che apre  ad una dinamica rock.

Da soli sulla spiaggia 

L’andamento frenetico di una rissa “popolare”, a tratti grottesca e interpretata dal ritmo incostante della batteria, del piano e del basso elettrico, muta in un tema romantico. Il confronto violento tra gli ultimi due “litiganti” si fa diade. Il linguaggio attraverso il quale le due figure comunicano, quindi, diventa “di coppia”, umano al punto tale da rievocare le frasi d’amore che di una coppia di amanti. 

Mia prefica piano

Mia prefica” nelle note di un pianoforte che si muove, tra gli schiaffi, i pugni e le bestemmie, alla disperata ricerca di una melodia dolce.

Arritirate a’casa

Questo brano accompagna un momento centrale dello spettacolo. Sulle note accarezzate dal piano, una voce, a tratti ironica, rimarca e difende un un territorio che inevitabilmente ha le sue dinamiche, le sue regole umane. Il brano diventa più ritmico, una cassa batte il tempo ad un ballo, un “festino” che ci riporta alle discoteche anni Novanta, monumenti al concetto del “branco”.

Favoletta vera senza morale

Una sorta di incursione della piece teatrale nel disco. La voce di Pasquale Passaretti, attore in TVATT, racconta sulle note di “Mia prefica” la sua Favoletta vera senza morale, un racconto di confronto generazionale fatto prevalentemente di luoghi comuni.  

Fine e sotto

La parte percussiva di questo brano per pianoforte è suonata su diversi oggetti domestici. Dai piedi di un tavolo alla ghisa di un termosifone. Il mood romantico e sospeso viene rotto dal battere improvviso di un cajon e due archi mediosi che suonano un armonia. Il titolo traduce in italiano un concetto preciso: “fine e sotto casa tua… vengo a picchiarti” .

Epilogo (Sonata degli zoccoli di legno)

Una delle componenti estetiche principali dello spettacolo TVATT sono gli zoccoli di legno, indossati dagli attori in scena, calzature che all’occorrenza diventano arma. Il ritmo dei passi in questo brano diventa la parte percussiva.

Tutti i brani sono prodotti, composti, suonati e arrangiati dai CAMERA per il progetto teatrale TVATT. I testi sono scritti da Luigi Morra.

Agostino Pagliaro: basso elettrico, contrabbasso, violoncello, banjo, baglamàs, chitarre

Antonio Arcieri: pianoforte, synth, keyboards, rumoristica

Marco Pagliaro: batteria, percussioni, rumoristica, glockenspiel, cajon, synth drum

Luigi Morra: voce, rumoristica

La voce in “Favoletta vera senza morale” è di Pasquale Passaretti. La seconda voce in “Arritirate a’ casa” è di Eduardo Ricciardelli.

TVATT Teorie Violente Aprioristiche Temporali e Territoriali è un progetto e uno spettacolo ideato e diretto da Luigi Morra, liberamente ispirato a East” e West di Steven Berkoff. Con Luigi Morra, Pasquale Passaretti, Eduardo Ricciardelli. Musiche dei Camera. Luci e video di Domenico Catano. Elementi scenici di Stefano Zecchini. Una produzione Etérnit e Teatraltro con la collaborazione di Lunarte e TeatroForte. www.tvatt.it

BIOGRAFIA

CAMERA è un progetto di musica prevalentemente strumentale che vede la collaborazione dei musicisti Agostino Pagliaro, Marco Pagliaro, Antonio Arcieri con l’attore e regista Luigi Morra. Insieme lavorano alla composizione di musiche per lavori teatrali, dando spazio (specie in studio) all’utilizzo di più strumenti, e si esibiscono il live performance che in molti casi vedono la partecipazione di attori e altri artisti. Nel loro sound, linee melodiche di archi o di pianoforte, incontrano un universo rock dalle influenze psichedeliche, tra batteria e cordofoni acustici filtrati da moog e delay. La prima formazione nasce nel 2008 dall’incontro dei musicisti di Mondragone, in provincia di Caserta, Agostino Pagliaro, Marco Pagliaro, Davide Maria Viola. I CAMERA cominciano proponendo un sound crudo utilizzando principalmente basso elettrico, batteria e violoncello, e compongono una serie di tracce caratterizzate da un approccio rock che incontra la melodia e la musica mediterranea.

Nello stesso anno, si aggiunge al gruppo Luigi Morra, e insieme nasce l’esigenza di avvicinare la loro idea di musica al teatro, immaginando un progetto aperto a diverse possibilità di sperimentazione e contaminazione.

Nei primi quattro anni di attività i Camera hanno realizzato musiche per diverse produzioni teatrali, tra cui “Romeo e Giulietta”, “Barbablù” e “il Re muore”, per la regia di Pino Carbone. Nel 2012 suonano dal vivo nello spettacolo “Mai più fedele”, al fianco degli attori vincitori del “Premio Lunarte”, nell’ambito della sesta edizione di Lunarte, a Carinola. Nello stesso anno partecipano in qualità di musicisti-attori alla tappa nella città di Mondragone del progetto europeo “Caravan-artists on the road”.

Con “Concerto per madre” si sono esibiti in diversi spazi e contesti, coinvolgendo nel live gli attori Pasquale Passaretti, Eduardo Ricciardelli e, in alcune occasioni, Valerio Morigi, Manuela Schiano. Sul palco dell’Alpheus, a Roma, hanno aperto il concerto di John de Leo. Tra le performance ricordiamo, inoltre, “Tragedia per manichini da crash test”, musica e action painting insieme a Marco Matta al museo PAN di Napoli, e lo studio teatrale “Verso un lago dei cigni” con Lucia Bianchi, P. Passaretti, E. Ricciardelli.

A maggio 2012 è uscito FAVOLE E APOCALISSI, primo lavoro discografico che raccoglie alcuni tra i brani realizzati nei primi anni di attività. Il disco è prodotto da Etérnit sotto l’etichetta MArteLabel, missato e masterizzato negli USA da Mark Kramer (Huge Overkill, White Zombie, Joe Zorne). Due tracce del disco sono state scelte e utilizzate dal regista Francesco Raganato, per la prima puntata della serie “Fotografi”, in onda su Sky Arte.

All’inizio del 2014 Davide Maria Viola lascia il progetto, mentre si unisce al gruppo il pianista romano Antonio Arcieri.

Di recente hanno sonorizzato dal vivo la performance di apertura del festival di poesia “verso Libero”, a Fondi, su un testo indedito di Claudio Damiani interpetato da Serina Stamegna. Hanno realizzato le musiche per il progetto teatrale TVATT, che verranno pubblicate il 28 febbraio per MArteLabel. Attualmente sono al lavoro per la realizzazione delle musiche dello spettacolo “DuePenelopeUlisse” di Pino Carbone, che debutterà a gennaio 2017 al Festival Opera Tigre di Buenos Aires.

Potrebbero interessarti anche...