Volpe: “Affrontiamo la partita come fosse l’ultima della nostra vita”.

11.05.2018 15:30 di Redazione TuttoEntella Twitter:   articolo letto 73 volte
Fonte: Dal nostro inviato al Comunale Andrea Diamante
Volpe: "Affrontiamo la partita come fosse l'ultima della nostra vita"

É la vigilia più importante della stagione, domani I biancocelesti si giocano una gran fetta di salvezza nel match contro il Frosinone. Per analizzare i punti fondamentali é intervenuto nella sua prima conferenza stampa pre partita il neo tecnico Gennaro Volpe​​​​​​. 

É il momento topico della stagione, non potete fallire. Certamente vorresti essere in campo. “Pagherei per vivere di nuovo questi momenti, che vanno presi con la giusta determinazione. Il calcio regala quelle emozioni che nessun altra cosa ti dà. Non vedo l’ora che sia domani. Ho avvertito nei ragazzi grande senso di responsabilità. Bisogna fare una grande partita al massimo delle energie rimaste. É chiaro che quello fatto fino adesso non basta, bisogna fare di più”.

Cosa temi del Frosinone che é tra le più forti della categoria? ” Aldilà di domani è una squadra che andrà in serie A. Massimo rispetto ma dobbiamo guardare quello il nostro. Una partita nella quale dove non possiamo arrivare con la qualità, dobbiamo arrivarci con qualcos’altro. Servono cuore e coglioni. Affrontiamo la partita come fosse l’ultima della nostra vita”

Dal punto di vista tattico come la affronti? “Non é una questione di modulo ma di atteggiamento ed interpretazione. Nella mia prima uscita quello che conta è ciò che vogliamo fare noi, l’orgoglio che abbiamo, quanto ci crediamo e desideriamo salvare una società ed una città intera, tenendo un patrimonio così importante”.

Formazione già comunicata? “Assolutamente no. Il bello del calcio è questo; sono partito con un idea però poi ho cercato di coinvolgere tutti perché credo ci sia bisogno di ognuno di loro, anche di chi ha giocato meno. Andranno in campo gli undici che mi avranno dato la sensazione di volersi mangiare l’erba sintetica”.

Approposito di chi ha giocato meno, lo hai visti propositivi? “Ho avuto modo di vedere qualche allenamento, non posso giudicare come si allenavano prima, bisognerebbe essere sul campo quotidianamente. Posso dire che ho avuto riscontri positivi da tutti.Quindi ho più di un dubbio per domani”.

Indisponibili? “Cremonesi è il solo, tutti gli altri sono apposto”.

TE – Hai parlato di sangue negli occhi. Hai visto questo spirito? “Ho percepito il senso di responsabilità verso una città intera. Chiaro che entrano in ballo dignità, orgoglio e amor proprio. Retrocedere ha delle conseguenze incredibili per tutti. Prima di alzare bandiera bianca bisogna dare tutto se stessi ed uscire dal campo senza alcun tipo di rimpianto”.

TE – La B é sempre stata definita la Champions League dell’Entella, perciò questa è la finale. “Questo è il campionato di B, é la nostra dimensione, la nostra finale e l’ultima partita della vita, poi non ce ne sono più”.

di Andrea Diamante

da www.tuttoentella.com